9:07 am, 15 Settembre 26 calendario

Isabel Getty sposa Faris McKinnon: minigonna e tacchi da Carrie

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Isabel Getty, 32 anni, pronipote del magnate del petrolio J. Paul Getty, ha sposato a Londra il finanziere britannico Faris McKinnon. Per il matrimonio al Chelsea Town Hall ha scelto un look rock chic con minigonna, giacca aderente, cappellino e i celebri tacchi blu di Manolo Blahnik ispirati a Carrie Bradshaw.

Isabel Getty, un matrimonio lontano dalla tradizione

Per una Getty, il matrimonio potrebbe sembrare l’occasione perfetta per scegliere un abito da fiaba. Isabel Getty ha deciso di fare esattamente il contrario.

La 32enne cantante e modella ha sposato giovedì a Londra il finanziere britannico Faris McKinnon, 41 anni, scegliendo per la cerimonia un completo che sembrava uscito direttamente dall’armadio di una protagonista di Sex and the City.

Niente lungo strascico, niente tradizionale abito bianco fino ai piedi e nessuna intenzione di mettere da parte quello che è diventato il suo tratto distintivo.

Isabel ha puntato su una minigonna abbinata a una giacca aderente, completando il look con un piccolo cappello a forma di tamburello e un paio di vertiginosi Manolo Blahnik blu cobalto.

Una scelta studiata nei dettagli, ma anche perfettamente coerente con il suo stile personale, definito più volte “rock chic”.

La cerimonia si è svolta al Chelsea Town Hall, uno degli edifici londinesi più riconoscibili per le celebrazioni civili. Al matrimonio era presente anche il figlio della coppia, Viggo.

Dopo il sì, gli invitati si sono spostati per i festeggiamenti all’Harry’s Bar, storico club privato nel quartiere di Mayfair.

Le scarpe di Carrie Bradshaw conquistano il matrimonio Getty

A catturare immediatamente l’attenzione sono state soprattutto le scarpe.

I Manolo Blahnik blu cobalto scelti da Isabel Getty richiamano infatti uno degli accessori più celebri della storia televisiva della moda: le décolleté indossate da Carrie Bradshaw, il personaggio interpretato da Sarah Jessica Parker in Sex and the City.

La scelta non è casuale.

Le scarpe blu sono diventate negli anni uno dei simboli dell’estetica di Carrie, insieme alla sua capacità di trasformare capi apparentemente ordinari in dichiarazioni di stile. Nel caso di Isabel, il riferimento alla serie si inserisce perfettamente in una cerimonia che ha scelto di rompere con il dress code matrimoniale più convenzionale.

La minigonna non è quindi soltanto un’alternativa all’abito lungo: è il centro del look.

La giacca strutturata contribuisce a dare al completo un’impronta più sofisticata, mentre i tacchi altissimi aggiungono il tocco glamour. Il risultato è un’immagine molto londinese, ma con un chiaro richiamo alla cultura pop americana.

Un matrimonio elegante senza rinunciare all’identità della sposa.

Chi è Isabel Getty, l’ultima erede della dinastia del petrolio

Dietro il nome Getty c’è una delle dinastie più celebri della storia economica e mondana americana.

Isabel è figlia di Christopher Getty e di Pia Getty, ed è pronipote di J. Paul Getty, il magnate del petrolio che per lungo tempo fu considerato uno degli uomini più ricchi del mondo.

La sua storia familiare unisce quindi finanza, industria, aristocrazia e alta società internazionale.

J. Paul Getty costruì un’enorme fortuna attraverso il settore petrolifero e divenne una delle figure più potenti dell’economia statunitense del Novecento. La sua famiglia è rimasta per decenni al centro dell’attenzione anche dopo la sua morte, attraverso matrimoni, collezionismo d’arte, attività filantropiche e una presenza costante sulle cronache mondane.

Isabel appartiene alla generazione più giovane della famiglia.

Ma, a differenza dell’immagine tradizionale dell’ereditiera, ha costruito una propria identità soprattutto attraverso musica, moda e immagine.

La 32enne è infatti conosciuta come cantante e modella e ha sviluppato un’estetica personale che mescola elementi glamour, rock e vintage.

Il matrimonio londinese ne è stato quasi un manifesto.

Dalle sorelle Miller alla famiglia reale greca

Anche il ramo materno di Isabel Getty contribuisce a rendere il suo albero genealogico particolarmente affascinante.

Sua madre Pia Miller Getty appartiene alla famiglia Miller, protagonista della scena mondana newyorkese degli anni Ottanta.

Le sorelle Miller furono per lungo tempo figure di riferimento dell’élite sociale internazionale e i loro matrimoni le portarono a entrare in alcune delle famiglie più importanti dell’aristocrazia europea.

La zia Marie-Chantal Miller ha sposato Pavlos, principe ereditario di Grecia, membro della famiglia reale greca, mentre l’altra sorella, Alexandra Miller, è stata sposata con Alexander von Fürstenberg.

In questo intreccio familiare compaiono quindi Getty, Miller, Grecia e Fürstenberg, nomi che da decenni rappresentano una parte importante dell’alta società internazionale.

Isabel, però, sembra aver scelto di utilizzare questo patrimonio familiare più come sfondo che come identità.

Il suo stile personale è infatti molto meno formale rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare da un matrimonio dell’alta società.

Il look da sposa che rompe il protocollo

La scelta della minigonna porta inevitabilmente a parlare di una trasformazione del modo in cui le nuove generazioni interpretano il matrimonio.

L’abito bianco tradizionale continua a essere dominante, ma sempre più spose scelgono tailleur, completi sartoriali, gonne corte, abiti vintage o cambi d’abito per rendere la cerimonia più personale.

Isabel Getty si inserisce esattamente in questa tendenza.

Il suo completo non cerca di imitare un abito nuziale classico. Al contrario, sembra voler dire che il matrimonio può essere elegante senza necessariamente essere tradizionale.

La minigonna rende il look immediatamente riconoscibile. La giacca aderente ne evita però l’effetto troppo casual, mantenendo una componente formale adatta alla cerimonia.

E poi ci sono le scarpe.

I Manolo Blahnik blu sono diventati il vero punto focale dell’intero outfit.

Il riferimento a Sex and the City

Il paragone con Carrie Bradshaw non è soltanto una suggestione estetica.

Sex and the City ha contribuito a trasformare le scarpe firmate in veri e propri oggetti narrativi. Nel mondo di Carrie, le calzature sono parte integrante della personalità, spesso più importanti dello stesso vestito.

I Manolo Blahnik rappresentano probabilmente l’esempio più celebre di questa filosofia.

Le décolleté blu cobalto sono diventate uno dei modelli più riconoscibili associati alla serie e alla protagonista. Negli anni hanno superato il semplice status di accessorio di moda, entrando nell’immaginario collettivo.

Per questo vederle abbinate a una minigonna da sposa produce un effetto immediatamente riconoscibile.

È il matrimonio dell’ereditiera che, invece di scegliere il look principesco, sceglie la cultura pop.

Un dettaglio che racconta molto anche della generazione di Isabel Getty: cresciuta all’interno di una delle famiglie più ricche e conosciute del mondo, ma immersa allo stesso tempo nell’estetica televisiva e nella moda contemporanea.

Un matrimonio intimo nel cuore di Londra

La cerimonia al Chelsea Town Hall ha dato alla giornata una dimensione più raccolta rispetto ai grandi matrimoni internazionali che hanno spesso accompagnato i nomi dell’alta società.

Il Chelsea Old Town Hall è da tempo una delle location londinesi più richieste per i matrimoni civili e ha ospitato nel corso degli anni numerose coppie celebri.

Per Isabel e Faris, la scelta di Chelsea ha creato un contrasto interessante con il cognome della sposa.

Da una parte una delle più celebri dinastie dell’industria petrolifera americana. Dall’altra una cerimonia londinese dall’atmosfera più urbana e contemporanea.

Dopo la celebrazione, la festa è proseguita all’Harry’s Bar di Mayfair, altro indirizzo fortemente legato alla storia dell’élite londinese.

Tradizione e modernità si sono quindi incontrate anche nella scelta delle location.

Anche una Getty aveva già scelto la minigonna

La scelta di Isabel non rappresenta, tra l’altro, una vera rivoluzione all’interno della famiglia.

Esiste già un precedente particolarmente curioso.

Nel dicembre 1996, la modella Talitha Getty scelse infatti una minigonna per il matrimonio con John Paul Getty Jr.

La storia della famiglia Getty aveva dunque già conosciuto una sposa intenzionata a rompere con il modello dell’abito tradizionale.

A distanza di quasi trent’anni, Isabel sembra aver ripreso idealmente quella stessa idea, adattandola però alla propria generazione.

Non un abito lungo e romantico, ma un completo corto, tacchi iconici e un accessorio ironico.

È quasi una dichiarazione di continuità familiare attraverso la moda.

Il piccolo Viggo al centro della giornata

Tra gli elementi più teneri della cerimonia c’è stata anche la presenza del figlio della coppia, Viggo.

Il bambino ha partecipato alla giornata accanto ai genitori, aggiungendo una dimensione familiare a un matrimonio che, inevitabilmente, ha attirato l’attenzione soprattutto per il cognome della sposa e per il suo look.

Isabel e Faris avevano scelto di costruire la loro vita familiare prima del matrimonio, e il figlio ha quindi rappresentato una presenza centrale nel giorno delle nozze.

Un dettaglio che contribuisce a spostare l’attenzione dal glamour alla dimensione privata della coppia.

Isabel Getty sceglie il proprio modo di essere ereditiera

Il matrimonio londinese racconta, in definitiva, molto più di una semplice scelta di moda.

Isabel Getty appartiene a una delle dinastie più ricche e famose della storia americana, ma non sembra interessata a replicarne i codici più tradizionali.

Il suo percorso passa dalla musica alla moda, dalla scena internazionale all’estetica rock chic. E persino nel giorno in cui avrebbe potuto indossare il più classico degli abiti da principessa, ha scelto una minigonna.

I tacchi blu di Manolo Blahnik hanno completato il messaggio, trasformando il matrimonio in una sorta di citazione cinematografica e televisiva.

Il risultato è un look che potrebbe essere riassunto in poche parole: Getty, ma in versione Carrie Bradshaw.

E forse è proprio questa la caratteristica più interessante della nuova generazione dell’alta società: non rinunciare al peso di un cognome storico, ma provare a trasformarlo in qualcosa di personale.

Nel caso di Isabel, la formula è passata da petrolio, eredità e alta società a minigonna, musica, moda e tacchi blu.

Un modo decisamente contemporaneo di dire sì.

15 Settembre 2026
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