8:11 am, 29 Settembre 26 calendario

Taylor Swift da record: supera Beyoncé e conquista i VMA

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Taylor Swift entra ancora una volta nella storia degli MTV VMA e conquista il primato assoluto come artista più premiata nella storia dei Video Music Awards. La popstar ha portato a casa tre riconoscimenti durante la cerimonia del 27 settembre al Peacock Theater di Los Angeles, facendo salire il suo bottino complessivo a 33 Moon Person e superando così Beyoncé, ferma a quota 30. Una notte da record, mentre il premio più prestigioso di Artista dell’anno è andato a Madonna, grande protagonista dell’edizione 2026.

Taylor Swift, la notte del record agli MTV VMA

Per Taylor Swift quella del 2026 non è stata semplicemente un’altra serata di premi. È stata la notte in cui la cantante ha riscritto una delle classifiche più prestigiose della storia degli MTV Video Music Awards.

La popstar è arrivata alla cerimonia con nove nomination e con un obiettivo già particolarmente significativo: interrompere il pareggio con Beyoncé nella classifica delle artiste e degli artisti più premiati nella storia della manifestazione. Alla fine, il risultato è andato oltre le aspettative.

Swift ha infatti conquistato tre premi, raggiungendo quota 33 riconoscimenti complessivi e diventando ufficialmente l’artista più premiata nella storia dei VMA. Il traguardo è arrivato grazie a tre categorie particolarmente significative: Video of the Year, Best Direction e il nuovo Artist Director Honors.

Un risultato che aggiunge un altro capitolo alla lunga storia della cantante americana ai Video Music Awards.

Il premio più importante va a “The Fate of Ophelia”

Il riconoscimento più pesante della serata è stato quello per il Video of the Year, assegnato a “The Fate of Ophelia”.

Il videoclip ha permesso a Swift di aggiungere un’altra statuetta alla propria collezione e di consolidare ulteriormente il suo rapporto con una manifestazione nella quale, negli anni, ha costruito alcuni dei momenti più importanti della sua carriera.

La vittoria assume un significato particolare anche perché si tratta della quinta affermazione di Taylor Swift nella categoria Video of the Year, un primato che la cantante ha ulteriormente rafforzato.

Dal palco, Swift ha dedicato il riconoscimento a Dolly Parton, scomparsa recentemente, definendola la “showgirl per eccellenza”. Un omaggio che ha trasformato il momento della premiazione in uno dei passaggi più emozionanti della serata.

Un premio inedito per il lavoro dietro la macchina da presa

Ma il riconoscimento destinato a fare più storia è probabilmente quello che porta il nome di Artist Director Honors.

Si tratta di un premio introdotto per la prima volta agli MTV VMA e destinato a valorizzare il contributo degli artisti alla realizzazione e all’evoluzione del linguaggio dei videoclip.

La prima destinataria è stata proprio Taylor Swift.

La scelta non arriva casualmente. Nel corso degli ultimi anni la cantante ha assunto un ruolo sempre più diretto nella costruzione dell’immaginario visivo legato alla propria musica, partecipando alla scrittura e alla regia di numerosi videoclip.

Swift ha ricordato il proprio percorso iniziato circa vent’anni fa nel mondo dei video musicali e il coinvolgimento diretto nella realizzazione di decine di produzioni.

Il nuovo riconoscimento le ha quindi permesso di entrare nella storia dei VMA per una seconda ragione: non soltanto come artista premiata davanti alla macchina da presa, ma anche per il lavoro svolto dietro la macchina da presa.

Taylor Swift vince anche per la miglior regia

Il terzo riconoscimento della serata è arrivato nella categoria Best Direction, assegnato per “Opalite”.

È un dettaglio particolarmente importante perché completa il percorso della serata: Swift ha conquistato un premio per il risultato finale di un videoclip, uno per la regia e uno specificamente dedicato al suo contributo creativo alla direzione artistica e visiva.

In altre parole, la cantante non ha soltanto aggiunto tre trofei alla propria bacheca. Ha ricevuto un riconoscimento su più livelli per il modo in cui ha costruito e raccontato la propria musica attraverso le immagini.

Il bilancio finale porta dunque il totale a 33 MTV VMA, una cifra che le consente di staccare Beyoncé e assumere il vertice assoluto della graduatoria storica.

Il record di Taylor e la grande serata di Madonna

Se Taylor Swift ha riscritto il libro dei record, la vera dominatrice della serata per numero di statuette è stata però Madonna.

La Regina del Pop ha conquistato sette premi, compreso quello di Artist of the Year, confermandosi una delle figure centrali nella storia stessa dei Video Music Awards.

Madonna era anche una delle protagoniste più attese della cerimonia. La sua presenza sul palco ha rappresentato uno dei momenti simbolici di un’edizione costruita proprio sul confronto tra generazioni differenti della musica pop.

Tra i riconoscimenti conquistati dalla cantante figurano anche Best Album per “Confessions II”, Best Collaboration insieme a Sabrina Carpenter per “Bring Your Love”, Best Dance, Best Cinematography, Best Choreography e Best Long Form Video per “Confessions II – The Film”.

Il premio più significativo, però, resta quello di Artista dell’anno, categoria nella quale Madonna ha avuto la meglio su una concorrenza composta dalle principali protagoniste e dai principali protagonisti della scena musicale internazionale.

Madonna torna al centro dei VMA

La serata ha segnato anche un altro momento importante per Madonna: il ritorno al centro dello spettacolo degli MTV VMA.

La cantante ha aperto la cerimonia con una performance insieme a Sabrina Carpenter e Charli XCX, dando immediatamente alla serata un’impronta fortemente legata alla storia e al presente della musica pop.

Il successo ottenuto nelle categorie competitive ha poi trasformato la sua partecipazione in uno dei grandi eventi dell’edizione 2026.

Da una parte, dunque, Madonna ha dominato la serata per numero di premi. Dall’altra, Taylor Swift ha conquistato il record storico più importante.

Sono due primati differenti che raccontano la stessa notte da due prospettive diverse.

Da Beyoncé a Taylor Swift: cambia la regina dei record

Il passaggio da Beyoncé a Taylor Swift è probabilmente il dato destinato a rimanere più a lungo nella memoria di questa edizione dei VMA.

Prima della cerimonia, le due artiste erano appaiate a quota 30 premi. Il nuovo bottino di Swift ha rotto definitivamente il pareggio.

Il dato è significativo anche per la continuità con cui la cantante ha costruito la propria presenza nella storia della manifestazione. Il record non nasce da una singola serata fortunata, ma da una successione di riconoscimenti accumulati nel corso degli anni.

La vittoria del 2026 diventa quindi una sorta di fotografia dell’evoluzione della sua carriera: cantante, autrice, performer, protagonista dei videoclip e ora anche artista più premiata nella storia dei VMA.

Beyoncé resta comunque una delle figure più premiate e influenti nella storia della manifestazione, ma il sorpasso di Swift modifica ufficialmente la classifica dei record.

L’anteprima di “Patient Zero” con Dakota Johnson e Colin Farrell

La serata di Taylor Swift non si è esaurita con le premiazioni.

Durante i VMA, la cantante ha presentato anche in anteprima il videoclip di “Patient Zero”, nuovo singolo del suo percorso musicale.

Il progetto porta ancora una volta Swift dietro la macchina da presa e vede nel cast Dakota Johnson e Colin Farrell.

La scelta di presentare proprio durante la cerimonia il nuovo video rafforza il significato del premio Artist Director Honors appena ricevuto: la cantante ha utilizzato uno dei palcoscenici più importanti della musica mondiale per mostrare contemporaneamente il risultato del proprio lavoro precedente e una nuova produzione audiovisiva.

È un elemento che rende ancora più evidente quanto il rapporto tra Swift e il linguaggio cinematografico dei videoclip sia diventato centrale nella sua produzione recente.

Non solo Taylor Swift e Madonna: tutti i protagonisti della notte

La cerimonia del 2026 ha premiato anche numerosi altri nomi di primo piano.

I BTS hanno conquistato riconoscimenti importanti, tra cui Song of the Year con “Swim” e il premio come Best Group.

LISA ha invece vinto nella categoria Best Pop con “Dream”, realizzata insieme a Kentaro Sakaguchi, mentre Sienna Spiro si è aggiudicata il premio come Best New Artist.

Tra gli altri vincitori figurano anche Cardi B e Kehlani, premiate nella categoria rap con “Safe”, Bruno Mars per l’R&B con “I Just Might”, Olivia Rodrigo nella categoria alternative con “the cure”, Bad Bunny per la categoria Latin con “NUEVAYoL” ed Ella Langley nel country con “Choosin’ Texas”.

Un mosaico molto ampio, dunque, che ha messo insieme pop, hip hop, K-pop, rock, country e musica latina.

I Nirvana ricevono il Video Vanguard Award

Tra i momenti più significativi della cerimonia c’è stato anche il riconoscimento ai Nirvana.

La band ha ricevuto il prestigioso Video Vanguard Award, uno dei premi simbolicamente più importanti della manifestazione, destinato a celebrare il contributo di un artista o di un gruppo alla storia del linguaggio dei videoclip.

A ritirare il riconoscimento sono stati Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear.

Il momento ha inevitabilmente riportato al centro della scena anche la figura di Kurt Cobain, storico frontman della band, attraverso immagini d’archivio e riferimenti alla storia dei videoclip dei Nirvana.

Il premio rappresenta inoltre un nuovo capitolo nel rapporto tra la band e gli MTV VMA, che negli anni hanno contribuito a trasformare i video musicali dei Nirvana in autentici simboli della cultura pop e rock degli anni Novanta.

Una notte che cambia la storia dei MTV VMA

Alla fine, i MTV Video Music Awards 2026 consegnano due immagini destinate a restare.

La prima è quella di Madonna, capace di conquistare il maggior numero di premi della serata e di portare a casa anche il riconoscimento più simbolico di Artist of the Year.

La seconda è quella di Taylor Swift, che con tre nuovi premi ha raggiunto quota 33 VMA, diventando l’artista più premiata nella storia della manifestazione.

Il dato più importante, però, va oltre il semplice conteggio delle statuette.

Con il nuovo Artist Director Honors, Swift è stata premiata anche per il proprio ruolo creativo nella costruzione dei videoclip. È un riconoscimento che racconta una trasformazione della figura della popstar contemporanea: non soltanto interprete e cantante, ma sempre più spesso anche autrice dell’immagine, regista e responsabile della narrazione visiva della propria musica.

E così, nella notte in cui Madonna ha conquistato la scena con sette trofei, Taylor Swift ha conquistato la storia.

Il record che fino a poche ore prima condivideva con Beyoncé ora porta il suo nome: 33 MTV VMA e il primato assoluto nella storia dei Video Music Awards.

29 Settembre 2026
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