Claude Sarrailh, chi è il nuovo uomo al vertice di Esselunga
🌐 Claude Sarrailh è il nuovo Amministratore Delegato e Direttore Generale di Esselunga. Manager francese con una carriera costruita in oltre trent’anni di grande distribuzione, ha attraversato alcuni dei principali gruppi internazionali del settore, da Carrefour a Metro fino ad Ahold Delhaize, lavorando tra Europa, Russia e Asia. Il 2 ottobre 2026 è arrivata la nomina ufficiale ai vertici di Esselunga, anticipando l’ingresso che era stato inizialmente programmato per novembre.
La sua storia professionale racconta molto della scelta compiuta dalla società. Sarrailh non arriva infatti da un singolo mercato, ma da una lunga esperienza internazionale fatta di trasformazioni aziendali, gestione commerciale, supply chain, innovazione digitale e responsabilità operative in contesti profondamente differenti.
Chi è Claude Sarrailh: origini, età e formazione
Claude Laurent Sarrailh è un manager francese di 55 anni, nato il 24 marzo 1971 a Speyer, in Germania, secondo le biografie pubblicate in occasione della sua nomina. La sua formazione è legata alla finanza: ha studiato presso l’École Supérieure de Gestion di Parigi, costruendo una preparazione che sarebbe poi diventata uno degli elementi fondamentali del suo approccio manageriale.
La sua biografia personale è caratterizzata fin dall’inizio da una dimensione internazionale.
Non è soltanto il luogo di nascita a raccontare questa peculiarità. Nel corso della sua carriera Sarrailh ha lavorato in diversi Paesi e in organizzazioni con culture aziendali molto differenti, sviluppando una conoscenza del retail che va oltre i confini di un singolo mercato.
La stessa Ahold Delhaize, presentandolo nel 2024, ha sottolineato il suo percorso internazionale nel commercio, insieme alle competenze maturate nell’innovazione rivolta al cliente, nel digitale, nell’omnicanalità e nella gestione di grandi organizzazioni.

Dagli inizi nella finanza all’ingresso in Carrefour
Prima di diventare uno dei manager più conosciuti nel settore della grande distribuzione, Sarrailh ha mosso i primi passi professionali nel mondo finanziario.
La svolta arriva nella seconda metà degli anni Novanta, quando entra in Carrefour.
È l’inizio di una lunga esperienza nel retail internazionale. Per circa un decennio Sarrailh ricopre incarichi differenti all’interno del gruppo, entrando progressivamente in contatto con le dinamiche commerciali e operative della grande distribuzione.
È un passaggio importante perché gli consente di costruire una competenza che successivamente diventerà centrale nella sua carriera: comprendere il funzionamento del retail non soltanto dal punto di vista finanziario, ma anche attraverso clienti, prodotti, acquisti, organizzazione e processi.
Nel 2006 arriva il passaggio a Metro, il gruppo nel quale trascorrerà una parte decisiva della propria vita professionale.
La lunga esperienza in Metro tra Europa, Italia e Cina
L’esperienza in Metro rappresenta probabilmente il capitolo più lungo e articolato della carriera di Sarrailh.
Nel corso degli anni assume responsabilità in diversi Paesi e in differenti aree del gruppo, comprese attività legate agli acquisti e alla gestione commerciale. Il percorso passa attraverso Romania e Russia, per arrivare poi a due mercati particolarmente significativi: Italia e Cina.
Tra il 2014 e il 2018 Sarrailh diventa CEO di Metro Italia.
È un incarico che gli permette di conoscere direttamente il mercato italiano, esperienza che oggi assume un significato particolare alla luce del suo arrivo in Esselunga.
La conoscenza dell’Italia non è quindi quella di un manager che si affaccia per la prima volta sul Paese. Sarrailh ha già affrontato le peculiarità della distribuzione italiana, confrontandosi con clienti professionali, fornitori, dinamiche commerciali e caratteristiche specifiche del mercato.
Nel 2018 arriva invece la Cina.
Sarrailh assume la guida di Metro China, incarico che mantiene fino al 2021. È una fase professionale estremamente significativa, perché lo porta a operare in uno dei mercati più complessi e dinamici della distribuzione mondiale.
L’esperienza asiatica rafforza ulteriormente il suo profilo internazionale e la capacità di gestire organizzazioni all’interno di contesti culturali e commerciali molto differenti.

Dal vertice di Metro al board del gruppo
Dopo la guida di Metro China, Sarrailh torna a un ruolo ancora più ampio all’interno della struttura internazionale di Metro.
Nel 2021 assume responsabilità globali negli acquisti e, dal gennaio 2022, entra nel Management Board di Metro AG come Chief Customer and Merchandise Officer.
Il suo perimetro di competenze comprende customer e sales, food service, procurement, qualità, supply chain e attività legate a Metro China.
È una posizione che riassume molte delle competenze maturate durante gli anni precedenti: non soltanto gestione dei punti vendita o risultati economici, ma una visione integrata della filiera commerciale.
Questa esperienza contribuisce a definire il profilo con il quale Sarrailh arriverà successivamente ad Ahold Delhaize.
Il passaggio ad Ahold Delhaize
Nel 2024 arriva un’altra svolta.
Sarrailh lascia Metro ed entra in Ahold Delhaize, uno dei grandi gruppi internazionali della distribuzione alimentare.
Il primo settembre 2024 entra nella società come Executive Vice President e, dal primo ottobre dello stesso anno, diventa CEO Europe & Indonesia, oltre a entrare nel Management Board.
Si tratta di una responsabilità di enorme dimensione: il perimetro affidatogli comprende diversi mercati e un’organizzazione internazionale con decine di miliardi di euro di fatturato e circa 160 mila dipendenti.
Durante la sua esperienza in Ahold Delhaize, Sarrailh si concentra su temi destinati a diventare sempre più importanti anche per Esselunga: performance, strategie commerciali, marchi propri, approvvigionamenti, innovazione, trasformazione digitale e organizzazione.
Il 6 maggio 2026 Ahold Delhaize annuncia che il manager avrebbe lasciato il gruppo per intraprendere una nuova esperienza professionale in Italia, alla guida di Esselunga.

Perché Esselunga ha scelto Sarrailh
La scelta di Sarrailh appare legata soprattutto alla necessità di accompagnare Esselunga in una nuova fase.
Il gruppo mantiene una forte identità italiana, ma opera in un settore nel quale stanno cambiando rapidamente le regole della competizione.
Prezzi, efficienza, logistica, digitale, intelligenza artificiale, fidelizzazione e nuove abitudini di consumo sono diventati elementi sempre più centrali per la grande distribuzione.
Sarrailh arriva con esperienza diretta in quasi tutti questi ambiti.
Il suo curriculum mette insieme la conoscenza del mercato italiano e quella di grandi realtà internazionali. Ha lavorato nel commercio tradizionale e nel food service, ha gestito attività di procurement e supply chain, ha guidato aziende in Europa e Asia e ha affrontato processi di trasformazione in organizzazioni complesse.
È proprio questa combinazione a rappresentare uno degli aspetti più interessanti della sua nomina.
Il ritorno in Italia e la nuova sfida con Esselunga
Per Sarrailh l’arrivo in Esselunga rappresenta, in un certo senso, un ritorno in un mercato che conosce già.
La sua esperienza come CEO di Metro Italia gli ha permesso di misurarsi direttamente con il sistema italiano della distribuzione. Ora il contesto è però profondamente diverso.
Esselunga è un’azienda con una storia costruita in oltre sessant’anni e con un’identità molto riconoscibile. Il gruppo conta 197 negozi e oltre 28 mila dipendenti, secondo i dati societari aggiornati alla nomina del nuovo vertice.
Il compito del nuovo amministratore delegato sarà quindi quello di intervenire sull’evoluzione dell’azienda senza perdere gli elementi che ne hanno costruito il posizionamento.
La sfida sarà soprattutto trovare il punto di equilibrio tra continuità e innovazione.
Vita privata
Le biografie professionali si concentrano soprattutto sul percorso manageriale e sulle responsabilità ricoperte nei diversi gruppi internazionali. Alcune ricostruzioni riportano che sia sposato e abbia tre figli, ma non sono disponibili informazioni pubbliche approfondite sulla famiglia.
Il profilo che emerge è quindi soprattutto quello di un manager riservato, abituato a mantenere separata la dimensione personale da quella professionale.
Anche nelle comunicazioni pubbliche degli ultimi anni il suo racconto è rimasto legato prevalentemente al retail, alle persone, all’innovazione e alla trasformazione delle aziende.
Una carriera costruita attraversando Paesi e culture diverse
C’è un elemento che più di altri sintetizza la storia di Sarrailh: la capacità di muoversi tra mercati differenti.
Francia, Europa centrale, Italia, Russia, Cina, Germania e Paesi Bassi rappresentano alcune delle tappe del suo percorso professionale.
Non si tratta soltanto di una successione di incarichi internazionali. Ogni esperienza ha aggiunto un tassello alla sua formazione manageriale.
Carrefour gli ha dato una prima grande esperienza nel retail globale. Metro lo ha portato dentro la gestione operativa di mercati molto diversi, fino alla guida di Italia e Cina. Ahold Delhaize gli ha affidato invece una responsabilità ancora più ampia su Europa e Indonesia.
Ora arriva Esselunga.
Il nuovo capitolo della storia di Esselunga
La nomina ufficiale del 2 ottobre 2026 segna l’inizio di un nuovo capitolo. L’incarico era stato annunciato in primavera con decorrenza prevista per novembre, ma il passaggio al vertice è stato formalizzato in anticipo.
Sarrailh prende così il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Esselunga, mentre Marina Caprotti resta alla presidenza del gruppo.
Il suo arrivo porta nella società un manager con una lunga esperienza internazionale e una conoscenza diretta del mercato italiano.
Il vero interesse, ora, sarà capire come questa esperienza verrà tradotta nella gestione di Esselunga.
La storia professionale di Sarrailh suggerisce una forte attenzione a efficienza, innovazione, tecnologia, persone e trasformazione commerciale. La storia di Esselunga, invece, parla di identità, qualità, territorio e rapporto con il consumatore.
È dall’incontro tra queste due dimensioni che potrebbe prendere forma la prossima fase del gruppo.
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