11:23 pm, 29 Settembre 26 calendario

Russell vince a Baku: Verstappen battuto, Mondiale riaperto

Di: Redazione Metrotoday

🌐 George Russell vince il Gran Premio di Baku 2026 davanti a Max Verstappen, al termine di una gara combattuta fino all’ultimo giro. Il pilota Mercedes conquista la sua terza vittoria stagionale, dopo Australia e Austria, e riduce il distacco dal compagno di squadra Kimi Antonelli, quinto al traguardo. Sul podio sale anche Isack Hadjar, mentre Charles Leclerc chiude quarto. Una gara segnata da incidenti, ritiri e da un finale al cardiopalma.

Russell non sbaglia: vittoria dalla pole a Baku

A Baku George Russell ha trasformato una pole position dominante in una vittoria costruita con pazienza e sangue freddo.

Il britannico della Mercedes è partito davanti a tutti dopo una qualifica praticamente perfetta, nella quale aveva rifilato 0,837 secondi a Charles Leclerc, conquistando la quinta pole della stagione.

Il vero esame, però, era la gara.

Il circuito cittadino di Baku non concede margini: lunghi rettilinei, frenate violente, curve strette e muri vicinissimi alla traiettoria trasformano ogni Gran Premio in una prova di concentrazione. E questa volta Russell ha resistito fino alla bandiera a scacchi.

Il pilota Mercedes ha mantenuto la testa della corsa per tutti i 51 giri, controllando inizialmente il ritmo e costruendo un margine sufficiente per gestire anche le fasi più delicate della gara. Alle sue spalle, però, Verstappen ha progressivamente trovato velocità.

Il finale ha trasformato una gara apparentemente sotto controllo in un duello vero.

Verstappen arriva fino in fondo: Russell resiste per pochi centimetri

La Red Bull di Max Verstappen ha recuperato terreno nel corso della gara e, negli ultimi giri, si è portata a ridosso della Mercedes.

Il quattro volte campione del mondo aveva iniziato il weekend con una situazione meno favorevole rispetto a Russell: in qualifica era riuscito a ottenere soltanto l’ottavo posto, mentre il compagno di squadra Isack Hadjar aveva conquistato la quarta posizione.

In gara, però, Verstappen ha costruito una rimonta molto più efficace.

Il ritmo della Red Bull ha permesso all’olandese di riportarsi nella lotta per la vittoria. Russell ha dovuto quindi utilizzare ogni risorsa disponibile, gestendo pneumatici, batterie e ripartenze senza concedere l’occasione decisiva.

Alla fine il distacco tra i due è stato di appena 0,196 secondi, una differenza minima dopo oltre cinquanta giri.

Russell ha così conquistato una vittoria che vale molto più dei 25 punti in palio: arriva infatti in un momento delicato della stagione e accorcia ulteriormente le distanze dal compagno Antonelli nella classifica iridata.

Mercedes, la sfida interna diventa sempre più interessante

Il risultato di Baku modifica gli equilibri all’interno della Mercedes.

Prima del Gran Premio, Kimi Antonelli era saldamente al comando del Mondiale, con un vantaggio di 81 punti su Russell. Il giovane italiano arrivava da una stagione straordinaria, culminata con otto vittorie e il successo nel precedente appuntamento di Madrid.

A Baku, però, il weekend era iniziato nel peggiore dei modi.

Antonelli è stato eliminato già nella Q1, dopo un errore che ha danneggiato la Mercedes e lo ha costretto a partire dalla sedicesima posizione. Russell, al contrario, aveva conquistato la pole con un giro che lo stesso pilota aveva definito il migliore della sua carriera.

In gara Antonelli ha recuperato fino alla quinta posizione.

Non è stato sufficiente per impedire a Russell di recuperare punti preziosi, ma ha limitato i danni in una giornata che avrebbe potuto avere conseguenze molto più pesanti sul campionato.

Hadjar sul podio, Leclerc quarto

Dietro ai due protagonisti della giornata si è inserito Isack Hadjar, autore di una prestazione di grande solidità al ritorno in gara con Red Bull.

Il francese era rientrato nel weekend di Baku dopo aver saltato i Gran Premi di Olanda, Italia e Spagna a causa di un infortunio al polso. Il suo ritorno si è concluso con un risultato immediatamente importante: terzo posto e podio.

Quarto posto invece per Charles Leclerc.

Il pilota Ferrari era stato uno dei grandi protagonisti delle qualifiche, ma non è riuscito a trasformare la prima fila in un risultato sul podio.

Per la Scuderia resta comunque un piazzamento importante in una gara caratterizzata da numerosi episodi e da un ordine d’arrivo profondamente condizionato dagli incidenti.

Quinto Antonelli, seguito da Lewis Hamilton.

La Ferrari ha quindi portato entrambe le vetture nei primi sei posti, ma senza riuscire a inserirsi nella lotta per la vittoria.

Baku non tradisce la sua fama: una gara piena di incidenti

Il Gran Premio dell’Azerbaigian ha confermato ancora una volta perché il circuito cittadino di Baku sia considerato uno dei più imprevedibili del calendario.

La pista misura 6,003 chilometri e combina il lungo rettilineo principale con le strette curve della zona della città vecchia. È una configurazione nella quale una piccola perdita di controllo può trasformarsi rapidamente in un ritiro.

Questa volta sono stati sei i piloti costretti al ritiro, rendendo ancora più significativo il risultato finale di Russell.

La gara è stata inoltre condizionata da più episodi che hanno richiesto neutralizzazioni e hanno modificato il ritmo della corsa.

Per chi si trovava davanti, ogni ripartenza rappresentava un nuovo rischio: pneumatici da riportare nella finestra corretta, gomme fredde, vetture vicine e pochissimo spazio per correggere eventuali errori.

Russell ha superato anche questa parte dell’esame.

Una vittoria costruita già il venerdì

La prestazione di Russell non è nata soltanto durante la gara.

Il pilota Mercedes aveva mostrato un passo estremamente competitivo fin dalle prove e soprattutto in qualifica. Il suo 1’42″526 gli aveva consentito di conquistare la pole con un margine enorme rispetto a Leclerc.

Un dato particolarmente significativo considerando che Baku è una pista nella quale la scia può modificare sensibilmente i tempi sul rettilineo.

Russell aveva sfruttato proprio una scia nell’ultimo settore del suo giro decisivo, guadagnando secondo le sue valutazioni circa uno o due decimi. Ma il grosso del vantaggio era arrivato dalla qualità del giro complessivo.

La pole ha quindi rappresentato la prima parte di una strategia perfettamente riuscita: partire davanti, evitare il traffico e costringere gli avversari a costruire la gara inseguendo.

Il Mondiale di Formula 1 cambia ritmo

Il successo di Baku arriva in un momento particolarmente importante del campionato.

Prima del Gran Premio, Antonelli aveva accumulato un vantaggio consistente su Russell, mentre il britannico era reduce da una serie di risultati importanti ma non sempre accompagnati dalla vittoria.

Russell aveva già conquistato il successo in Australia e Austria. La vittoria di Baku porta quindi a tre i suoi successi stagionali. La stessa Mercedes continua a essere il riferimento della classifica costruttori, dopo aver dominato una larga parte della stagione.

Il dato interessante è che la lotta per il titolo resta quindi soprattutto interna alla squadra tedesca.

Antonelli dispone ancora di un vantaggio importante, ma Russell ha dimostrato a Baku di poter approfittare di ogni occasione.

E in un campionato lungo, questo può diventare un elemento decisivo.

Russell: «Mi sento di nuovo me stesso»

Dopo la vittoria, Russell ha sottolineato il momento positivo attraversato dopo la pausa estiva, spiegando di sentirsi nuovamente in sintonia con la vettura e con il proprio modo di guidare.

È un elemento che aiuta a leggere la prestazione di Baku.

La Mercedes ha mostrato velocità sul giro secco, competitività sul passo gara e capacità di gestire la pressione nel finale. Russell, dal canto suo, ha evitato gli errori nei momenti più delicati.

Il risultato è una vittoria arrivata dalla pole alla bandiera a scacchi, resistendo alla pressione di Verstappen fino all’ultimo.

Il prossimo appuntamento sarà decisivo per la corsa al titolo

Il Gran Premio di Baku apre una fase particolarmente intensa del calendario.

Dopo l’Azerbaigian, la Formula 1 si prepara a un nuovo appuntamento del calendario asiatico, all’interno di una sequenza di gare ravvicinate che comprende Malesia e Singapore.

Per Mercedes sarà soprattutto interessante capire se il rendimento di Baku rappresenterà una conferma della competitività di Russell oppure una delle tante oscillazioni possibili in una stagione ancora lunga.

Per Antonelli, invece, la priorità sarà conservare il vantaggio costruito nella prima parte del campionato.

La situazione è quindi chiara: Russell ha vinto a Baku, ma la battaglia più importante è quella che si sta consumando alle sue spalle, dentro la stessa squadra.

Il britannico ha recuperato terreno. Antonelli rimane davanti. Verstappen, intanto, continua a inserirsi nella sfida ogni volta che Red Bull riesce a trovare la prestazione necessaria.

E Baku ha ricordato ancora una volta che, in Formula 1, anche quando una gara sembra già indirizzata, l’ultimo giro può cambiare completamente il racconto di una domenica — o, come in questo caso, di un sabato di gara.

29 Settembre 2026 ( modificato il 7 Ottobre 2026 | 23:25 )
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