28 settembre 2026: santi, storia e curiosità del MetroLunario
Il 28 settembre porta nel calendario la memoria di San Venceslao, duca di Boemia e martire, figura centrale nella storia religiosa e nazionale ceca. La storia ricorda invece il 1066, quando Guglielmo il Conquistatore sbarcò a Pevensey, dando inizio alla conquista normanna dell’Inghilterra. Tra i protagonisti nati in questa data spicca Brigitte Bardot, attrice e cantante francese diventata un’icona internazionale del cinema degli anni Cinquanta e Sessanta. Nel cielo, la Luna è ancora gibbosa calante, dopo il plenilunio del 26 settembre, e nel corso della giornata passa dall’Ariete al Toro.
Santo del Giorno: San Venceslao

Il Santo del Giorno del 28 settembre è San Venceslao, duca di Boemia e martire, nato a Praga intorno al 907. Divenuto duca giovanissimo, è ricordato dalla tradizione cristiana come un sovrano impegnato nella diffusione del cristianesimo e nella difesa dei più deboli.
La sua vicenda politica si intrecciò con le tensioni interne alla Boemia del X secolo. Secondo la tradizione, Venceslao cercò di governare attraverso la diplomazia e arrivò perfino a evitare uno scontro armato per non mettere inutilmente a rischio i propri uomini.
La sua vita terminò tragicamente nel 935, quando venne assassinato in una congiura organizzata dal fratello Boleslao. Il culto di Venceslao si diffuse rapidamente e il duca divenne il principale patrono della Boemia, assumendo nei secoli anche un forte valore simbolico per l’identità ceca.
Il 28 settembre rappresenta dunque una memoria di fede, responsabilità politica e sacrificio, nella quale la figura del sovrano cristiano si è trasformata in uno dei simboli più importanti della storia dell’Europa centrale.
Accadde Oggi: Guglielmo il Conquistatore sbarca in Inghilterra

Il 28 settembre 1066 il duca di Normandia Guglielmo, destinato a passare alla storia come Guglielmo il Conquistatore, sbarcò con la sua flotta sulla costa inglese presso Pevensey, nel Sussex.
La spedizione comprendeva una flotta di circa 700 navi e arrivò in Inghilterra appena tre giorni dopo la vittoria del re anglosassone Harold Godwinson contro l’invasione norvegese a Stamford Bridge. L’esercito inglese era quindi reduce da una lunga marcia e da una battaglia estremamente impegnativa.
Guglielmo fece costruire a Pevensey una prima fortificazione e il giorno successivo spostò le sue truppe verso Hastings, devastando alcune zone circostanti per procurarsi rifornimenti e costringere Harold a reagire.
Poche settimane dopo, il 14 ottobre 1066, sarebbe arrivata la decisiva battaglia di Hastings, nella quale Harold venne sconfitto e ucciso. La vittoria aprì a Guglielmo la strada verso il trono inglese.
Il 28 settembre è quindi la data che segna l’inizio concreto di una conquista destinata a trasformare politica, aristocrazia, lingua e cultura dell’Inghilterra medievale.
Nati in questo giorno: Brigitte Bardot

Tra i protagonisti nati il 28 settembre spicca Brigitte Bardot, nata a Parigi nel 1934. Attrice, cantante e modella, divenne una delle personalità più riconoscibili del cinema francese e della cultura popolare del Novecento.
In gioventù studiò danza classica e iniziò come modella, comparendo già adolescente sulle copertine delle riviste francesi. Il cinema arrivò nel 1952, ma la consacrazione internazionale giunse soprattutto con Et Dieu… créa la femme di Roger Vadim, uscito nel 1956.
Il film trasformò Bardot in un fenomeno internazionale e contribuì a modificare l’immagine della giovane donna nel cinema europeo degli anni Cinquanta.
Bardot lavorò anche con importanti registi e attori, alternando cinema, musica e moda. Nel 1973 abbandonò definitivamente il cinema e dedicò gran parte della sua attività pubblica alla protezione degli animali, diventando una figura altrettanto riconoscibile nel campo dell’attivismo.
Nata sotto il segno della Bilancia, Bardot avrebbe compiuto 92 anni nel 2026. È scomparsa nel dicembre 2025, lasciando un’eredità che va ben oltre la filmografia: il suo nome è rimasto legato alla trasformazione dei costumi, della moda e dell’immaginario cinematografico europeo.
Eventi e curiosità del 28 settembre
Il 28 settembre 2026 è lunedì ed è il 271° giorno dell’anno: ne restano 94 prima della conclusione dell’anno.
La Luna è nella fase di gibbosa calante, appena due giorni dopo la Luna piena del 26 settembre. A Roma il disco lunare presenta ancora circa il 97,8% di illuminazione e sorge alle 19:31, tramontando alle 9:00 del mattino successivo.
Il dato è particolarmente suggestivo: nonostante il plenilunio sia ormai passato, la Luna appare ancora quasi perfettamente rotonda a occhio nudo.
C’è poi un passaggio astrologico interessante. Secondo il calendario astrologico, la Luna lascia l’Ariete ed entra nel Toro alle 10:37, in riferimento all’orario indicato dal calendario; altri calcoli riportano il passaggio nel Toro alcune ore più tardi a seconda del fuso utilizzato.
Anche il cielo dei pianeti offre un piccolo cambio di ritmo: il Sole è in Bilancia, mentre Mercurio si trova anch’esso in Bilancia; Venere è in Scorpione, Marte e Giove in Leone e Plutone in Acquario.
Il 28 settembre diventa così una giornata di transizione: la Luna si allontana dalla massima luminosità, cambia settore zodiacale e l’autunno appena iniziato prende progressivamente il posto dell’estate.
Segno zodiacale più fortunato del giorno: Toro

Secondo la tradizione astrologica, il segno simbolicamente più favorito del 28 settembre 2026 è il Toro.
La scelta è legata soprattutto al passaggio della Luna nel Toro durante la giornata. Nella simbologia astrologica, il Toro rappresenta stabilità, concretezza, pazienza, piacere e capacità di costruire nel tempo.
La Luna gibbosa calante suggerisce simbolicamente non tanto l’inizio di nuove imprese, quanto la necessità di consolidare, selezionare e portare a maturazione ciò che è già stato avviato.
Per il Toro può quindi essere una giornata favorevole per mettere ordine, occuparsi di questioni pratiche, rafforzare un rapporto o trasformare un’idea in qualcosa di concreto.
Il 28 settembre intreccia così fede, conquista, cinema e cielo: San Venceslao rappresenta la fermezza, Guglielmo il Conquistatore l’ambizione, Brigitte Bardot la forza dell’immagine e la Luna calante invita simbolicamente a trasformare ciò che è stato raggiunto in una base più solida per il futuro.
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