11:13 am, 27 Ottobre 26 calendario

Il ponte tra le mani dei giganti: il gioiello del Vietnam

Di: Redazione Metrotoday

🌐 In Vietnam, tra le montagne di Ba Na Hills, esiste un luogo che sembra appartenere a un mondo fantastico: il Golden Bridge, un ponte dorato lungo 150 metri, apparentemente sorretto da due gigantesche mani di pietra. Situato a 1.414 metri di altitudine, vicino a Da Nang, offre una passeggiata panoramica tra foreste, montagne e nuvole. Un capolavoro di architettura contemporanea, diventato una delle attrazioni turistiche più fotografate del Paese.

Golden Bridge, il ponte sospeso tra due mani giganti

Immaginate di camminare su un nastro dorato che attraversa le montagne, mentre due mani gigantesche sembrano emergere dalla terra per sostenerlo. Sotto, una distesa di foreste tropicali. Intorno, le cime del Vietnam centrale, spesso avvolte da nuvole che trasformano il paesaggio in uno scenario quasi irreale.

Non è una scenografia cinematografica. È il Golden Bridge, conosciuto localmente come Cầu Vàng, uno dei luoghi più sorprendenti del Sud-est asiatico.

Il ponte si trova nel complesso turistico di Sun World Ba Na Hills, sulle montagne alle spalle della città costiera di Da Nang. La sua struttura pedonale misura circa 150 metri e si sviluppa lungo un percorso curvilineo, offrendo ai visitatori una visuale spettacolare sul paesaggio circostante.

Le due mani colossali che sembrano sostenere il cielo

L’elemento che rende il Golden Bridge immediatamente riconoscibile è la presenza di due enormi mani dall’aspetto antico, come se appartenessero a una divinità pietrificata.

Le superfici sono ricoperte da una finitura che riproduce la pietra segnata dal tempo, con sfumature grigie e macchie verdi che ricordano il muschio. L’effetto visivo suggerisce che le mani siano rimaste nascoste nella montagna per secoli, prima di emergere per sollevare il passaggio dorato.

In realtà, si tratta di strutture artificiali realizzate con materiali e rivestimenti progettati per imitare la roccia. L’apparente sostegno delle mani è un’illusione architettonica: la stabilità della passerella dipende dal suo sistema strutturale, non dalle gigantesche sculture.

Il progetto è stato sviluppato dallo studio vietnamita TA Landscape Architecture. L’idea è quella di una fascia d’oro sollevata dalle mani di una divinità della montagna, trasformando un collegamento pedonale in un’opera monumentale.

A 1.414 metri di altezza, una passeggiata tra le nuvole

Il Golden Bridge si trova a circa 1.414 metri sul livello del mare, un’altitudine che contribuisce al suo fascino. È importante precisare che questa cifra indica la quota geografica del ponte, non l’altezza del vuoto immediatamente sotto la passerella.

Nelle giornate limpide, la vista si apre sulle foreste montane e sulle vallate della regione di Da Nang. Quando arrivano le nubi, invece, il paesaggio cambia radicalmente.

La nebbia può avvolgere completamente il ponte, lasciando emergere soltanto le mani monumentali e alcuni tratti della struttura dorata. È proprio questa alternanza tra panorami sconfinati e atmosfere sospese a renderlo tanto ricercato dai fotografi.

Il percorso è protetto da parapetti ed è destinato ai pedoni. Non è quindi un ponte tibetano da affrontare con imbracature, ma una passerella panoramica progettata per la normale visita turistica.

Da Nang e Ba Na Hills: dove si trova il Golden Bridge

Per raggiungere il ponte bisogna partire generalmente da Da Nang, una delle principali città del Vietnam centrale, affacciata sul Mar Cinese Meridionale.

Il complesso di Ba Na Hills si trova a circa 25 chilometri dal centro cittadino, sulle pendici del monte Chúa. La zona è raggiungibile in automobile, taxi o attraverso escursioni organizzate.

Una volta arrivati alla base del comprensorio, la salita avviene attraverso un sistema di funivie panoramiche, che attraversano le montagne offrendo una vista sulle foreste, sui pendii e sulle cascate.

Il tragitto in funivia rappresenta già una parte importante dell’esperienza. Salendo di quota, il paesaggio tropicale lascia progressivamente spazio a un ambiente montano caratterizzato da temperature più fresche.

Un’attrazione inaugurata nel 2018 diventata famosa nel mondo

Il Golden Bridge è stato inaugurato nel giugno 2018 e ha raggiunto rapidamente una straordinaria notorietà internazionale.

Le immagini delle due mani gigantesche che sollevano una passerella dorata sono state condivise sui social network e pubblicate in numerosi servizi dedicati all’architettura contemporanea.

Il ponte non è un monumento antico, ma una creazione moderna progettata per integrarsi nel paesaggio e diventare un simbolo turistico.

Il suo successo ha contribuito a rafforzare la visibilità internazionale di Da Nang, trasformando le colline di Ba Na in una destinazione frequentata da visitatori provenienti da numerosi Paesi.

Nel settembre 2026 il complesso Sun World Ba Na Hills ha ottenuto due riconoscimenti ai World Travel Awards dedicati all’Asia: quello per il parco tematico e quello per il sistema di funivie.

Cosa vedere oltre al ponte delle mani giganti

La visita non si limita ai 150 metri della passerella. Il comprensorio di Ba Na Hills comprende giardini, percorsi panoramici, attrazioni e costruzioni ispirate all’architettura europea.

Tra le aree più conosciute figura il French Village, un insieme di edifici, piazze e stradine che riproducono l’atmosfera di un borgo francese. Nelle vicinanze si trovano anche i giardini Le Jardin d’Amour, caratterizzati da aiuole ornamentali e spazi dedicati alle passeggiate.

 

Il comprensorio comprende inoltre un parco divertimenti coperto e diverse aree ristoro. Queste attrazioni permettono di organizzare una visita di più ore, anziché limitarsi al solo attraversamento del ponte.

Quando visitare il Golden Bridge e quanto costa

Per ammirare il Golden Bridge nelle condizioni migliori, è consigliabile raggiungerlo nelle prime ore del mattino, quando generalmente l’afflusso dei visitatori è più contenuto.

Il periodo tra marzo e maggio offre spesso condizioni meteorologiche favorevoli, anche se in montagna le nuvole possono comparire rapidamente durante tutto l’anno.

L’accesso al ponte è compreso nel biglietto del complesso Ba Na Hills, che include normalmente anche l’utilizzo delle funivie. Nel 2026 il prezzo indicativo del biglietto ordinario per adulti è nell’ordine di 900.000 dong vietnamiti, ma tariffe e servizi compresi devono essere verificati prima della visita.

Il Golden Bridge collega l’area della stazione Marseille con quella dei giardini, offrendo ai visitatori un percorso pedonale tra le montagne a oltre 1.400 metri di quota.

Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative.

27 Ottobre 2026 ( modificato il 20 Ottobre 2026 | 1:15 )
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