9:48 pm, 4 Novembre 26 calendario

Arvalia Legge, Corviale diventa capitale dei libri per tre giorni

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Arvalia Legge festival — Dal 13 al 15 novembre Arvalia Legge anima Roma XI: Carofiglio, Marzano, Bortone, Gabrielli e incontri alla Biblioteca Nicolini.

La cultura torna al centro del quartiere

Dal 13 al 15 novembre 2026 il Municipio Roma XI ospita Arvalia Legge, un festival dedicato al libro e alla lettura che sceglie Corviale come cuore del proprio programma. Tre giorni di presentazioni, dialoghi, laboratori e incontri con alcune voci autorevoli del dibattito italiano. Il punto non è soltanto organizzare una rassegna letteraria: l’obiettivo dichiarato è portare opportunità culturali diffuse in una parte della città troppo spesso raccontata attraverso stereotipi, restituendo centralità a chi vive quotidianamente i quartieri della periferia romana.

Una biblioteca come spazio civico

La Biblioteca Renato Nicolini, riqualificata e riaperta, accoglierà gli appuntamenti del sabato e della domenica. Il valore della scelta supera la dimensione logistica. Una biblioteca pubblica è un luogo in cui si legge, si studia, si incontrano persone diverse e si esercita il diritto di essere informati. Nel programma di Arvalia Legge questo ruolo diventa una dichiarazione concreta: una città non può misurare la propria vitalità culturale soltanto dal numero di eventi organizzati nel centro storico.

Fotografia di repertorio pertinente a Arvalia Legge, Corviale diventa capitale dei libri per tre giorni – 2; archivio Wikimedia Commons

L’apertura con Carofiglio

Venerdì 13 novembre il festival si inaugurerà all’Opificio Italiacamp, in via Luigi Pierantoni 2A. Alle 17.30 interverranno il presidente del Municipio Roma XI, Gianluca Lanzi, e l’assessore capitolino alla Cultura, Massimiliano Smeriglio. Alle 18 Gianrico Carofiglio presenterà La confessione di Elsa, in dialogo con Lanzi, Smeriglio e Guido Dell’Aquila. Si parte dunque dalla parola scritta come strumento per osservare i dilemmi individuali e collettivi del presente.

Sabato tra adolescenza e informazione

Fotografia di repertorio pertinente a Arvalia Legge, Corviale diventa capitale dei libri per tre giorni – 3; archivio Wikimedia Commons

Il 14 novembre la scena si sposta alla Biblioteca Nicolini. Alle 15.30 Michela Marzano dialogherà con Simonetta Sciandivasci delle fragilità adolescenziali e dell’ascolto tra generazioni; alle 16.45 sarà protagonista Serena Bortone. Il festival si apre così anche a linguaggi e pubblici diversi, intrecciando riflessione filosofica, giornalismo e partecipazione civile. La lettura smette di essere percepita come attività solitaria per diventare occasione di confronto su problemi che riguardano famiglie, giovani e scuola.

Gabrielli e il nodo della sicurezza

Alle 18 di sabato Franco Gabrielli discuterà, con Giovanna Vitale e Gianluca Lanzi, il rapporto tra sicurezza, libertà e democrazia. È uno dei passaggi più politici dell’intera rassegna, perché tocca la tensione permanente tra protezione collettiva e garanzie individuali. In un dibattito spesso dominato da slogan, un incontro pubblico può restituire profondità alle parole, distinguendo la ricerca di soluzioni concrete dalle semplificazioni della comunicazione politica.

Fotografia di repertorio pertinente a Arvalia Legge, Corviale diventa capitale dei libri per tre giorni – 4; archivio Wikimedia Commons

Domenica la politica e la memoria

Il 15 novembre la programmazione attraverserà letteratura, memoria e attualità, con appuntamenti che coinvolgeranno Emiliano Sbaraglia e altri autori. Alle 18 Alessandro De Angelis presenterà Servire al popolo. La sfida della sinistra oltre il no alla Meloni, in dialogo con Laura Gobbetti e Lanzi. Al centro ci saranno la rappresentanza politica, i bisogni sociali e la ricerca di risposte alle disuguaglianze: questioni che acquistano un significato particolare quando vengono discusse in un quartiere reale, anziché in uno studio televisivo.

Libri per adulti e bambini

Fotografia di repertorio pertinente a Arvalia Legge, Corviale diventa capitale dei libri per tre giorni – 5; archivio Wikimedia Commons

Il calendario comprende Maria Franzè, Letizia Baldoni e Marco Valcarenghi, in arte Valca, con una graphic novel. Accanto agli incontri per gli adulti sono previsti laboratori e letture per le famiglie, anche con Nati per Leggere e realtà del territorio. Sette espositori, tra librerie ed editori, contribuiranno a dare forma a uno spazio in cui scegliere testi, incontrare operatori e scoprire nuovi cataloghi. È una dimensione importante: il diritto alla cultura passa anche dalla possibilità concreta di trovare e frequentare i libri.

Una comunità che si riconosce

Alle 19 di domenica è prevista la premiazione del Circolo di Lettura della Biblioteca Renato Nicolini, con il coordinatore Antonio Trimarco e il responsabile Antonio Perini. Il riconoscimento non celebra una star ma persone che alimentano nel tempo una comunità di lettori. Sono previsti anche una proiezione fotografica e pranzi letterari, occasioni informali che favoriscono nuove relazioni. Se il festival riuscirà a lasciare un segno, sarà proprio nella continuità di questi rapporti dopo la chiusura della manifestazione.

Il diritto di leggere non ha periferie

Lanzi presenta Arvalia Legge come un investimento nel diritto alla cultura in ogni quartiere. È una promessa che va giudicata sui risultati: apertura stabile delle biblioteche, fondi per i servizi, iniziative accessibili, attenzione agli adolescenti e possibilità di partecipare senza barriere. Tre giornate non cancellano da sole le disuguaglianze urbane. Possono però indicare una direzione precisa: riconoscere a Corviale un ruolo attivo nella produzione culturale della Capitale, e non soltanto quello di periferia da raccontare.

Il calendario come invito a partecipare

Per chi desidera seguire gli eventi è utile distinguere le sedi: l’apertura del 13 novembre è annunciata all’Opificio Italiacamp, mentre il programma del 14 e 15 novembre si concentra nella Biblioteca Renato Nicolini. Gli orari citati sono quelli diffusi dagli organizzatori e possono essere oggetto di aggiornamenti; prima di partire è prudente controllare le comunicazioni del Municipio. La presenza di attività rivolte alle famiglie segnala l’ambizione di offrire un’esperienza trasversale, non limitata agli addetti ai lavori. Il festival, se sostenuto dalla partecipazione del territorio, può favorire nuove collaborazioni tra scuole, biblioteche e associazioni. Proprio in questa dimensione quotidiana si gioca la possibilità che l’iniziativa non resti un episodio isolato, ma diventi un appuntamento riconoscibile.

Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative.

4 Novembre 2026
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