Fiorello torna su Rai1: Mentana a Sky? La Fagnani spiazza tutti
🌐 Fiorello annuncia a sorpresa il ritorno su Rai1 durante La Pennicanza, senza svelare date e dettagli, e accende immediatamente la curiosità del pubblico. Poi arriva la telefonata a Francesca Fagnani, incalzata sul futuro di Enrico Mentana dopo l’annuncio dell’addio alla direzione del Tg La7: lo showman scherza su un possibile passaggio a Sky, ma non esiste alcuna conferma. Nel mirino della satira finiscono anche Pier Silvio Berlusconi e Silvia Toffanin, mentre Fagnani annuncia il ritorno di Belve il 24 novembre e invita Fiorello sulla celebre poltrona delle interviste.
Fiorello annuncia il ritorno su Rai1 e sorprende il pubblico
Bastano quattro parole per cambiare il clima della trasmissione e accendere una nuova curiosità televisiva: «Torneremo su Rai1!». Rosario Fiorello sceglie l’apertura della puntata di lunedì 26 ottobre 2026 de La Pennicanza per lanciare un annuncio destinato a far discutere, ma si guarda bene dall’aggiungere particolari.
Nessuna data, nessun titolo, nessuna indicazione sulla durata o sulla collocazione del progetto. Lo showman si limita ad anticipare il ritorno sulla rete ammiraglia della Rai, lasciando il pubblico e il compagno di trasmissione Fabrizio Biggio con più domande che risposte.
Il tempismo non è casuale. Soltanto il 18 ottobre Fiorello aveva conquistato Rai1 con il breve varietà Tg1 edizione più che straordinaria, trasmesso dopo il telegiornale della sera. Quindici minuti di spettacolo capaci di richiamare 4.826.000 telespettatori e il 26,3% di share, confermando la straordinaria capacità del conduttore di trasformare anche uno spazio televisivo ridotto in un evento.
Il nuovo annuncio, tuttavia, non permette ancora di stabilire se quella formula verrà riproposta o se sia allo studio qualcosa di diverso.
Rai1 ritrova Fiorello, ma il mistero sul nuovo programma continua
L’aspetto più interessante dell’anticipazione è proprio la sua indeterminatezza. Fiorello conosce bene il meccanismo dell’attesa televisiva e lo utilizza con una naturalezza che pochi altri protagonisti dello spettacolo italiano possiedono.
Non promette un nuovo varietà settimanale, non annuncia una prima serata e non conferma un appuntamento quotidiano. Comunica soltanto un ritorno, lasciando aperte tutte le possibilità.
Intanto La Pennicanza prosegue su Rai Radio2, dal lunedì al venerdì alle 13.45, anche in versione video su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre.
La coppia formata da Fiorello e Biggio conserva la propria formula: attualità, telefonate, improvvisazioni, imitazioni e personaggi pubblici trascinati in situazioni comiche imprevedibili.
Un linguaggio che mescola radio e televisione, costruendo un intrattenimento capace di passare rapidamente da una notizia politica a una parodia del mondo dello spettacolo.
Mentana lascia il Tg La7, Fiorello chiama Francesca Fagnani
Il secondo grande momento della puntata riguarda Enrico Mentana, protagonista del dibattito televisivo dopo avere annunciato l’intenzione di lasciare dal 23 dicembre la direzione del Tg La7.
Fiorello cerca di contattare direttamente il giornalista, ma senza successo. Decide allora di rivolgersi a Francesca Fagnani, sua compagna, nella speranza di ottenere qualche indiscrezione sul futuro professionale del direttore.
La giornalista risponde con ironia, spiegando di non conoscere le decisioni di Mentana e di non aver ricevuto anticipazioni.
Quando Fiorello prova a capire se Mentana possa scegliere di interrompere la propria attività, Fagnani replica scherzando sulle possibili conseguenze di una maggiore presenza del compagno in casa.
Il conduttore elenca allora le possibili destinazioni: Rai, Mediaset, Nove oppure Sky. Fagnani non si sbilancia.
Eppure Fiorello decide di trasformare quella mancata risposta in una battuta, annunciando ironicamente di avere capito che Mentana andrà a Sky.
È fondamentale chiarirlo: non si tratta di una notizia confermata né di una rivelazione della giornalista, ma di una conclusione comica dello showman. Il futuro professionale di Mentana resta, almeno per il momento, senza una destinazione ufficialmente annunciata.
Belve torna il 24 novembre: l’invito di Fagnani a Fiorello
La telefonata regala anche una notizia concreta sul calendario televisivo. Francesca Fagnani conferma che Belve tornerà in onda il 24 novembre 2026 e approfitta dell’occasione per invitare Fiorello a sottoporsi alle celebri interviste del programma.
La proposta non equivale ancora a una partecipazione concordata, ma apre una prospettiva particolarmente interessante.
Fiorello, abituato a fare domande, improvvisare e mettere in difficoltà gli interlocutori attraverso la comicità, potrebbe ritrovarsi dall’altra parte, sottoposto allo stile diretto della conduttrice.
L’incontro tra due personalità televisive tanto riconoscibili avrebbe certamente un forte richiamo mediatico, ma resta per ora soltanto un invito lanciato pubblicamente.
Silvia Toffanin compie gli anni, Pier Silvio diventa una parodia
La puntata prosegue con un’incursione nel mondo Mediaset. Nel giorno del compleanno di Silvia Toffanin, Fiorello prova a telefonare alla conduttrice di Verissimo per farle gli auguri.
Non ottenendo risposta, lascia un messaggio in segreteria e comincia a scherzare sul figlio Lorenzo, sulla sua passione per il pugilato e sui successi sportivi raccontati durante la trasmissione.
La comicità prende rapidamente il sopravvento quando arriva una telefonata attribuita, nella finzione satirica, a Pier Silvio Berlusconi.
L’improbabile amministratore delegato di Mediaset rimprovera Fiorello e Biggio per le battute, deride la loro intelligenza e minaccia perfino una decurtazione dello stipendio.
Una punizione decisamente surreale accompagna la scenetta: i conduttori dovrebbero ripetere cento volte gli auguri alla festeggiata, ribattezzata ironicamente regina di Mediaset.
La telefonata è una parodia e non un intervento autentico di Pier Silvio Berlusconi. Un dettaglio essenziale per comprendere la gag senza trasformare la satira in una dichiarazione attribuita al dirigente televisivo.
Dalla politica alla musica, Fiorello non risparmia nessuno
Nel corso della trasmissione trovano spazio anche la consueta ironia sull’agenda politica di Matteo Salvini, un nuovo jingle salentino e l’anteprima musicale di un brano de Le Vibrazioni.
Il risultato è un programma che utilizza le notizie del giorno come materiale narrativo, attraversando televisione, politica e musica senza rinunciare al gusto della provocazione.
Ma la vera notizia resta il ritorno annunciato su Rai1. Dopo il risultato d’ascolto del 18 ottobre, Fiorello potrebbe avere nuovamente l’occasione di sperimentare una formula capace di coniugare la rapidità della radio con la forza della televisione generalista.
Il successo, però, non dipenderà soltanto dalla notorietà del conduttore, ma anche dalla capacità di trovare uno spazio e un linguaggio riconoscibili.
Per il momento tutto resta avvolto nel mistero: nessuna collocazione ufficiale, nessun nuovo programma confermato, soltanto una promessa pubblica.
Ed è forse proprio questa la forza di Fiorello: riuscire a trasformare una frase pronunciata quasi di passaggio in una notizia capace di dominare il dibattito televisivo.
Mentre gli altri conduttori annunciano programmi, ospiti e date, Fiorello riesce a far parlare di sé semplicemente dichiarando che tornerà. Senza nemmeno spiegare quando.
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