12:11 am, 19 Ottobre 26 calendario

Fiorello accende il dopo Tg1: il varietà cambia ritmo

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Fiorello ha trasformato lo studio del Tg1 in un palcoscenico con musica, comicità e ospiti. Accanto a lui Fabrizio Biggio, mentre il ritorno della Pennicanza porta il regalo di Mina e la novità televisiva della Nottatanza.

Il telegiornale è finito, lo spettacolo è cominciato. Domenica 18 ottobre 2026, Fiorello ha riportato il varietà subito dopo il Tg1 delle 20, entrando direttamente nello studio dell’informazione di Rai1. Con “Tg1 edizione più che straordinaria”, lo showman ha condensato in una manciata di minuti musica, battute, ballo e incursioni degli ospiti: un piccolo evento costruito intorno a un’idea televisiva immediatamente riconoscibile.

Al suo fianco Fabrizio Biggio, compagno di un’avventura che ha giocato sul cambio di registro: lo spazio abitualmente associato alle notizie è diventato il luogo dell’intrattenimento. Il richiamo al varietà della tradizione c’era tutto, ma tempi stretti, apparizioni e passaggi rapidi hanno dato allo speciale un passo contemporaneo.

Fiorello dopo il Tg1, la promessa dei promo è diventata spettacolo

L’attesa era stata alimentata da tre promo trasmessi a partire da metà settembre. Nell’ultimo, Biggio aveva messo sul tavolo la domanda che riassumeva il gioco promozionale: quel varietà si sarebbe fatto davvero? La risposta è arrivata nella serata domenicale, con un appuntamento presentato come straordinario e concentrato in circa dieci minuti.

Il palcoscenico è stato parte integrante dell’operazione. Portare lo spettacolo dentro lo studio del telegiornale ha creato uno scarto visivo prima ancora che comico. Fiorello ha sfruttato proprio questa distanza tra ambiente e contenuto: la familiarità del Tg1 ha fatto da cornice a una sequenza di numeri pensati per sorprendere senza richiedere lunghe presentazioni.

Annalisa, Gigi D’Alessio e TonyPitony nel mini varietà

Tra i protagonisti dello speciale sono comparsi Annalisa, Gigi D’Alessio e TonyPitony. Presenze diverse per stile e pubblico, riunite dentro uno spettacolo che ha alternato canzone, comicità e momenti surreali. Le coreografie di Luca Tommassini hanno completato il dispositivo del varietà, inserendo il ballo nella particolare cornice dello studio.

Anche i volti dell’informazione sono entrati nel gioco. Giorgia Cardinaletti, Laura Chimenti, Emma D’Aquino e Alessio Zucchini hanno partecipato all’incursione, contribuendo a rendere riconoscibile l’incontro tra due linguaggi televisivi. La redazione, il conduttore e gli ospiti hanno così condiviso uno spazio normalmente governato da altri ritmi e da altre regole.

La forza del formato breve

La scelta più interessante riguarda la durata. Monologhi, musica, balletti e improvvisazione sono ingredienti da grande serata, qui raccolti in uno spazio ridotto. Ogni ingresso doveva quindi avere una funzione immediata, ogni passaggio accompagnare rapidamente il successivo. Il formato ha puntato sulla densità: pochi minuti nei quali rendere subito evidente l’identità dello spettacolo.

La Pennicanza torna il 19 ottobre su Rai Radio2

L’incursione su Rai1 ha aperto la strada al ritorno quotidiano di Fiorello e Biggio. Da lunedì 19 ottobre, i due tornano alla conduzione della “Pennicanza”, in diretta dal lunedì al venerdì alle 13.45 su Rai Radio2. Il programma è disponibile anche nella versione visual sul canale 202 del digitale terrestre e su RaiPlay.

La nuova stagione riparte da uno studio rinnovato e potenziato, con attualità, musica, imitazioni e improvvisazione. L’appuntamento mantiene così una doppia possibilità di fruizione: accompagnare chi ascolta e offrire una dimensione visiva a chi segue davanti allo schermo. È un’impostazione coerente con il percorso di Fiorello, abituato a costruire intrattenimento attraverso mezzi e ambienti differenti.

Mina regala il jingle a Fiorello

Il segnale musicale della ripartenza porta una firma speciale: Mina ha cantato il jingle della nuova stagione, un regalo per Fiorello che aggiunge un elemento distintivo al ritorno della trasmissione. Una presenza affidata alla voce, capace di dare identità a un passaggio breve e destinato a diventare familiare nell’appuntamento quotidiano.

Dietro la spontaneità del programma lavora una squadra articolata. “La Pennicanza” è un progetto di Rosario Fiorello, scritto con Francesco Bozzi, Pigi Montebelli, Federico Taddia, Fabrizio Biggio, Enrico Nocera ed Edoardo Scognamiglio. La produzione musicale è affidata a Enrico Cremonesi e Danti, mentre Marco Lolli cura la regia radiofonica e Piergiorgio Camilli quella video.

La Nottatanza porta l’universo radiofonico nella notte di Rai1

La ripartenza comprende anche “La Nottatanza”, l’appuntamento notturno su Rai1 che ripropone “La Pennicanza” con contenuti aggiuntivi. Una nuova finestra televisiva per un progetto che parte dalla radio e raggiunge pubblici con abitudini differenti: chi segue la diretta pomeridiana, chi sceglie le immagini e chi ritrova il programma a tarda ora.

Il mini varietà domenicale ha quindi funzionato anche come ingresso nella nuova stagione. Da una parte lo speciale nello studio del Tg1, dall’altra la continuità del lavoro quotidiano con Biggio. In mezzo, la capacità di trasformare un annuncio di palinsesto in un piccolo spettacolo, usando come primo elemento di sorpresa proprio il luogo dal quale va in onda.

La scommessa di Fiorello resta il ritmo: riconoscere gli ingredienti classici dell’intrattenimento e adattarli allo spazio disponibile. Lo speciale di Rai1 li ha compressi in pochi minuti; “La Pennicanza” torna ora a distribuirli nell’appuntamento quotidiano. Il filo che unisce le due esperienze è la coppia con Biggio, chiamata a tenere insieme scrittura, musica e libertà di improvvisare.

Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative.

19 Ottobre 2026
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