Consulta: eletti i quattro giudici mancanti alla Corte Costituzionale
Il Parlamento in seduta comune ha eletto i quattro giudici mancanti della Corte Costituzionale. Dopo tredici tentativi, sono stati selezionati Francesco Saverio Marini, Roberto Cassinelli, Massimo Luciani e Maria Alessandra Sandulli. Questo poker di nomi è stato accettato da tutti i partiti, rappresentando un accordo trasversale tra le forze politiche.
I voti finali hanno visto Massimo Luciani ottenere 505 voti, seguito da Roberto Cassinelli con 503 preferenze, Maria Alessandra Sandulli con 502 voti e Francesco Saverio Marini con 500 preferenze. Sono stati inoltre segnalati 5 voti per Piero Zanettin e 4 per Francesco Paolo Sisto, con 6 voti dispersi, 10 schede bianche e 4 schede nulle.
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso soddisfazione per l’ampio accordo raggiunto tra le forze parlamentari, che ha permesso la rielezione dei quattro giudici e il ripristino completo del corpo della Consulta.
I presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, hanno descritto l’elezione come un segnale significativo per il dialogo istituzionale e la difesa della Costituzione. Anche altri esponenti politici, come Antonio Tajani, Elly Schlein e Carlo Calenda, hanno elogiato l’accordo bipartisan che ha portato alla nomina dei nuovi giudici, auspicando un lavoro efficace a tutela dei valori fondanti della Repubblica.
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