Tragedia aerea in Kazakistan: Ipotesi di abbattimento
Il vice primo ministro del Kazakistan e capo della commissione investigativa, Kanat Bozumbayev, ha confermato che sono 38 le vittime dello schianto dell’aereo passeggeri dell’Azerbaigian Airlines ad Aktau, in Kazakistan. Secondo quanto riportato da Ria Novosti, ci sono 29 persone ricoverate in ospedale, tra cui due bambini. Undici persone sono in condizioni stabili o gravi, mentre il resto è in condizioni moderate. A bordo dell’aereo c’erano 62 passeggeri e cinque membri dell’equipaggio, con cittadini provenienti da diversi paesi.
Le indagini sull’incidente sono in corso e, sebbene inizialmente si ipotizzasse una collisione con uno stormo di uccelli come causa del disastro, sono emerse immagini della carlinga dell’aereo con segni che suggeriscono possibili colpi di arma da fuoco. Questo ha portato all’ipotesi che l’aereo possa essere stato abbattuto prima di precipitare.
Alcuni “media russi” hanno avanzato l’ipotesi che l’aereo sia stato colpito accidentalmente dalle difese aeree russe, scambiandolo per un drone ucraino. Il Guardian ha riportato questa teoria, sottolineando le speculazioni sulla possibilità che l’aereo Embraer 190 della compagnia aerea azera sia stato abbattuto da un sistema di difesa aerea russo durante il volo da Baku a Grozny.
La situazione è ancora in evoluzione e le autorità stanno cercando di fare chiarezza sulla causa di questo tragico incidente aereo in Kazakistan. La comunità internazionale segue da vicino gli sviluppi, con la speranza di ottenere risposte definitive e garantire la sicurezza nei trasporti aerei.
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