3:31 pm, 13 Settembre 26 calendario

MotoGP Misano, Marc Márquez ribalta il Mondiale

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Marc Márquez vince il GP di San Marino davanti al fratello Álex e a Pedro Acosta, completa la doppietta Sprint-gara e aggancia Jorge Martín in vetta al Mondiale. Bezzecchi cade al primo giro, Bagnaia fuori dai giochi.

A Misano cambia tutto. Marc Márquez si prende il Gran Premio di San Marino, completa la doppietta dopo il successo nella Sprint del sabato e soprattutto riapre completamente la corsa al titolo mondiale. Il pilota della Ducati Lenovo conquista una vittoria pesantissima al termine di una gara ricca di colpi di scena e torna in cima alla classifica iridata.

Il risultato è ancora più significativo perché Jorge Martín chiude soltanto quinto, mentre Marco Bezzecchi, partito dalla pole position dopo aver stabilito il nuovo record del circuito, cade nelle primissime fasi della gara e perde terreno prezioso nella lotta per il campionato. Dopo Misano, Márquez e Martín sono appaiati a 274 punti. Bezzecchi scivola invece a 33 lunghezze dalla vetta.

Sul podio, una scena che resterà nella storia: Marc primo e Álex Márquez secondo. È la prima volta che i due fratelli occupano insieme i primi due gradini del podio in MotoGP a Misano, con Pedro Acosta a completare una Top 3 tutta spagnola. La gara ha inoltre regalato un’incredibile sequenza di sei piloti spagnoli nelle prime sei posizioni

Bezzecchi parte davanti, ma la gara dura appena un giro

Il pomeriggio di Misano sembrava costruito per Marco Bezzecchi.

Il pilota dell’Aprilia era partito dalla pole position, conquistata con un giro straordinario da 1’29″982, diventando il primo motociclista capace di scendere sotto il muro dell’1’30 sul tracciato romagnolo. Alle sue spalle c’erano Marc Márquez e Fermín Aldeguer, mentre Jorge Martín scattava dalla quinta casella.

Al semaforo verde, Bezzecchi riesce a mantenere la prima posizione e affronta davanti a tutti curva 1. Ma alle sue spalle c’è immediatamente Marc Márquez, incollato alla sua Aprilia.

La situazione cambia in maniera clamorosa prima ancora che il primo giro sia completato.

Tra curva 12 e curva 13, Bezzecchi perde l’anteriore e finisce a terra. La caduta è pesantissima dal punto di vista sportivo, soprattutto considerando la posizione di partenza e la necessità di limitare il distacco dai due principali rivali per il titolo.

Fortunatamente, il pilota italiano non riporta conseguenze fisiche. Ma per il Mondiale è un colpo durissimo.

Da possibile protagonista della gara di casa, Bezzecchi si ritrova immediatamente senza punti.

Marc Márquez non lascia scappare l’occasione

Per Marc Márquez, invece, è il momento perfetto per trasformare il disastro del rivale in una grande occasione.

Il pilota Ducati prende il comando e sembra immediatamente intenzionato a gestire la gara. Ma Jorge Martín non ci sta.

Il leader del Mondiale, dopo aver seguito da vicino Márquez nelle prime fasi, attacca al settimo giro e riesce a conquistare la prima posizione.

Per alcuni passaggi è Martín a comandare il GP di San Marino. La situazione sembra poter diventare decisiva per la classifica iridata: Márquez deve inseguire, mentre il pilota Aprilia può approfittare dell’uscita di scena di Bezzecchi.

Ma il numero 93 ha un’altra idea.

La risposta di Márquez arriva nel momento decisivo

Marc Márquez non perde la calma.

Cinque giri dopo il sorpasso di Martín, il pilota Ducati torna davanti. È il momento che indirizza definitivamente la gara.

Márquez riprende il comando e questa volta non lo cede più.

Dietro di lui, intanto, la corsa per il podio diventa sempre più interessante. Álex Márquez si avvicina a Martín e approfitta della situazione per inserirsi nella lotta per le prime posizioni.

Il fratello di Marc riesce a superare il pilota Aprilia e porta la seconda Ducati Gresini al secondo posto.

A quel punto, la gara assume una configurazione completamente spagnola nelle posizioni di vertice: Márquez davanti, Álex secondo e Pedro Acosta pronto ad approfittare della situazione.

Martín, infatti, scivola progressivamente fuori dal podio.

Prima viene superato da Acosta, poi anche da Fermín Aldeguer.

Álex Márquez prova il colpaccio, ma Marc chiude ogni porta

La parte finale della gara regala uno dei duelli più particolari dell’intero campionato.

Davanti c’è Marc.

Subito dietro, Álex Márquez.

I due fratelli non sono semplicemente compagni di famiglia: sono due piloti che conoscono alla perfezione lo stile dell’altro, le traiettorie e soprattutto i punti nei quali è possibile tentare un attacco.

Álex prova a riavvicinarsi.

Marc, però, non concede nulla.

Il leader della gara gestisce il vantaggio e soprattutto impedisce al fratello di trovare uno spiraglio utile per un sorpasso. Ogni tentativo di Álex viene neutralizzato dalla precisione del numero 93.

Alla fine, Marc Márquez taglia il traguardo davanti ad Álex Márquez.

Una doppietta familiare che completa una domenica praticamente perfetta per il pilota Ducati.

Dopo il successo nella Sprint di sabato, Marc conquista anche la gara lunga e porta a casa il massimo possibile dal weekend. La Sprint era già stata vinta davanti a Bezzecchi e Martín, con Márquez capace di resistere alla pressione dell’Aprilia e di stabilire anche il giro più veloce della prova breve.

Pedro Acosta sale ancora sul podio

Dietro ai due fratelli Márquez, Pedro Acosta conquista il terzo posto.

Il pilota KTM conferma ancora una volta di essere uno dei protagonisti della nuova generazione della MotoGP e approfitta della lotta alle sue spalle per conquistare un podio importante.

La sua gara non è stata semplice.

Acosta era già stato protagonista nella Sprint del sabato di un acceso confronto con Fermín Aldeguer, mentre nella gara della domenica ha dovuto gestire una corsa molto movimentata, caratterizzata dalle cadute di diversi big.

Il terzo posto di Misano diventa così un risultato pesante anche per la classifica e conferma la competitività della KTM.

Alle sue spalle chiude proprio Fermín Aldeguer, quarto, davanti a Jorge Martín.

E il risultato di Martín rappresenta uno dei grandi temi della giornata.

Martín quinto: il Mondiale torna in equilibrio

Fino a poche ore prima della gara, Jorge Martín era il pilota da battere in classifica.

La sua posizione di leader era però già stata messa sotto pressione dal successo di Márquez nella Sprint.

Domenica il pilota Aprilia ha provato a reagire, riuscendo anche a passare al comando della gara.

Ma non è riuscito a trasformare quella fase in una vittoria.

Il quinto posto finale gli permette comunque di limitare i danni, ma non abbastanza per mantenere il vantaggio in classifica.

Martín e Márquez sono ora appaiati a quota 274 punti.

Un equilibrio che cambia completamente lo scenario del campionato.

La Sprint aveva portato Márquez a 14 punti dal leader; il risultato della domenica gli consente di completare la rimonta e di raggiungere Martín in testa. La lotta per il titolo, a questo punto della stagione, è nuovamente apertissima.

Bezzecchi perde 33 punti: la giornata più amara

Se Márquez può festeggiare, Marco Bezzecchi deve invece fare i conti con una delle domeniche più difficili dell’anno.

Il pilota Aprilia aveva costruito un weekend praticamente perfetto fino alla gara.

Pole position.

Record della pista.

Secondo posto nella Sprint.

E soprattutto la possibilità concreta di giocarsi la vittoria davanti al pubblico di casa.

Poi, però, arriva la caduta al primo giro.

Il risultato è uno zero pesantissimo.

Bezzecchi rimane fermo a quota 241 punti e perde terreno sia da Martín sia da Márquez. Dopo Misano, il suo distacco dalla vetta sale a 33 punti.

Il campionato non è certo finito, ma il margine di errore si è ridotto drasticamente.

Bagnaia cade, gli italiani restano a mani vuote

La domenica di Misano è amara anche per Francesco Bagnaia.

Dopo una qualifica complicata e un 13° posto nella Sprint, il pilota Ducati era chiamato a una rimonta nella gara lunga.

Invece, al sesto giro, arriva la caduta.

Per il pubblico italiano è un altro colpo difficile da digerire dopo l’uscita di scena di Bezzecchi.

Il GP di San Marino, dunque, si trasforma in una giornata quasi completamente da dimenticare per i principali piloti italiani, proprio mentre la MotoGP celebra invece una straordinaria giornata per i colori spagnoli.

Una Top 10 dominata dai piloti spagnoli

Il dominio spagnolo non riguarda soltanto il podio.

Alle spalle di Márquez, Álex Márquez e Acosta arrivano infatti Fermín Aldeguer, Jorge Martín e Raúl Fernández.

Sei piloti spagnoli nelle prime sei posizioni: un risultato impressionante che fotografa anche la profondità del movimento iberico nella MotoGP attuale.

Raúl Fernández porta la Trackhouse al sesto posto, davanti a Fabio Di Giannantonio, primo degli italiani superstiti nella parte alta della classifica.

Ottavo è Enea Bastianini con la KTM Tech3, mentre Luca Marini chiude nono con la Honda. Decimo posto per Fabio Quartararo sulla Yamaha.

Una Top 10 che racconta bene una gara segnata dalle cadute, ma anche da un livello di competitività estremamente alto.

Marc Márquez torna padrone del Mondiale

Il dato più importante, però, è uno solo.

Marc Márquez è tornato in testa al Mondiale MotoGP.

E lo ha fatto nel modo più spettacolare possibile: vincendo la Sprint, vincendo il GP e completando a Misano un weekend perfetto.

Il campione del mondo in carica aveva iniziato la stagione lontano dalla posizione che oggi occupa, ma nelle ultime gare ha costruito una rimonta impressionante. Il successo di Misano rappresenta la quinta vittoria stagionale e, soprattutto, gli permette di agganciare Martín in vetta alla classifica.

Ora i due sono a 274 punti.

Bezzecchi è a 241.

Tre piloti separati da appena 33 punti, con il campionato entrato nella sua fase decisiva.

La vittoria di Misano, però, consegna a Márquez qualcosa di più dei semplici 25 punti: la sensazione che il pilota Ducati sia tornato nel pieno del controllo della propria stagione.

E dopo un weekend dominato dalla famiglia Márquez, la domanda che accompagna il Mondiale verso il prossimo appuntamento è inevitabile: chi riuscirà a fermare il numero 93?

13 Settembre 2026
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