7:16 am, 20 Ottobre 26 calendario

Juventus, Spalletti trema: l’ombra di Conte sulla panchina

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Juventus in crisi dopo il 3-0 contro la Lazio: Luciano Spalletti finisce sotto esame e torna a circolare il nome di Antonio Conte per la panchina bianconera. Dopo sette giornate, la squadra è ottava con appena 11 punti e il tecnico ammette le difficoltà nel rapporto con i giocatori. La società, almeno per il momento, non ha deciso alcun esonero. Ma il calendario tra Europa League e campionato apre una fase delicata per il futuro dell’allenatore.

Juventus travolta dalla Lazio: Spalletti sotto pressione

Tre gol subiti in casa, i fischi dell’Allianz Stadium e una classifica molto lontana dalle aspettative. La sconfitta per 3-0 contro la Lazio, arrivata domenica 18 ottobre, ha riportato la Juventus al centro di una discussione che riguarda ormai direttamente Luciano Spalletti.

Il problema non è soltanto il risultato. A preoccupare è soprattutto la prestazione: una squadra apparsa lenta, incapace di controllare il ritmo della partita e in difficoltà nella costruzione delle occasioni offensive.

Dopo sette giornate di Serie A, i bianconeri occupano l’ottavo posto con 11 punti, frutto di tre vittorie, due pareggi e due sconfitte. Nove gol segnati e otto subiti completano un bilancio inferiore alle ambizioni dichiarate a inizio stagione.

La dirigenza sta osservando con attenzione l’evoluzione della situazione. Non risulta, tuttavia, una decisione ufficiale di cambiare allenatore, né è stato annunciato l’avvio di una trattativa per sostituirlo.

Spalletti e la frase che accende il caso Juventus

È stato lo stesso allenatore, dopo la partita con la Lazio, a rendere evidente il proprio disorientamento. Interrogato sulla capacità di coinvolgere ancora la squadra, Spalletti ha ammesso di non avere più le certezze dei giorni precedenti.

Il tecnico ha riconosciuto di dover riflettere sul proprio lavoro e sul rapporto con il gruppo. Una presa di posizione particolarmente significativa perché arriva dopo una sconfitta nella quale la Juventus non è riuscita a reagire.

 

Nell’analisi del match ha parlato di una squadra inferiore agli avversari, priva del necessario ritmo e incapace di trovare soluzioni attraverso il gioco.

Ha inoltre richiamato le difficoltà nella gestione delle energie dopo l’impegno europeo contro il Celta Vigo, spiegando di aver effettuato numerosi cambi nella formazione per favorire il recupero dei calciatori.

Bremer e Spalletti, tensione dopo i fischi dello Stadium

A rendere più complicato il quadro sono arrivate anche le dichiarazioni di Gleison Bremer. Il difensore brasiliano, dopo il confronto con la Lazio, ha segnalato le difficoltà di alcuni compagni nel sostenere la pressione delle contestazioni.

Il suo intervento non è passato inosservato. Spalletti ha replicato sottolineando che la responsabilità delle sconfitte riguarda tutti, compresi i giocatori chiamati a guidare il gruppo.

Lo scambio pubblico tra allenatore e difensore evidenzia una tensione interna, senza dimostrare necessariamente l’esistenza di una rottura definitiva nello spogliatoio.

La gestione delle difficoltà psicologiche e tecniche diventa così uno degli aspetti centrali del lavoro dello staff, insieme alla necessità di recuperare risultati e continuità.

Antonio Conte, perché torna il suo nome per la Juventus

Nel momento più difficile della gestione Spalletti, il nome di Antonio Conte torna inevitabilmente al centro delle indiscrezioni.

L’ex capitano e allenatore bianconero conosce profondamente l’ambiente juventino. Da tecnico ha guidato la squadra alla conquista di tre scudetti consecutivi, tra il 2012 e il 2014, contribuendo ad aprire una lunga stagione di successi.

Dopo la conclusione della sua esperienza con il Napoli nell’estate 2026, Conte è attualmente senza squadra. La sua disponibilità sul mercato lo rende un nome ricorrente nelle ricostruzioni sul futuro della panchina juventina.

Questo, però, non equivale a un accordo. Non risultano annunci ufficiali di contatti conclusi o di un’intesa economica con la Juventus.

Conte subito o a fine stagione? Le difficoltà di un ritorno

L’eventuale ritorno di Conte presenta questioni sportive ed economiche rilevanti.

Subentrare durante la stagione significherebbe assumere la guida di una rosa costruita per un altro allenatore, con un calendario già fitto e poco tempo per modificare i meccanismi tattici.

Non è accertato che Conte sarebbe disponibile ad accettare un incarico immediato. La possibilità di un suo coinvolgimento resta una suggestione alimentata dalla situazione della Juventus e dai precedenti legami con il club.

Una decisione di questo tipo richiederebbe inoltre la definizione delle condizioni contrattuali, delle responsabilità tecniche e della gestione della squadra.

 

 

Per queste ragioni, la prospettiva di un eventuale cambiamento immediato deve essere tenuta distinta dall’ipotesi di valutazioni sul futuro tecnico della società a più lungo termine.

I problemi della rosa e le scelte tattiche sotto osservazione

Il confronto con la Lazio ha evidenziato difficoltà nella gestione del centrocampo, nella qualità della manovra e nella capacità di reagire agli avversari.

La formazione allenata da Gennaro Gattuso è passata in vantaggio al 37° minuto con Oliver Provstgaard. Nella ripresa Gustav Isaksen ha raddoppiato al 66°, prima del definitivo 3-0 firmato da Fisayo Dele-Bashiru all’89°.

Spalletti, squalificato, ha seguito l’incontro dalla tribuna, mentre la squadra è stata guidata in panchina dal collaboratore Marco Domenichini.

Il risultato ha evidenziato anche la difficoltà di trasformare il possesso del pallone in occasioni pericolose. I cambi effettuati nella ripresa non sono bastati a riaprire la partita, mentre la Lazio ha gestito il vantaggio e colpito nuovamente negli spazi lasciati dai bianconeri.

Rennes, Lecce, Genoa e Napoli: il calendario della Juventus

La Juventus non avrà molto tempo per analizzare la sconfitta. Giovedì 22 ottobre è previsto l’impegno di Europa League contro il Rennes, seguito da due trasferte consecutive in campionato.

Domenica 25 ottobre i bianconeri affronteranno il Lecce, mentre mercoledì 28 è programmata la sfida con il Genoa.

Il 1° novembre arriverà infine il Napoli all’Allianz Stadium, un appuntamento particolarmente significativo anche per la storia professionale di Spalletti e Conte.

 

La posizione della società dopo il ko con la Lazio

Al 19 ottobre 2026, Luciano Spalletti rimane l’allenatore della Juventus. Le indiscrezioni su Antonio Conte non corrispondono a una decisione ufficiale della società e non è stata comunicata alcuna trattativa conclusa per un nuovo tecnico.

La dirigenza sta valutando le prestazioni e la posizione della squadra, dopo un avvio di campionato caratterizzato da tre vittorie, due pareggi e due sconfitte.

Il prossimo impegno ufficiale resta Juventus-Rennes, previsto per il 22 ottobre, mentre in Serie A la squadra tornerà in campo il 25 ottobre contro il Lecce.

Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative.

20 Ottobre 2026
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