11:51 pm, 23 Ottobre 26 calendario

Meteo, arriva il maxi anticiclone: novembre è un rebus

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Meteo Italia, dopo il passaggio di un fronte freddo torna un grande anticiclone. Fine ottobre prevalentemente stabile, ma il possibile blocco scandinavo rende incerta l’evoluzione dei primi giorni di novembre.

Paesaggio italiano autunnale sotto un cielo sereno

Meteo, l’anticiclone torna a dominare l’Italia

L’autunno meteorologico continua a mostrare un andamento irregolare. Dopo un rapido passaggio di aria più fredda, un vasto anticiclone è previsto in espansione sull’Italia nella settimana dal 26 ottobre, favorendo condizioni generalmente asciutte e un nuovo periodo di stabilità atmosferica.

La tendenza emerge dalle analisi meteorologiche del 23 ottobre 2026, che individuano una breve fase ventosa e instabile prima del ritorno dell’alta pressione.

Il meteorologo Luca Lombroso richiama però l’attenzione sulla possibile evoluzione del sistema verso un blocco scandinavo, una configurazione atmosferica capace di modificare sensibilmente la circolazione delle perturbazioni sull’Europa.

Non si tratta ancora di una previsione certa di piogge intense o di un’ondata di freddo. La disposizione definitiva delle aree di alta e bassa pressione dovrà essere confermata dai successivi aggiornamenti dei modelli.

Paesaggio alpino in una giornata autunnale fredda e ventosa

Sabato 24 ottobre: vento forte e temperature in diminuzione

Il fine settimana si aprirà con un cambiamento temporaneo.

Sabato 24 ottobre è previsto un rinforzo dei venti settentrionali su diverse regioni, con föhn al Nord, tramontana sulle regioni tirreniche e maestrale sulla Sardegna.

Al Nord il passaggio del fronte freddo sarà seguito da schiarite, mentre alcune precipitazioni residue potranno interessare il Friuli Venezia Giulia.

Sulle regioni adriatiche centrali rimarrà una maggiore nuvolosità, con possibili rovesci tra Marche, Abruzzo e Molise.

Al Sud il quadro sarà più variabile, con locali precipitazioni soprattutto tra Puglia settentrionale e Campania.

Le temperature diminuiranno, ma non è prevista una vera irruzione invernale. Nelle pianure settentrionali, le minime potranno avvicinarsi localmente ai 2-5 gradi.

Nuvole autunnali e schiarite sul cielo di Roma

Domenica 25 ottobre, più nubi ma poche piogge

La giornata di domenica sarà caratterizzata da un aumento delle velature e della nuvolosità, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali.

Lungo i settori alpini di confine potranno verificarsi nevicate in quota, mentre nelle aree sottovento persisteranno schiarite.

Le temperature non subiranno grandi variazioni rispetto al sabato.

Anche sulle regioni meridionali prevarranno condizioni variabili, con ventilazione ancora presente ma precipitazioni generalmente limitate.

La fase instabile dovrebbe quindi esaurirsi rapidamente, lasciando spazio a un nuovo consolidamento dell’alta pressione.

Colline e vigneti italiani durante una giornata soleggiata d'autunno

Dal 26 ottobre torna il dominio dell’alta pressione

Tra lunedì 26 e martedì 27 ottobre l’anticiclone dovrebbe espandersi verso l’Italia, portando giornate prevalentemente stabili.

Il campo di alta pressione potrà superare localmente i 1020 ettopascal al suolo, mentre una dorsale in quota favorirà la riduzione delle precipitazioni.

Il risultato sarà una situazione tipicamente autunnale nelle escursioni termiche: mattinate fresche e pomeriggi relativamente miti.

Al Nord le massime potranno mantenersi attorno a 18 gradi, con valori superiori nelle zone più miti del Centro-Sud.

La stabilità potrebbe tuttavia favorire la formazione di foschie e nebbie nelle pianure e nelle vallate, soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino.

Paesaggio scandinavo in autunno con cielo parzialmente nuvoloso

Il blocco scandinavo, l’incognita di novembre

L’evoluzione più interessante riguarda gli ultimi giorni di ottobre.

Se il massimo anticiclonico dovesse spostarsi verso il Nord Europa, potrebbe configurarsi un blocco scandinavo, capace di deviare le correnti occidentali e modificare il percorso delle perturbazioni.

In una simile situazione, alcuni scenari prevedono l’ingresso di masse d’aria più fresche verso le regioni orientali italiane. Altri indicano invece il mantenimento di condizioni prevalentemente stabili e miti.

La previsione più prudente rimane quella di una fine ottobre generalmente asciutta, con un aumento dell’incertezza per l’inizio di novembre.

Non ci sono elementi sufficienti per annunciare un’imminente ondata di gelo o una fase di maltempo generalizzato.

L’autunno resta quindi sospeso tra l’ennesima espansione dell’anticiclone e una possibile riorganizzazione della circolazione atmosferica europea.

In collaborazione con MeteoRed

Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative.

23 Ottobre 2026
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