1:07 am, 19 Ottobre 26 calendario

MercaFest, Firenze apre il confronto sulla logistica del cibo

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Conclusa la prima edizione di MercaFest, il mercato agroalimentare di Firenze guarda ai prossimi passi: logistica, sostenibilità e accesso al cibo. Il presidente di Mercafir, Gianni Tapinassi, propone un tavolo per migliorare i flussi delle merci e le ricadute sulla città.

La festa ha aperto le porte del mercato. Il confronto ha indicato il lavoro che viene dopo.  E’ stata la prima edizione di MercaFest, la giornata con cui Mercafir ha avvicinato cittadini, famiglie e operatori ai temi dell’alimentazione e del sistema agroalimentare. Al centro dell’iniziativa, accanto alla dimensione ludica, una questione concreta: come organizzare meglio il percorso del cibo verso Firenze.

Il passaggio proposto dal presidente Gianni Tapinassi riguarda la costituzione di un tavolo dedicato ai flussi della logistica. Un confronto che dovrebbe mettere insieme le esigenze degli operatori e quelle della città, affrontando le conseguenze della distribuzione delle merci su traffico, ambiente, attività economiche e qualità della vita. Per Mercafir, il dialogo avviato durante la manifestazione offre le condizioni per procedere.

MercaFest Firenze, dal mercato aperto alla città agli atti concreti

La prima edizione ha dato forma a un percorso di apertura verso il territorio. Il mercato agroalimentare si propone come luogo nel quale far incontrare produttori, trasformatori, distributori, ristoratori e consumatori, raccogliendo idee e progetti per una strategia alimentare urbana. L’ambizione è collegare competenze che intervengono in momenti differenti della stessa filiera.

Il bilancio di Tapinassi mette in evidenza la condivisione emersa tra i partecipanti, dai mercati centrali e rionali alle associazioni di categoria. «Ora è il momento di ragionare su atti concreti», ha sottolineato il presidente. Il tavolo sulla logistica rappresenta quindi una proposta di lavoro successiva all’evento: dovrà trovare una definizione operativa, con soggetti coinvolti, obiettivi e modalità di confronto.

Tapinassi: tempi maturi per affrontare i flussi delle merci

La logistica alimentare attraversa la vita quotidiana anche quando rimane poco visibile. Collega l’arrivo dei prodotti, la loro movimentazione e la distribuzione verso i luoghi di vendita e consumo. Ragionare su questi passaggi significa considerare insieme il funzionamento delle imprese e gli effetti degli spostamenti sulla città.

Tapinassi ha richiamato esplicitamente qualità dell’ambiente, traffico e flussi economici, indicando la necessità di affrontare il tema in modo razionale e costruttivo. Non sono state annunciate nuove regole sulle consegne o modifiche già approvate alla circolazione. Il risultato emerso dalla giornata è l’indicazione di una priorità condivisa, sulla quale costruire il passaggio dal confronto alle decisioni.

Un tavolo per mettere in relazione esigenze diverse

Un produttore, un grossista, un commerciante e un ristoratore osservano la distribuzione da posizioni differenti. Per questo il coordinamento richiede una lettura dell’intero percorso delle merci. La sfida sarà trasformare la disponibilità al dialogo in scelte verificabili, capaci di tenere insieme efficienza delle attività, tutela dei prodotti e compatibilità con gli spazi urbani.

Galgani: la politica del cibo riguarda la vita delle persone

Per la vicesindaca e assessora all’Ambiente Paola Galgani, parlare di politica del cibo significa affrontare contemporaneamente dimensioni sociali, economiche e solidali. Il richiamo è alle scelte compiute nella rete territoriale e alla necessità di coinvolgere gli attori della filiera. La disponibilità degli alimenti, la loro qualità e il modo in cui raggiungono le persone appartengono allo stesso quadro.

Il percorso dispone già di una cornice amministrativa: la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per l’elaborazione della politica alimentare cittadina. Tra le priorità figurano il contrasto agli sprechi, il sostegno alle produzioni locali, il recupero delle eccedenze e l’accesso a un’alimentazione sana per le persone più fragili. L’attuazione richiederà una progressiva integrazione nella programmazione comunale.

Mercafir, un luogo di connessione tra città e territorio

L’iniziativa attribuisce al mercato una funzione che comprende lo scambio commerciale e si estende alla collaborazione tra soggetti diversi. La presenza nello stesso confronto di imprese, istituzioni e realtà solidali permette di affrontare questioni che difficilmente trovano risposta attraverso interventi isolati. Il cibo diventa il punto di incontro tra organizzazione economica e bisogni della comunità.

La manifestazione è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, la partecipazione come partner di Banco Alimentare della Toscana e Mercato delle Opportunità, e il sostegno di Fondazione CR Firenze e Unicoop Firenze. Una rete che mette in relazione distribuzione, contrasto allo spreco e attenzione alle difficoltà di accesso agli alimenti.

Dall’educazione alimentare al recupero delle eccedenze

La dimensione ludica della giornata ha accompagnato un obiettivo educativo: avvicinare le persone alla conoscenza del cibo e delle filiere. Laboratori, attività per le famiglie e occasioni di incontro hanno offerto un accesso diretto a temi come consumo consapevole e sostenibilità, all’interno di uno spazio abitualmente associato soprattutto al lavoro degli operatori.

Il recupero delle eccedenze completa questa prospettiva. Evitare che alimenti ancora utilizzabili vadano perduti richiede organizzazione, collegamenti e collaborazione: aspetti che riportano anche la solidarietà al tema della logistica. Il valore sociale del cibo dipende dunque dalla capacità di farlo arrivare dove può essere consumato e dove esiste un bisogno.

La prima edizione di MercaFest lascia così un’agenda di lavoro precisa. La proposta del tavolo sui flussi delle merci sarà uno dei passaggi su cui misurare il seguito dell’iniziativa. Il confronto ha fatto emergere disponibilità e interessi comuni; ora la prospettiva indicata da Mercafir è dare continuità a quel dialogo, collegandolo alle scelte alimentari, ambientali ed economiche di Firenze.

Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative.

19 Ottobre 2026
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