11:41 am, 21 Ottobre 26 calendario

Google Cloud in tilt, blackout in Europa: banche e app bloccate

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Google Cloud down, martedì 20 ottobre 2026 un grave guasto elettrico nel centro dati di Londra provoca disservizi a catena in Europa. Coinvolti istituti bancari, piattaforme di pagamento, siti web e servizi digitali. Tra le realtà colpite anche Revolut, Lloyds, HSBC e Royal Mail. Il caso riaccende l’allarme sulla dipendenza delle infrastrutture digitali dai giganti del cloud.

Google Cloud down: cosa è successo il 20 ottobre

Un’interruzione nell’alimentazione elettrica di un data center Google nell’area di Londra ha provocato anomalie di rete e malfunzionamenti di diversi servizi cloud.

Il problema ha avuto conseguenze immediate su aziende e organizzazioni che utilizzano le infrastrutture del gruppo americano per gestire applicazioni, archivi e transazioni.

Google ha confermato l’incidente, avviando le operazioni di ripristino e attribuendo i disservizi a un evento relativo all’alimentazione elettrica.

Server e infrastrutture di un moderno centro dati

Revolut, Lloyds e HSBC: disagi per i clienti

Le conseguenze sono state particolarmente evidenti nel settore finanziario. Numerosi utenti hanno segnalato problemi di accesso alle applicazioni, pagamenti non completati e difficoltà nell’utilizzo di alcuni servizi bancari.

Tra gli istituti coinvolti figurano Revolut e banche britanniche come Lloyds e HSBC.

Revolut ha rassicurato i clienti sulla sicurezza del denaro e dei dati, distinguendo i problemi di disponibilità dei servizi da eventuali compromissioni informatiche.

Utente alle prese con servizi bancari sullo smartphone

Non solo banche: il blocco investe servizi e imprese

Le difficoltà hanno riguardato anche attività commerciali, trasporti, consegne e piattaforme online. Tra i servizi interessati dalle segnalazioni figurano Royal Mail, Rightmove e DPD.

La diffusione dei disservizi mostra quanto un incidente localizzato possa produrre conseguenze su settori apparentemente lontani fra loro.

Quando un’infrastruttura cloud smette di funzionare, le ripercussioni possono arrivare direttamente ai cittadini, bloccando operazioni quotidiane essenziali.

Il distretto finanziario di Londra

Il ripristino e il problema della dipendenza digitale

Nel pomeriggio Google ha comunicato che la maggior parte dei servizi era tornata alla normalità. L’azienda ha inoltre annunciato una relazione tecnica sull’incidente.

La questione supera il singolo blackout. Il mercato mondiale del cloud è concentrato in un numero relativamente ristretto di operatori e questo pone problemi di continuità operativa per banche, amministrazioni e imprese.

Tecnici al lavoro nel monitoraggio delle infrastrutture informatiche

La risposta non consiste necessariamente nell’abbandonare il cloud, ma nel progettare sistemi più resilienti, con procedure di emergenza, ridondanza e capacità di recupero.

Il blackout europeo dimostra che la sicurezza digitale non dipende soltanto dalla protezione contro gli attacchi informatici: anche un problema elettrico può mettere in difficoltà milioni di utenti.

Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative

21 Ottobre 2026
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