5:42 pm, 18 Ottobre 26 calendario

Torino, fuga con 425 chili di hashish: arrestato dopo 24 km

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Maxi sequestro di droga a Torino: un uomo di 33 anni, senza patente e con precedenti penali, tenta di sfuggire a un controllo dei carabinieri trasportando 425 chilogrammi di hashish nascosti in grossi borsoni. Ne nasce un inseguimento di 24 chilometri, da Nichelino al quartiere Lucento. La fuga termina con l’arresto del conducente e il recupero di un carico di stupefacenti vicino alla mezza tonnellata.

Torino, 425 chili di hashish nascosti in auto: scatta l’inseguimento

Un controllo stradale apparentemente ordinario si trasforma in una lunga operazione dei carabinieri, culminata in uno dei sequestri di hashish più consistenti registrati recentemente nell’area torinese.

Tutto comincia in via Scarrone, a Nichelino, dove una pattuglia della locale Tenenza nota un crossover che procede con manovre sospette.

Ad attirare l’attenzione dei militari sono soprattutto alcuni dettagli: grossi borsoni sistemati nell’abitacolo e sui sedili posteriori, oltre agli ammortizzatori visibilmente sollecitati dal peso del carico.

I carabinieri decidono di fermare il veicolo per identificare il conducente e verificare il contenuto dell’automobile.

Ma l’automobilista, invece di accostare, accelera improvvisamente e prosegue ad alta velocità verso Torino.

Fuga per 24 chilometri: bloccato nel quartiere Lucento

La decisione di ignorare l’alt dà inizio a un inseguimento che attraversa diversi tratti della viabilità torinese.

Il conducente tenta di seminare i carabinieri, effettuando manovre rischiose e continuando la corsa nonostante la presenza delle pattuglie.

L’operazione si conclude soltanto dopo 24 chilometri, grazie al coordinamento tra più equipaggi dell’Arma.

Il crossover viene intercettato e bloccato in corso Cincinnato, nel quartiere Lucento, a poca distanza dall’uscita della tangenziale.

Il trentatreenne non riesce più a fuggire. A quel punto i militari procedono alla perquisizione del veicolo.

E scoprono il motivo di tanta determinazione nel sottrarsi al controllo.

Dentro i borsoni quasi mezza tonnellata di droga

La perquisizione rivela un carico impressionante: 425 chilogrammi di hashish, distribuiti tra buste e grossi borsoni sistemati nell’automobile.

Una quantità tale da spiegare l’evidente sovraccarico del veicolo, uno degli elementi che avevano insospettito i carabinieri.

L’intero quantitativo viene sequestrato. Le dimensioni del carico pongono inevitabilmente interrogativi sulla sua provenienza e sulla destinazione finale.

Non sono stati però comunicati elementi sufficienti per identificare eventuali organizzazioni criminali coinvolte nel trasporto.

Arrestato un 33enne senza patente e con precedenti

Gli accertamenti permettono di identificare il conducente: un uomo di 33 anni, residente a Torino, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

Emergerebbe inoltre un’altra circostanza: l’uomo era alla guida senza patente.

Il trentatreenne viene arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trasferito nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La sua responsabilità penale dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti.

Maxi sequestro, interrogativi sulla rete del narcotraffico

Il quantitativo recuperato rappresenta un risultato significativo nell’attività di contrasto al traffico di stupefacenti.

Un carico di 425 chili di hashish richiede infatti un’organizzazione logistica considerevole, anche se il solo sequestro non permette di ricostruire l’intera filiera criminale.

Restano da chiarire provenienza della droga, destinatari e possibili collegamenti con altre attività illecite.

L’episodio dimostra intanto come un semplice controllo stradale possa trasformarsi in un’operazione di grande rilievo.

A tradire il conducente sono stati proprio i borsoni e il peso eccessivo dell’automobile: dettagli che hanno portato i carabinieri a scoprire un carico di droga vicino alla mezza tonnellata.

18 Ottobre 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA