6:35 pm, 21 Settembre 26 calendario

Tartufi e cani, a Rivolta d’Adda il corso per cercatori

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Tartufi e cani, il 26 e 27 settembre 2026 a Rivolta d’Adda, nel Parco Adda Sud, è in programma un corso cinofilo dedicato alla ricerca del tartufo. Due mattinate tra teoria e prove pratiche per imparare a trasformare il proprio cane in un compagno di cerca, anche se meticcio.

Il calendario della stagione autunnale si avvicina e, per gli appassionati di tartufi e cinofilia, arriva un appuntamento pensato per preparare il binomio uomo-cane alla ricerca nel bosco.

A Rivolta d’Adda, in provincia di Cremona, il weekend del 26 e 27 settembre sarĂ  infatti dedicato all’addestramento dei cani da tartufo, con uno stage a numero chiuso organizzato da Francesco Laurenzi, educatore cinofilo FISC di terzo livello, giornalista e divulgatore del mondo del tartufo.

Un corso per imparare a cercare il tartufo con il proprio cane

L’appuntamento si svolgerĂ  nelle mattine di sabato 26 e domenica 27 settembre 2026, in una posizione particolarmente accessibile per chi arriva da Milano, Crema, Bergamo e Cremona.

Il corso nasce con un obiettivo preciso: insegnare ai partecipanti le basi per costruire una corretta intesa tra cane e conduttore e avviare l’animale alla ricerca del tartufo sotto terra.

Non si tratta quindi soltanto di insegnare un esercizio al cane. La cerca richiede coordinazione, attenzione e capacitĂ  di interpretare i segnali dell’animale. Il cane utilizza il proprio olfatto per individuare la presenza del tartufo, mentre il conduttore deve imparare a riconoscere il momento in cui l’animale ha individuato la traccia.

È proprio questo rapporto a rappresentare uno degli aspetti piÚ affascinanti della tradizione italiana della cerca.

Dal Lagotto ai meticci: tutti i cani possono partecipare

Uno dei messaggi al centro dell’iniziativa è che non serve necessariamente un Lagotto Romagnolo per iniziare.

Il corso è infatti aperto a cani di tutte le razze e ai meticci, di qualsiasi età, purchÊ docili e socializzati.

La predisposizione individuale, la motivazione e soprattutto la capacitĂ  di lavorare insieme al proprietario possono diventare elementi determinanti nel percorso di addestramento.

La ricerca del tartufo può inoltre rappresentare un’attivitĂ  di stimolazione olfattiva particolarmente coinvolgente. Il cane viene chiamato a utilizzare una delle sue capacitĂ  naturali piĂš sviluppate, mentre il proprietario impara progressivamente a comunicare con lui in maniera piĂš efficace.

Teoria, webinar e prove pratiche sul campo

Il programma non si limiterĂ  alle attivitĂ  all’aperto.

Prima della parte pratica è previsto un modulo teorico in webinar, accompagnato da slide e infografiche, per introdurre i partecipanti al mondo della ricerca del tartufo.

Durante le due mezze giornate di Rivolta d’Adda si passerĂ  poi alla pratica, con esercizi progressivi finalizzati a portare il cane verso una ricerca sempre piĂš autonoma.

L’organizzazione ha previsto anche un elemento particolare per chi parteciperĂ  allo stage: mezzo etto di tartufo in omaggio, da utilizzare successivamente per proseguire l’addestramento.

I posti sono a numero chiuso, cosĂŹ da consentire all’addestratore di seguire da vicino ogni singolo binomio.

A guidare le attività sarà Francesco Laurenzi, conosciuto sui social come “Alvin Tartufi Truffles”, educatore cinofilo FISC di terzo livello e divulgatore specializzato nel mondo del tartufo.

La cerca del tartufo è patrimonio culturale UNESCO

La tradizione che il corso vuole avvicinare al pubblico ha un valore che va ben oltre la dimensione gastronomica.

Nel 2021 la “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” è stata iscritta nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.

La pratica comprende un insieme di conoscenze trasmesse nel tempo e legate alla natura, all’ambiente, alla vegetazione e al rapporto tra il tartufaio e il proprio cane.

La ricerca si divide sostanzialmente in due momenti: individuare le aree dove il tartufo può essere presente e procedere successivamente alla sua estrazione. In entrambi i passaggi il rapporto con l’ambiente e con il cane è fondamentale.

Tartufi in Lombardia, attenzione alle date di apertura

Il riferimento contenuto nel comunicato alla stagione del 1° ottobre va precisato alla luce del calendario ufficiale lombardo 2026-2027.

La Regione Lombardia stabilisce infatti periodi differenti a seconda della specie e, in alcuni casi, della provincia. Per esempio, il Tuber aestivum var. uncinatum, il cosiddetto nero uncinato, è raccoglibile in Lombardia dal 1° ottobre al 31 gennaio. Il Tuber magnatum, il tartufo bianco pregiato, ha invece aperture differenti: dal 15 settembre nella maggior parte del territorio regionale e dal 1° ottobre nelle province di Mantova e Pavia.

Questo significa che non esiste una sola data di apertura valida per tutti i tartufi lombardi. Per chi intende iniziare a raccogliere è quindi necessario verificare specie, territorio e periodo previsto dal calendario regionale.

Inoltre, per la raccolta in Lombardia è obbligatorio possedere il tesserino di idoneità, ottenuto attraverso uno specifico percorso formativo. La Regione indica anche in un chilogrammo al giorno per persona il limite generale di raccolta, salvo la possibilità di raccogliere un unico esemplare di peso superiore.

Il corso di Rivolta d’Adda rappresenta dunque soprattutto un’occasione di formazione cinofila e preparazione alla cerca, distinta dagli eventuali adempimenti necessari per raccogliere legalmente i tartufi.

A Rivolta d’Adda una nuova esperienza tra cane, natura e tartufi

La scelta del Parco Adda Sud come scenario dell’iniziativa rafforza il legame tra attivitĂ  cinofila e ambiente.

La cerca del tartufo richiede infatti una conoscenza progressiva del territorio: non basta che il cane impari a riconoscere un odore, perchĂŠ il lavoro del tartufaio comprende anche la capacitĂ  di osservare vegetazione, terreno e condizioni ambientali.

La stessa Regione Lombardia ricorda che le aree produttive dipendono da numerosi fattori biologici e climatici e sottolinea l’importanza di limitare al minimo la movimentazione del terreno durante l’estrazione.

Per chi possiede un cane, lo stage può quindi diventare un modo originale per sperimentare una disciplina che combina educazione, attivitĂ  all’aria aperta e tradizione gastronomica.

Corso tartufi e cani: date, luogo e informazioni

Il corso si terrĂ  a Rivolta d’Adda, in provincia di Cremona, nelle mattine di sabato 26 e domenica 27 settembre 2026.

Dove: Rivolta d’Adda, Parco Adda Sud
Quando: 26 e 27 settembre 2026, mattina
Cosa: corso teorico e pratico per l’addestramento alla ricerca del tartufo
Cani ammessi: tutte le razze e meticci, purchĂŠ docili e socializzati
Posti: numero chiuso
Formatore: Francesco Laurenzi

Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 349 4328034, oltre all’indirizzo iltartufaiodilambrate@gmail.com e al sito indicato dall’organizzazione. L’appuntamento è stato inoltre rilanciato nei giorni scorsi dalla stampa locale, con conferma delle date e delle modalitĂ  dello stage.

Due mattinate per scoprire un’attivitĂ  nella quale il tartufo è soltanto il punto di arrivo: prima vengono il fiuto del cane, la pazienza del conduttore e quella speciale sintonia tra uomo e animale che da secoli accompagna i cercatori italiani.

21 Settembre 2026
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