7:15 pm, 19 Settembre 26 calendario

Roma-Inter 2-1: Koné firma nel primo tempo il sorpasso all’Olimpico

Di: Redazione Metrotoday

aggiornamento alle ore 19,28

🌐 Roma-Inter 2-1, Manu Koné, Serie A, Dybala, Gian Piero Gasperini e il ricordo di Sandro Mazzola: la Roma nel primo tempo firma una doppietta l’Inter nello scontro al vertice.

La Roma si prende il primo tempo della notte dell’Olimpico e, soprattutto, si prende la vetta solitaria della Serie A. Nel primo vero scontro diretto della stagione, la squadra di Gian Piero Gasperini è in vantaggio sull’Inter per 2-0, al termine di una partita indirizzata da una straordinaria doppietta di Manu Koné. Un risultato pesante non soltanto per la classifica, ma anche per il modo in cui è maturato: i giallorossi hanno colpito nei momenti decisivi, hanno resistito alla reazione nerazzurra e hanno trasformato l’Olimpico in una delle grandi scene della quinta giornata.

Roma e Inter arrivano alla sfida appaiate a 12 punti, entrambe con quattro vittorie nelle prime quattro giornate. Il confronto dell’Olimpico rappresentava dunque il primo appuntamento diretto tra le due squadre ancora a punteggio pieno. La Roma aveva segnato il passo con il successo esterno per 2-0 contro il Torino, mentre l’Inter era reduce dalla spettacolare rimonta contro l’Udinese.

Questa volta, però, il copione è stato diverso. E il protagonista assoluto è stato Koné.

Roma-Inter 2-0, Koné spacca la partita

La partita prende subito una direzione precisa. La Roma non aspetta di prendere confidenza con la sfida e al primo affondo significativo trova il vantaggio.

Manu Koné firma l’1-0, raccogliendo una combinazione nata dalla corsia destra e finalizzando con una conclusione di prima intenzione. L’azione mette in evidenza anche il lavoro di Nahuel Molina, prezioso nell’accompagnare lo sviluppo offensivo dell’azione.

Il gol modifica immediatamente l’atteggiamento delle due squadre. L’Inter è costretta ad alzare il baricentro, mentre la Roma trova spazi per attaccare con Dybala, Soulé e Malen. La formazione di Gasperini, schierata con il 3-4-2-1, presenta dall’inizio Svilar tra i pali, Mancini, Ndicka e Hermoso in difesa, Molina e Wesley sulle fasce, Cristante e Koné in mezzo al campo, con Dybala e Soulé alle spalle di Malen.

L’Inter risponde con il 3-5-2 e la coppia offensiva composta da Lautaro Martínez e Marcus Thuram, ma deve fare i conti con un avversario che sembra avere trovato immediatamente le distanze giuste.

La doppietta di Koné prima dell’intervallo

La serata personale di Koné diventa straordinaria con il raddoppio. Il centrocampista francese trova ancora la porta dopo un’azione sviluppata dalla Roma sulla destra e un pallone che, dopo una deviazione, gli permette di presentarsi nella posizione ideale per concludere.

Il secondo gol arriva nella parte finale del primo tempo e porta la Roma sul 2-0. Le cronache del match attribuiscono ancora a Koné la firma della rete, completando così una doppietta che cambia completamente la fotografia della partita.

Il dato più significativo è proprio questo: la Roma riesce a trasformare in gol le occasioni costruite nella prima frazione, mentre l’Inter si ritrova sotto di due reti in una sfida nella quale non può permettersi di concedere margini così ampi.

All’intervallo, l’Olimpico accompagna negli spogliatoi una Roma avanti 2-0 e consapevole di avere davanti altri 45 minuti tutt’altro che semplici.

L’Inter prova a riaprire la partita

Nella ripresa la partita cambia inevitabilmente fisionomia. Con due gol da recuperare, l’Inter deve aumentare pressione e ritmo. La Roma, invece, può scegliere quando accelerare e quando abbassarsi, cercando di proteggere il vantaggio senza rinunciare alla possibilità di colpire in transizione.

È uno degli aspetti più interessanti della sfida: il risultato non nasce soltanto dalle due conclusioni di Koné, ma dalla capacità della Roma di gestire una partita di vertice dopo avere trovato il doppio vantaggio.

E subito in apertura Lautaro Martinez accorcia lo score portando il risultato sul 2 a 1

L’Inter, campione d’Italia in carica secondo il quadro della vigilia, arrivava all’Olimpico con un ruolino immacolato e con la rimonta sull’Udinese ancora negli occhi. I nerazzurri avevano infatti ribaltato una situazione iniziale di 0-2 vincendo 5-3 e mantenendosi a quota 12 punti insieme alla Roma.

Dybala, Molina e una Roma che trova diverse chiavi

La doppietta di Koné cattura inevitabilmente tutti i riflettori, ma il successo dell’Olimpico racconta anche una squadra capace di costruire la partita attraverso più interpreti.

Paulo Dybala rimane il riferimento tecnico capace di dare qualità negli ultimi metri. La sua presenza alle spalle di Malen, insieme a Soulé, permette alla Roma di alternare gioco verticale e combinazioni tra le linee.

Molina offre ampiezza e partecipazione alla manovra, mentre Koné si trasforma nel giocatore decisivo anche nella fase offensiva. È proprio questa capacità di inserimento del francese a diventare una delle chiavi narrative della serata.

La formazione iniziale giallorossa conferma inoltre la scelta di Gasperini di puntare su un sistema nel quale i tre difensori vengono sostenuti dagli esterni e nel quale i due trequartisti possono muoversi alle spalle di un centravanti.

Il risultato, almeno per il momento, è una Roma capace di mettere in difficoltà una squadra costruita per controllare le partite attraverso qualità individuale e organizzazione.

Il minuto di silenzio per Sandro Mazzola

La partita dell’Olimpico è stata accompagnata anche da un momento di forte emozione.

Prima del calcio d’inizio, lo stadio ha ricordato Sandro Mazzola, leggenda dell’Inter e del calcio italiano, scomparso all’età di 83 anni. Il pubblico ha osservato un minuto di raccoglimento mentre sugli schermi dell’Olimpico veniva proiettata l’immagine dell’ex numero 8 nerazzurro.

L’Inter è scesa in campo con il lutto al braccio, in omaggio a uno dei simboli più importanti della propria storia. Il ricordo di Mazzola ha così attraversato una sfida che, per una sera, ha messo una accanto all’altra la storia e il presente del calcio italiano.

La sua figura appartiene alla memoria dell’Inter e della Nazionale, ma il tributo dell’Olimpico ha assunto un valore più ampio: quello di una comunità calcistica che si è fermata prima del fischio d’inizio per ricordare un protagonista di un’epoca irripetibile.

Una notte che può cambiare il racconto della stagione

Il 2-0 non assegna trofei e non consente di anticipare ciò che accadrà nei prossimi mesi. Dopo appena cinque giornate, il campionato resta naturalmente lungo.

Ma alcune partite hanno un peso specifico diverso dalle altre. Roma-Inter è uno scontro tra le due squadre a punteggio pieno, e la vittoria permette ai giallorossi di interrompere l’equilibrio che aveva accompagnato la vigilia.

Roma 15 punti, Inter 12.

È questo il dato che rimane alla fine del primo tempo. E sopra tutti gli altri c’è il nome di Manu Koné, autore della doppietta che ha deciso per ora il primo grande appuntamento della Serie A 2026/27.

19 Settembre 2026
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