Venezia-Lazio 0-2, Gattuso vola in testa con Roma e Inter
🌐 Venezia-Lazio 0-2, Gennaro Gattuso, Zaccagni, Noslin e una nuova classifica di Serie A tutta da vivere: la Lazio espugna il Penzo e raggiunge Roma e Inter a quota 13 punti. Dopo il pareggio per 2-2 nello scontro diretto dell’Olimpico, nessuna delle tre riesce a scappare. La squadra biancoceleste approfitta però della frenata delle rivali e si inserisce nel gruppo di testa.
La quinta giornata di Serie A consegna una fotografia che, alla vigilia, sembrava difficile da immaginare. Roma, Inter e Lazio sono appaiate a 13 punti, dopo un sabato che ha completamente ridisegnato la parte alta della classifica.
Prima il pareggio per 2-2 tra Roma e Inter, con la squadra di Gasperini avanti 2-0 e raggiunta nella ripresa dalla doppietta di Lautaro Martínez. Poi la risposta della Lazio, che al Penzo supera il Venezia per 2-0 e permette a Gennaro Gattuso di chiudere la giornata nel gruppo delle capolista.
Non è una fuga solitaria, ma è comunque un risultato di grande peso per i biancocelesti.
La Lazio, dopo il pareggio interno contro il Milan, torna infatti alla vittoria e conquista il quarto successo nelle prime cinque giornate. Zaccagni e Noslin firmano le reti della partita, ma il protagonista della prima parte della sfida è Mandas, decisivo nel neutralizzare il rigore di Yeboah.

Venezia-Lazio 0-2, Zaccagni sblocca la partita
Il primo tempo racconta una partita molto più equilibrata di quanto suggerisca il risultato finale.
La Lazio parte con l’obiettivo dichiarato di sfruttare il risultato di Roma-Inter, ma il Venezia non sembra intenzionato a recitare il ruolo di semplice comparsa. I lagunari costruiscono una delle occasioni più importanti della prima frazione proprio dal dischetto.
Al 17′ arriva infatti un calcio di rigore per il Venezia. Yeboah si presenta davanti a Christos Mandas, ma il portiere biancoceleste riesce a respingere la conclusione.
È un intervento fondamentale.
Il rigore fallito impedisce al Venezia di portarsi avanti e permette alla Lazio di rimanere dentro una partita che, fino a quel momento, presenta più di qualche insidia.
La squadra di Gattuso deve aspettare la ripresa per trovare la soluzione offensiva capace di sbloccare definitivamente il match.
Al 51′, infatti, arriva il gol di Mattia Zaccagni. L’attaccante biancoceleste riceve e conclude con il destro, trovando l’angolo e battendo Stankovic.
Venezia 0, Lazio 1.
La rete cambia l’inerzia della partita.
Noslin raddoppia e chiude la partita
Il Venezia accusa il colpo e la Lazio ne approfitta.
Passano appena nove minuti e arriva il raddoppio. Al 60′, Tijjani Noslin sfrutta il cross di Nuno Tavares e trova la rete di testa.
È il gol che permette alla Lazio di mettere in sicurezza il risultato e di iniziare a guardare concretamente alla vetta della classifica.
0-2 al Penzo.
Da quel momento i biancocelesti controllano il vantaggio e il Venezia non riesce a riaprire la partita.
Per Gattuso arriva così una vittoria particolarmente significativa, perché consente alla Lazio di rispondere immediatamente al pareggio contro il Milan e soprattutto di rimanere agganciata al gruppo di testa.

Gattuso aggancia Roma e Inter in vetta
Il risultato del Penzo assume un peso ancora maggiore se inserito nel contesto della giornata.
La Roma e l’Inter erano arrivate allo scontro diretto con quattro vittorie consecutive e 12 punti. Il 2-2 dell’Olimpico ha impedito a entrambe di salire a quota 15.
La Lazio, invece, aveva l’opportunità di approfittarne.
E non l’ha sprecata.
Con il 2-0 sul Venezia, i biancocelesti salgono a 13 punti, esattamente come Roma e Inter. Le tre squadre condividono quindi la vetta della Serie A dopo cinque giornate. La Roma rimane davanti grazie alla differenza reti, mentre Inter e Lazio seguono con lo stesso bottino di punti.
Il dato racconta bene quanto sia cambiato il quadro nel giro di poche ore.
La Roma, che durante il primo tempo contro l’Inter sembrava avere l’opportunità di allungare in solitaria, si ritrova invece con due rivali a pari punti.
L’Inter, sotto di due reti all’Olimpico, ha salvato un punto grazie a Lautaro.
La Lazio, infine, ha fatto quello che doveva fare: vincere la propria partita.
La Lazio di Gattuso non molla il gruppo di testa
Il percorso della squadra biancoceleste è uno degli elementi più interessanti di questo avvio di campionato.
La Lazio ha conquistato quattro vittorie e ottenuto un pareggio nelle prime cinque giornate. L’unica frenata è arrivata nell’ultimo turno, con il 2-2 interno contro il Milan.
Al Penzo, però, la squadra ha saputo reagire.
Gattuso aveva chiesto ai suoi giocatori di non sottovalutare il Venezia e di evitare qualsiasi atteggiamento di presunzione. Le parole dell’allenatore alla vigilia erano state molto chiare: il tecnico aveva insistito sulla necessità di mantenere concentrazione e spirito di squadra, proprio perché il Venezia aveva avuto difficoltà nelle prime giornate ma aveva mostrato di poter creare problemi.
La partita ha confermato almeno in parte quel tipo di scenario.
La Lazio non ha dominato dall’inizio alla fine, ma ha saputo resistere nei momenti delicati e poi colpire quando ha trovato maggiore spazio.

Mandas decisivo, il Venezia resta ultimo
Se Zaccagni e Noslin sono i nomi associati al successo, Mandas merita una menzione particolare.
Il rigore parato a Yeboah al 17′ ha evitato alla Lazio di trovarsi costretta a inseguire. Una situazione che avrebbe potuto cambiare radicalmente il corso della partita.
Il Venezia, infatti, ha avuto opportunità importanti nel primo tempo, ma non è riuscito a concretizzarle.
Il risultato lascia invece la formazione lagunare ancora ferma a zero punti dopo cinque giornate. Una situazione pesante per la squadra allenata da Giovanni Stroppa, che non è ancora riuscita a conquistare né una vittoria né un pareggio in questo campionato.
Per la Lazio, al contrario, il successo vale molto più dei tre punti.
Vale la conferma di un avvio di stagione che ora la vede stabilmente nel gruppo di testa.
La classifica dopo cinque giornate
Il quadro al vertice è dunque estremamente compatto.
Roma, Inter e Lazio sono tutte a 13 punti. Subito dietro c’è il Cagliari a quota 12, dopo il successo per 1-0 sul campo dell’Udinese.
È una classifica che racconta soprattutto quanto sia stato importante il sabato appena concluso.
La Roma ha avuto l’occasione di andare a 15 punti e di creare il primo vero distacco, ma il 2-2 contro l’Inter ha rimesso tutto in equilibrio.
L’Inter, invece, ha evitato una sconfitta che sembrava materializzarsi dopo il primo tempo.
La Lazio ha colto l’occasione e si è portata nel gruppo delle capolista.
Gattuso vola dunque in testa, ma non da solo.
La vetta è condivisa con Roma e Inter e la differenza reti mantiene la squadra giallorossa davanti alle altre due.
Una pausa per le nazionali con tre squadre al comando
La Serie A si ferma ora con una situazione di vertice particolarmente interessante.
Dopo appena cinque giornate, tre squadre hanno già raggiunto quota 13 punti. La Lazio è riuscita a inserirsi nel duello che sembrava destinato a coinvolgere soprattutto Roma e Inter.
Il pareggio dell’Olimpico ha aperto la porta e Gattuso l’ha attraversata con una vittoria concreta.
La Lazio torna quindi a casa con tre punti, due gol segnati, nessuna rete subita e una posizione nel gruppo di testa.
Il campionato, dopo questo sabato, ha una nuova certezza: nessuna delle tre squadre davanti è riuscita a prendere il largo.
E per la Roma, che fino a pochi minuti dal termine della propria partita sognava la vetta solitaria, il dato più significativo è proprio questo.
La fuga è rimandata. La Lazio di Gattuso, invece, è arrivata.
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