4:36 pm, 21 Maggio 25 calendario

Sparano a delegazione Ue a Jenin: scuse dell’Idf e reazione di Tajani

Di: Redazione Metrotoday

Le forze dell’esercito israeliano (Idf) hanno aperto il fuoco durante la visita di 25 ambasciatori e diplomatici.

Secondo le fonti di Al Jazeera, il gruppo, comprendente ambasciatori di vari paesi tra cui Egitto, Giordania, e membri della Unione Europea, stava svolgendo un’attività di verifica delle condizioni nel campo quando è stato colpito da spari di avvertimento.

L’agenzia palestinese Wafa ha riferito che la delegazione era presente all’ingresso orientale del campo di Jenin, senza segnalare feriti. Tuttavia, le immagini diffuse dal Times of Israel confermano che i colpi siano stati sparati in aria.

Un portavoce dell’Idf ha comunicato che, secondo un’indagine preliminare, la delegazione aveva deviato dal percorso autorizzato, entrando in una zona non consentita.

Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha reagito prontamente, dichiarando che l’ambasciatore di Israele a Roma è stato convocato per fornire chiarimenti ufficiali sull’accaduto. Tajani ha descritto l’incidente come “inaccettabile”, sottolineando la necessità di rispettare i protocolli di sicurezza durante le visite diplomatiche.

L’Idf, da parte sua, ha presentato scuse per l’incidente, ribadendo che il gruppo non ha seguito il percorso concordato per la visita, specificando che l’area era considerata una zona di combattimento attiva. L’esercito ha espresso rammarico per l’inconveniente, chiarendo che i soldati hanno agito per proteggere la sicurezza della delegazione.

Questo incidente evidenzia la delicatezza della situazione in Cisgiordania e la necessità di un dialogo continuo tra le autorità israeliane e le delegazioni internazionali.

21 Maggio 2025 ( modificato il 22 Maggio 2025 | 11:12 )
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