Cani e gatti in auto, cambiano le regole: multe fino a 320 euro
🌐 Cani e gatti in automobile, nuove disposizioni in arrivo: trasportino, rete divisoria o cintura specifica anche per un solo animale. Il testo è ancora all’esame del Parlamento. Previste sanzioni fino a 320 euro.
Cani e gatti in auto: la stretta sulla sicurezza
Viaggiare con il proprio animale domestico potrebbe richiedere presto precauzioni più rigorose. Il governo ha avviato una modifica delle norme sul trasporto di cani e gatti in automobile, introducendo l’obbligo di utilizzare dispositivi di contenimento anche quando a bordo è presente un solo animale.
La novità riguarda milioni di proprietari abituati a spostarsi con il proprio cane o gatto, per brevi tragitti cittadini, vacanze o viaggi più lunghi.
L’obiettivo è ridurre i pericoli provocati dalla presenza di animali liberi nell’abitacolo, tutelando contemporaneamente il conducente, i passeggeri e gli stessi animali.
La modifica, tuttavia, non è ancora definitivamente entrata in vigore. Il testo ha ricevuto un’approvazione preliminare governativa ed è stato trasmesso al Parlamento per l’esame previsto dalla procedura legislativa.
Cosa prevede oggi il Codice della strada
Le disposizioni attualmente applicabili, contenute nell’articolo 169 del Codice della strada, distinguono il trasporto di un singolo animale da quello di più animali domestici.
In particolare, un solo cane o gatto può essere trasportato senza un dispositivo specifico, purché non costituisca impedimento o pericolo per la guida.
Per il trasporto di più animali sono invece previste condizioni differenti, compreso l’impiego di contenitori o la sistemazione in un vano opportunamente separato.
Il nuovo intervento normativo punta a superare questa distinzione, adottando una regola generale fondata sulla necessità di proteggere gli animali e gli occupanti del veicolo.
Trasportino, rete o pettorina: le soluzioni previste
Il sistema delineato dalla modifica normativa contempla differenti modalità di trasporto.
Per cani e gatti sarà possibile utilizzare un trasportino, uno spazio separato mediante una rete divisoria oppure un’apposita pettorina collegata alla cintura di sicurezza dell’automobile.
La pettorina non va confusa con una cintura destinata ai passeggeri umani. Si tratta di un dispositivo specifico che deve impedire all’animale di muoversi liberamente nell’abitacolo e interferire con la guida.
Le modalità di utilizzo richiederanno attenzione anche alla taglia e alle caratteristiche dell’animale. Un contenimento scorretto, infatti, può diventare esso stesso una fonte di rischio durante una frenata improvvisa.
Multe fino a 320 euro e un punto sulla patente
La proposta normativa contempla sanzioni economiche da 80 a 320 euro, accompagnate dalla decurtazione di un punto dalla patente.
Si tratta di conseguenze rilevanti per chi abitualmente viaggia con animali domestici senza sistemi di contenimento.
Occorre però distinguere il regime attuale dalle nuove sanzioni prospettate: le modifiche non devono essere considerate già operative soltanto perché il governo ne ha approvato preliminarmente il testo.
Il provvedimento approvato in via preliminare il 13 ottobre 2026 è stato trasmesso alle commissioni parlamentari competenti, chiamate a esprimersi entro il 12 gennaio 2027.
Più sicurezza per gli animali e per chi guida
La nuova disciplina potrebbe comportare un cambiamento importante nelle abitudini dei proprietari, ma la questione fondamentale resta la prevenzione.
Un animale libero di spostarsi tra i sedili può distrarre il conducente, ostacolare i comandi e subire lesioni in caso di incidente.
Proteggere cani e gatti durante il viaggio non significa soltanto rispettare una prescrizione amministrativa: significa ridurre pericoli concreti.
Il calendario legislativo impone comunque prudenza nell’indicare la decorrenza degli obblighi. Sarà l’approvazione definitiva, insieme alla pubblicazione del provvedimento, a chiarire quando le nuove disposizioni diventeranno applicabili.
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