Lavoro, la nuova emergenza è il tempo rubato alla vita
🌐 Il tempo non è soltanto produttività: è salute, sicurezza e dignità. La trasmissione Benessere Lavoro – Sì, Subito!, condotta da Max Viggiani in collaborazione con UILCA Lombardia, mette al centro il rapporto tra lavoro e qualità della vita. Sindacalisti, medici ed esperti discutono di ritmi produttivi, intelligenza artificiale e tutela delle persone.
Quando il lavoro occupa ogni spazio della giornata
Quante ore restano davvero a disposizione dopo aver terminato gli impegni professionali?
È una domanda apparentemente semplice, ma sempre più difficile da affrontare in un mercato del lavoro dominato da velocità, reperibilità e trasformazione tecnologica.
Il tema è stato approfondito nell’ultima puntata di Benessere Lavoro – Sì, Subito!, programma condotto da Max Viggiani insieme a UILCA Lombardia.
Il confronto ha riunito rappresentanti sindacali, professionisti della salute ed esperti di differenti discipline.
Al centro, una convinzione condivisa: la qualità del lavoro non può essere misurata soltanto attraverso produttività e risultati economici.
Sicurezza, la fretta può diventare un pericolo
Antonio Albrizio, segretario generale UIL Lombardia, ha richiamato l’attenzione sui rischi provocati da ritmi eccessivi.
L’affaticamento e la pressione organizzativa possono contribuire a errori e comportamenti pericolosi, soprattutto nei settori nei quali l’attenzione continua è indispensabile.
La campagna sindacale Zero Morti sul Lavoro rappresenta uno dei riferimenti dell’impegno per la prevenzione.
Formazione, organizzazione delle attività e rispetto delle procedure vengono indicati come strumenti essenziali per ridurre il rischio.
Il messaggio è chiaro: la sicurezza non dovrebbe essere sacrificata per rispettare scadenze irragionevoli.
Il sindacato chiede di restituire tempo alle persone
Claudia Dabbene, segretaria generale UILCA Lombardia, ha affrontato il rapporto tra tempo, dignità professionale e contrattazione.
Per le imprese, il tempo è una componente del costo e della produzione.
Per i lavoratori rappresenta invece una risorsa personale che incide sulla possibilità di coltivare relazioni, formarsi e vivere pienamente.
Da qui la necessità di migliorare gli strumenti di conciliazione tra lavoro e vita privata.
La questione riguarda anche l’intelligenza artificiale.
Se l’innovazione consente di automatizzare attività ripetitive, il vantaggio non dovrebbe tradursi esclusivamente in maggiore redditività aziendale.
Una parte dei benefici potrebbe essere destinata a formazione, migliore organizzazione e riduzione dei carichi lavorativi.
Salute, medicina e clima: il tempo cambia significato
La counselor Marta Gimigliano ha evidenziato l’importanza delle priorità individuali nella ricerca dell’equilibrio personale.
L’oncologo Paolo Ascierto, intervenuto da Madrid, ha invece ricordato come la tempestività rappresenti una componente essenziale nell’assistenza sanitaria.
In medicina, intervenire al momento giusto può modificare significativamente le prospettive terapeutiche.
Ascierto ha richiamato anche il valore della comunicazione con i pazienti, fondata sulla verità senza rinunciare alla fiducia.
Il meteorologo e climatologo Andrea Giuliacci ha infine ampliato la riflessione al tempo atmosferico e agli effetti dei cambiamenti climatici.
Esperienze diverse convergono su un punto fondamentale.
Restituire tempo alle persone significa intervenire contemporaneamente sulla salute, sulla sicurezza e sulla qualità della società.
Il vero progresso non consiste soltanto nel lavorare più velocemente, ma nel riuscire a vivere meglio.
Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative.
© RIPRODUZIONE RISERVATA






