Mina, tutte le canzoni del nuovo album: tracklist e uscita
🌐 Mina torna con un nuovo album, ma ancora una volta lo fa senza inseguire le regole della discografia tradizionale. Si intitola “Dilettevoli inedite eccedenze”, esce il 9 ottobre 2026 e raccoglie dieci interpretazioni provenienti dall’immenso archivio della cantante, comprese riletture di Pino Daniele, Beatles, Jimmy Fontana e Henri Salvador. Il singolo “Vento di passione” è già disponibile ed è accompagnato da un videoclip firmato da Ferzan Özpetek, con Luca Argentero.
Mina continua a pescare nel proprio passato per costruire il futuro.
A 86 anni, la cantante pubblica un nuovo capitolo di quella che è ormai diventata una vera e propria collana dedicata alle “eccedenze” della sua discografia: canzoni registrate negli anni e rimaste fuori dagli album, brani dimenticati nei cassetti, interpretazioni che oggi tornano alla luce e nuove registrazioni realizzate appositamente per il progetto.
Il risultato è “Dilettevoli inedite eccedenze”, terzo volume della serie inaugurata nel 2022 e destinato a diventare uno degli appuntamenti discografici più curiosi dell’autunno.
Quando esce il nuovo album di Mina
La data da segnare è venerdì 9 ottobre 2026.
Il disco sarà disponibile in digitale e nei formati fisici, compreso il vinile da 180 grammi, e rappresenta un progetto fortemente legato all’idea di recuperare materiale prezioso conservato negli archivi della PDU.
Non è però una semplice raccolta di vecchie registrazioni.
La particolarità del nuovo capitolo è che le dieci canzoni sono tutte cover interpretate da Mina e mai pubblicate prima nei suoi album, anche se provengono da periodi differenti della sua carriera.
L’unica eccezione è “Settembre” di Ivano Fossati, già pubblicata come bonus track della versione deluxe di Mina Fossati e oggi riproposta per renderla nuovamente disponibile.
La tracklist completa di “Dilettevoli inedite eccedenze”
Il nuovo album comprende dieci brani, distribuiti idealmente in due lati nel formato vinile.
Lato A
- A costo di morire
- Vento di passione
- Settembre
- Canzone triste
- Carrettieri
Lato B
- La mia serenata
- Dans mon île
- Vierno
- Yes I Know My Way
- Eleanor Rigby
Una tracklist che attraversa generi, lingue e generazioni differenti.
Si passa dalla canzone italiana al repertorio internazionale, dal dialetto siciliano alla musica francese, fino a uno dei brani più celebri dei Beatles.
Mina canta Pino Daniele: “Vento di passione”
Il brano destinato ad attirare maggiormente l’attenzione è “Vento di passione”, scritto da Pino Daniele e originariamente interpretato dal cantautore napoletano insieme a Giorgia.
La versione di Mina è una delle registrazioni più recenti dell’album: è stata realizzata nella primavera del 2026.
La scelta di Pino Daniele non è casuale. Mina aveva già mostrato in diverse occasioni la propria capacità di confrontarsi con il repertorio del cantautore napoletano e nel nuovo disco compare anche una seconda sua composizione: “Yes I Know My Way”.
Due brani, due atmosfere differenti, inseriti in un progetto che evita volutamente di costruire una semplice sequenza di grandi successi.
Il video di Ferzan Özpetek con Luca Argentero
“Vento di passione” ha anche una dimensione cinematografica.
Il videoclip è stato diretto da Ferzan Özpetek, regista che da anni ha un rapporto particolarmente stretto con la musica di Mina e che ha utilizzato alcune sue canzoni nei propri film.
Nel video compare Luca Argentero, mentre Mina resta presente soprattutto attraverso la sua voce e il progetto musicale.
La collaborazione aggiunge così un elemento visivo a una canzone che già possiede una forte componente narrativa.
Il regista, inoltre, sta lavorando al suo nuovo film “Nella gioia e nel dolore”, atteso a Natale, nel quale potrebbero trovare spazio diverse canzoni di Mina.

“Eleanor Rigby”, la sorpresa dei Beatles
Tra le dieci tracce spicca anche “Eleanor Rigby”, uno dei brani più celebri firmati da John Lennon e Paul McCartney.
La versione di Mina è stata riletta con un arrangiamento che introduce una componente flamenco, offrendo alla canzone dei Beatles una veste differente rispetto all’originale.
È una scelta che rappresenta bene la filosofia del disco: non limitarsi a recuperare canzoni conosciute, ma riportarle nel repertorio di Mina attraverso una nuova sensibilità interpretativa.
La cantante si confronta quindi con uno dei capisaldi della musica pop internazionale senza rinunciare alla propria identità.
Da Jimmy Fontana a Henri Salvador
Il viaggio musicale del disco attraversa anche brani italiani e internazionali meno scontati.
“La mia serenata”, scritta da Jimmy Fontana, Mogol, Gianni Boncompagni e Italo Nicola Greco, riporta Mina verso la grande canzone italiana degli anni Sessanta.
C’è poi “Dans mon île”, brano di Henri Salvador, che aggiunge una parentesi francese alla tracklist.
“Carrettieri”, invece, è una composizione di Alfonso Gibilaro legata alla tradizione siciliana.
È uno degli esempi più evidenti di quella ricerca che caratterizza il progetto: non soltanto canzoni celebri, ma anche brani che Mina ha scelto perché capaci di incuriosirla musicalmente.
“A costo di morire”, la canzone scelta per Armani
Tra le registrazioni c’è anche “A costo di morire”, scritta da Franca Evangelisti e Fabio Massimo Cantini e incisa originariamente da Fausto Leali nel 1980.
Il brano aveva già avuto una particolare occasione pubblica quest’anno.
È stato infatti scelto da Mina per accompagnare la prima sfilata di Armani dopo la scomparsa di Giorgio Armani, andata in scena a Milano lo scorso marzo.
Una scelta significativa, che ha riportato la voce di Mina al centro di un evento legato a uno dei più importanti nomi della moda italiana.
“Canzone triste” e “Vierno”
Completano il disco “Canzone triste” e “Vierno”, due brani che contribuiscono a rendere ancora più eterogeneo il progetto.
“Canzone triste” porta la firma di Roberto Lerici e Gianni Ferrio, mentre “Vierno” è una composizione di Armando De Gregorio e Vincenzo Acampora.
Sono proprio queste scelte meno prevedibili a spiegare il senso del titolo.
Le “eccedenze” di Mina non sono scarti.
Sono canzoni che, per motivi diversi, non erano entrate nella discografia ufficiale ma che la cantante aveva comunque deciso di conservare.
Perché Mina continua a pubblicare materiale dagli archivi
La discografia di Mina è talmente vasta da permettere ancora oggi nuove scoperte.
Secondo i dati ricordati in occasione della presentazione del progetto, sono 1.427 le canzoni registrate e pubblicate dalla cantante nel corso della sua carriera.
Numeri che rendono l’archivio dell’artista quasi un universo autonomo.
E proprio da questo archivio nasce la collana delle “Dilettevoli eccedenze”.
L’idea è semplice: recuperare quelle registrazioni che sono rimaste fuori dagli album, senza necessariamente seguire una logica commerciale.
Non una raccolta di hit, dunque, ma una sorta di album delle curiosità musicali di Mina.

Il terzo capitolo delle “Dilettevoli eccedenze”
Il nuovo disco arriva dopo i primi due capitoli della serie.
Il progetto era stato inaugurato nel 2022 e proseguito nel 2023 con Dilettevoli eccedenze 2, che aveva raccolto rarità, versioni alternative, brani utilizzati per pubblicità e colonne sonore e altri materiali difficili da reperire.
Con “Dilettevoli inedite eccedenze” il concetto viene ulteriormente definito.
Questa volta il filo conduttore sono le interpretazioni mai pubblicate in precedenza nei dischi di Mina, con l’obiettivo di far emergere un repertorio parallelo che racconta ancora una volta la curiosità musicale dell’artista.
Dodici fotografie inedite di Mina
Il progetto non è soltanto musicale.
Il libretto sarà arricchito da dodici fotografie inedite, selezionate da Mina insieme a Mauro Balletti, storico collaboratore dell’artista.
Balletti ha firmato anche la copertina del nuovo album.
Le immagini diventano così una parte integrante del progetto, trasformando il disco in un oggetto da collezione oltre che in una pubblicazione musicale.
Anche questo aspetto richiama una tradizione molto cara alla storia discografica di Mina: la cura dell’immagine, spesso utilizzata per costruire un’identità visiva altrettanto forte quanto quella musicale.
Mina, una carriera che continua senza apparire
C’è poi un elemento che rende ancora più particolare questa uscita.
Mina non appare pubblicamente da decenni, ma continua a essere costantemente presente nella musica italiana.
Ha scelto di ritirarsi dalle esibizioni dal vivo e dalla televisione nel 1978, senza però interrompere la propria attività discografica.
Il suo percorso è proseguito attraverso album, collaborazioni, reinterpretazioni e nuove registrazioni.
È una strategia quasi unica nel panorama musicale: assenza fisica e presenza artistica contemporaneamente assoluta.
E “Dilettevoli inedite eccedenze” ne è un’altra dimostrazione.
Un album che guarda indietro senza essere nostalgico
Il nuovo progetto potrebbe sembrare, a prima vista, un’operazione nostalgica.
In realtà racconta qualcosa di diverso.
Mina continua a scegliere le canzoni secondo un criterio personale, spesso lontano dalle classifiche e dalle logiche dell’industria musicale.
Nel disco convivono Pino Daniele e i Beatles, Jimmy Fontana e Henri Salvador, repertorio italiano e internazionale, brani celebri e canzoni quasi dimenticate.
Il risultato è una fotografia della libertà artistica che ha caratterizzato Mina per tutta la carriera.
“Dilettevoli inedite eccedenze” esce il 9 ottobre 2026, ma il suo vero significato va oltre la data di pubblicazione: dimostra che, dentro l’enorme archivio della Tigre di Cremona, esistono ancora canzoni capaci di tornare alla luce e conquistare un nuovo pubblico.
E questa volta, tra una rarità e una riscoperta, Mina porta con sé anche un piccolo omaggio a Pino Daniele, una sorprendente rilettura dei Beatles e la firma cinematografica di Özpetek.
Un altro capitolo di una storia discografica che, nonostante il passare dei decenni, sembra non aver ancora finito di raccontarsi.
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