Dazi di Trump: Borse in calo, Milano in profondo rosso con le banche in picchiata
L’annuncio dei dazi da parte di Donald Trump continua a generare timori di una guerra commerciale e a pesare sui mercati, con l’Europa che avvia la sessione in rosso. Il Dax di Francoforte, il Ftse 100 di Londra e il Cac 40 di Parigi registrano tutti cali, mentre la Borsa di Milano ha aperto in netto ribasso, con il profondo rosso che persiste.
Anche le piazze asiatiche risentono negativamente, con il Nikkei di Tokyo che chiude in calo del 2,8% dopo il crollo di Wall Street, dove il Dow Jones è sceso del 3,98% e il Nasdaq del 5,97%.
A Piazza Affari, la seduta prosegue in profondo rosso, con il Ftse Mib che perde il 4,40% a 35.440 punti. Le banche sono tra i settori più colpiti, con Unicredit, Mps, Pop Sondrio e Bpm in netto calo.
Il Fondo Monetario Internazionale ha messo in guardia sul “rischio globale” rappresentato dalle misure tariffarie annunciate, sottolineando che queste costituiscono un rischio significativo per le prospettive globali in un momento di crescita lenta. La direttrice generale del FMI, Kristalina Georgieva, ha espresso preoccupazione dopo la giornata nera di Wall Street, commentando la decisione dell’Amministrazione Trump di imporre pesanti dazi sulle importazioni.
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