12:38 am, 3 Novembre 26 calendario

Consumerismo, Gabriele confermato: la squadra fino al 2031

Di: Redazione Metrotoday
🌐 Il nuovo direttivo di Consumerismo si è insediato il 2 novembre a Roma per il quinquennio 2026–2031. Luigi Gabriele resta presidente: assegnate le deleghe a progetti, area legale e sviluppo associativo, mentre parte il reclutamento di delegati e attivisti sul territorio.Dalla gestione del singolo reclamo a una presenza organizzata nei rapporti fra cittadini, imprese e istituzioni. È il passaggio al centro del programma con cui Consumerismo No Profit apre il mandato 2026–2031. Il nuovo Consiglio Direttivo si è insediato a Roma il 2 novembre 2026, confermando Luigi Gabriele alla presidenza e distribuendo responsabilità operative che comprendono assistenza, progetti, rappresentanza e infrastruttura digitale.

Il piano pluriennale punta a rendere la tutela più strutturata e misurabile. Per il cittadino conta il percorso che collega una segnalazione alla sua gestione: individuare la competenza, seguire la pratica e comprenderne l’esito. La misurabilità è un obiettivo dichiarato, distinto dai risultati che l’attività dovrà documentare.

Gabriele confermato, la presidenza tiene le relazioni istituzionali

Luigi Gabriele mantiene la carica di presidente e legale rappresentante, con le deleghe alle relazioni istituzionali e alla comunicazione pubblica. Resta inoltre direttore responsabile del periodico dell’associazione ed è iscritto al Registro dei rappresentanti di interessi della Camera dei deputati. La distribuzione degli incarichi colloca quindi nella presidenza l’interlocuzione pubblica con i decisori e la responsabilità della rappresentanza nazionale, accanto alle funzioni proprie della guida associativa.

Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo, fotografia di repertorio«La tutela del consumatore non deve più essere reazione burocratica, ma un elemento di garanzia e sviluppo per l’intero mercato», afferma Gabriele. Il programma lega questa impostazione a un rapporto tecnico e trasparente con aziende e istituzioni. L’assistenza resta parte della missione, ma viene affiancata dall’intenzione di intervenire sulle condizioni che generano i problemi: informazione, qualità dei rapporti contrattuali e capacità di portare esigenze ricorrenti nel confronto pubblico.

Molinario coordina progetti, organizzazione e formazione

A Barbara Molinario, segretario generale, fanno capo bandi, progetti e organizzazione, insieme alla comunicazione stampa e social. Le deleghe comprendono anche eventi, formazione e rapporti con l’Ordine dei giornalisti. Molinario assume inoltre la direzione editoriale del periodico associativo. Il suo perimetro riunisce così la costruzione delle iniziative e il modo in cui vengono spiegate, con una responsabilità che attraversa gestione interna, attività pubbliche e produzione dei contenuti.

La formazione occupa un punto di raccordo fra questi compiti. Una rete che raccoglie richieste su mercati diversi deve saper distinguere una segnalazione commerciale da una questione che richiede assistenza specialistica. Nel programma annunciato, organizzazione e competenze diventano perciò elementi della stessa struttura. La comunicazione ha una funzione altrettanto concreta: rendere comprensibili iniziative e servizi, senza confondere la presentazione di una campagna con la disponibilità immediata di una soluzione per ogni singolo caso.

Barbara Molinario, segretario generale di Consumerismo, repertorio

Puschiasis e l’area legale: responsabilità separate

La vicepresidenza è affidata a Barbara Puschiasis, cui sono assegnati la gestione del registro presso il Ministero della Giustizia, gli affari e gli atti legali interni e il supporto ai delegati. La ripartizione distingue il presidio giuridico dell’organizzazione dall’attività di chi opera sul territorio. È un’articolazione rilevante in una struttura che intende ampliare la propria presenza locale mantenendo un riferimento nazionale per gli aspetti legali e per l’esercizio delle deleghe.

La direzione dell’Ufficio legale +Tutela è affidata a Paolo Di Donato. Nell’assetto annunciato figurano inoltre Studio Legale Prestige e Avvocati del Web come partner strategici. Sono incarichi e collaborazioni distinti dalla vicepresidenza: l’organigramma individua sia la responsabilità interna sia le risorse professionali coinvolte.

Il Centro Studi comprende F.P. D’Amico, Francesca Sebastio, Giuseppe Ricchi e Ciro Varriale. Nello staff della segreteria nazionale sono indicate Valeria Perrone e Agata Carosi, con attività dedicate alle relazioni con gli interlocutori dell’associazione e all’inserimento dei delegati. Giulio Pastore e Raffaella Lauciello figurano come consiglieri aggiunti con deleghe temporanee: una posizione che il nuovo assetto mantiene riconoscibile rispetto agli incarichi principali della presidenza e della direzione.

Barbara Puschiasis, vicepresidente di Consumerismo, repertorio

Riccobono, sviluppo associativo e infrastruttura digitale

Giovanni Riccobono ricopre i ruoli di direttore generale e tesoriere. Le sue deleghe comprendono Terzo settore e RUNTS, risoluzione alternativa delle controversie, rapporti con le associazioni regionali e provinciali, sviluppo associativo e infrastruttura digitale. Il perimetro unisce dunque amministrazione e funzionamento della rete. La gestione delle risorse e gli strumenti attraverso cui le strutture comunicano vengono ricondotti a un coordinamento operativo nazionale, accanto alle competenze attribuite agli altri componenti.

La risoluzione alternativa delle controversie, indicata con la sigla ADR, riguarda percorsi di composizione dei conflitti diversi dal giudizio ordinario, secondo le condizioni applicabili. Materia, soggetti coinvolti e strumenti disponibili determinano quale percorso sia utilizzabile. Nel piano organizzativo, questo ambito viene affiancato allo sviluppo digitale e al rapporto con le strutture territoriali, anziché essere presentato come un’attività isolata.

L’autonomia dichiarata nel nuovo programma si inserisce in un impianto associativo che richiama regole di trasparenza e indipendenza. Fra i principi pubblicamente indicati rientrano il rifiuto dei finanziamenti capaci di determinare conflitti d’interesse e la rendicontazione delle risorse ricevute. Il rapporto con le imprese viene così collocato dentro condizioni precise: l’interlocuzione e i progetti comuni devono restare compatibili con la funzione di rappresentanza e tutela dei consumatori.

Giovanni Riccobono, direttore generale e tesoriere di Consumerismo, repertorio

Delegati e attivisti, aperta la campagna territoriale

Insieme al nuovo mandato parte una campagna straordinaria di reclutamento di delegati territoriali e attivisti, rivolta a comuni e province di tutta Italia. L’obiettivo annunciato è consolidare la presenza locale prima dell’entrata a regime dei nuovi protocolli operativi. Non viene comunicata l’apertura contemporanea di uno sportello in ogni comune: il progetto riguarda l’ampliamento della rete di persone chiamate a costruire la rappresentanza e il rapporto con i cittadini nei diversi territori.

Gabriele presenta questa fase come una finestra di partecipazione diretta per chi intende impegnarsi con rigore e professionalità. L’associazione annuncia che i criteri di accesso e di conferimento delle deleghe diventeranno progressivamente più selettivi con l’attuazione dell’infrastruttura di progetto. I nuovi criteri riguarderanno l’ingresso nella rete e l’attribuzione della rappresentanza locale, due passaggi distinti dell’organizzazione territoriale.

Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative.

3 Novembre 2026
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