Roma-Inter 2-2, la rimonta di Lautaro gela l’Olimpico
🌐 Roma-Inter 2-2, Serie A, Manu Koné, Lautaro Martínez e una rimonta che cambia il volto della classifica: la Roma accarezza il sogno della vetta solitaria, vola sul 2-0 ma viene ripresa dall’Inter nella ripresa. Il pareggio lascia giallorossi, nerazzurri e Lazio a 13 punti dopo cinque giornate.
La Roma aveva la partita in mano, il doppio vantaggio, l’Olimpico dalla sua parte e la concreta possibilità di trasformare lo scontro diretto contro l’Inter nella prima vera fuga della stagione. Per 45 minuti tutto sembrava andare nella direzione della squadra di Gian Piero Gasperini.
Poi è cambiato tutto.
Roma-Inter finisce 2-2, con i giallorossi avanti grazie alla doppietta di Manu Koné e l’Inter capace di reagire nella ripresa con due gol di Lautaro Martínez. Un pareggio spettacolare, ma anche un risultato che lascia inevitabilmente qualche rimpianto alla formazione di casa: la Roma aveva costruito le condizioni per restare sola al comando e non è riuscita a difendere il vantaggio.
Il punto conquistato porta entrambe a quota 13, mentre la Lazio, vittoriosa 2-0 sul Venezia, raggiunge lo stesso gruppo in testa alla classifica. La Roma resta davanti per differenza reti, ma non può festeggiare l’allungo che sembrava ormai alla portata.

Roma-Inter 2-2: Koné porta i giallorossi sul 2-0
La prima metà della partita sembrava raccontare una storia completamente diversa.
La Roma parte con personalità e trova il vantaggio dopo appena sei minuti. L’Inter perde palla in fase di costruzione, Dybala mette un pallone morbido in area e Molina lavora la sponda di testa: Koné arriva sulla traiettoria e calcia di prima intenzione, battendo Martinez.
1-0 Roma e Olimpico in festa.
La squadra di Gasperini non si limita a difendere il vantaggio. Continua ad attaccare, sfruttando la qualità di Dybala e la capacità di Koné di inserirsi negli spazi. L’Inter prova a reagire, ma non riesce a trovare la continuità necessaria per mettere seriamente in difficoltà Svilar.
A pochi minuti dall’intervallo arriva anche il raddoppio.
Ancora Koné, ancora una volta decisivo. Dybala crossa dalla destra, Mancini interviene involontariamente e finisce per servire proprio il centrocampista francese, che si ritrova nella posizione ideale per battere Martinez sotto la traversa.
2-0 Roma e doppietta personale per Koné.
Il centrocampista diventa così il protagonista assoluto del primo tempo e la Roma va negli spogliatoi con un vantaggio che, alla luce dell’andamento della partita, sembra poter rappresentare la base per una vittoria pesantissima.
La partita cambia dopo l’intervallo
Il calcio, però, raramente concede certezze dopo 45 minuti.
L’Inter torna in campo con un altro atteggiamento e accorcia immediatamente le distanze. Al 46’, Thuram parte sulla sinistra, alza la testa e serve Lautaro Martínez: l’argentino arriva sulla palla e con un tocco morbido supera Svilar.
Il 2-1 riapre completamente la partita.
La Roma perde parte della sicurezza mostrata nel primo tempo, mentre l’Inter acquisisce fiducia. Il pallone comincia a viaggiare con maggiore frequenza nella metà campo giallorossa e la squadra di Chivu aumenta la pressione.
Gasperini prova a mantenere l’equilibrio, ma la partita ormai è entrata in una fase completamente diversa. Non è più la Roma a controllare il ritmo: l’Inter attacca con maggiore convinzione e cerca il pareggio.
La Roma avrebbe anche la possibilità di chiudere la partita. Malen si presenta davanti a Martinez, ma il portiere nerazzurro compie una parata decisiva e mantiene l’Inter in corsa.
È uno dei momenti chiave della serata.

Lautaro completa la rimonta dell’Inter
Il pareggio arriva al 79’ e porta ancora la firma di Lautaro.
L’azione nasce dopo un intervento di Svilar su un colpo di testa di Thuram. La palla rimane pericolosamente in area, la Roma non riesce a liberare e l’azione prosegue. Un altro pallone arriva verso il centro, Bisseck lo tocca e Lautaro si coordina in girata, trovando il 2-2.
Doppietta anche per il capitano dell’Inter.
Il gol cambia definitivamente il significato della partita. Da una parte c’è una Roma che aveva avuto tra le mani una vittoria potenzialmente storica; dall’altra un’Inter che ha dimostrato di poter reagire anche quando la sfida sembrava compromessa.
Nel finale i nerazzurri provano addirittura a completare la rimonta. Thuram ha una buona occasione in contropiede, ma il risultato non cambia.
Roma e Inter si dividono la posta.
Il 2-2 certifica la prima frenata stagionale per entrambe dopo quattro vittorie consecutive.
La Roma spreca l’occasione della vetta solitaria
È questo il punto centrale della serata giallorossa.
Prima del calcio d’inizio, Roma e Inter erano le due uniche squadre a punteggio pieno, entrambe a 12 punti. Una vittoria avrebbe portato la Roma a 15 e consentito alla squadra di Gasperini di guardare tutti dall’alto senza condividerne la posizione.
Il 2-2, invece, lascia entrambe a 13 punti.
E nel frattempo arriva la Lazio.
Il successo biancoceleste per 2-0 sul Venezia consente infatti alla formazione capitolina di raggiungere Roma e Inter in vetta. La Roma resta prima per differenza reti, ma non può trasformare il grande vantaggio costruito nel primo tempo dello scontro diretto in un allungo concreto.
È una differenza importante.
La Roma non perde, ma perde un’occasione.
Il dato va letto senza trasformare una quinta giornata in un giudizio definitivo sul campionato. La stagione è ancora lunghissima e tre squadre a 13 punti dopo cinque turni rappresentano soprattutto la fotografia di un avvio estremamente equilibrato.
Ma per la Roma il rimpianto è comprensibile.
Essere avanti 2-0 all’intervallo contro una diretta concorrente e non riuscire a conquistare i tre punti significa lasciare per strada una possibilità concreta di prendere margine.
Koné protagonista, Lautaro uomo della rimonta
La sfida dell’Olimpico ha avuto due protagonisti assoluti.
Manu Koné ha dominato la prima parte della partita con una doppietta di grande peso. Il francese ha sfruttato gli spazi, ha accompagnato le azioni offensive e ha trasformato due situazioni favorevoli in due gol.
Lautaro Martínez, invece, ha ribaltato il copione nella ripresa. Due reti da attaccante puro, arrivate nei momenti in cui l’Inter aveva bisogno di un riferimento offensivo capace di trasformare la pressione in concretezza.
Le doppiette dei due giocatori spiegano anche la natura dello spettacolo offerto dall’Olimpico: una partita divisa nettamente in due, con la Roma padrona nel primo tempo e l’Inter protagonista nella ripresa.
Il tributo a Sandro Mazzola prima della partita
La serata era iniziata con un momento particolarmente significativo per il calcio italiano.
Prima del fischio d’inizio, l’Olimpico ha ricordato Sandro Mazzola, storica bandiera dell’Inter e della Nazionale, scomparso a 83 anni.
Un minuto di silenzio e un lungo applauso hanno accompagnato le immagini dell’ex campione proiettate sui maxischermi. I giocatori dell’Inter sono scesi in campo con il lutto al braccio, rendendo omaggio a una delle figure più rappresentative della storia nerazzurra.
Poi è iniziata una partita destinata a diventare una delle sfide simbolo di questo avvio di campionato.

Tre squadre in vetta, la Serie A si accende
Dopo cinque giornate, la situazione racconta un campionato ancora apertissimo.
Roma, Inter e Lazio sono tutte a quota 13 punti. La Roma mantiene la prima posizione grazie alla differenza reti, ma non ha ottenuto quella vittoria che le avrebbe permesso di creare il primo vero distacco.
Alle loro spalle c’è il Cagliari, salito a 12 punti grazie al successo per 1-0 sull’Udinese. La squadra sarda resta quindi immediatamente a ridosso del terzetto di testa.
Il quadro rende ancora più significativo il pareggio dell’Olimpico.
La Roma resta imbattuta e conserva la vetta, ma la classifica si è nuovamente accorciata. L’Inter porta a casa un punto prezioso dopo essere stata sotto di due reti. La Lazio approfitta del risultato dello scontro diretto e si inserisce nel gruppo di testa.
La sensazione, dopo cinque giornate, è quella di un campionato che ha già trovato una propria protagonista collettiva: la lotta in cima è apertissima.
Per la Roma, il 2-2 contro l’Inter lascia una certezza e un rimpianto. La certezza è quella di avere una squadra capace di mettere alle corde una delle principali concorrenti. Il rimpianto è non avere trasformato il doppio vantaggio nella vittoria che avrebbe potuto consegnarle la vetta solitaria.
La classifica, però, resta dalla parte dei giallorossi.
Roma prima a 13 punti, insieme a Inter e Lazio.
La fuga è rimandata.
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