MetroZibaldone del giorno: crisi di Gaza e grandi imprese azzurre
🌐 Le notizie del 16 agosto 2028: Terremoto in Indonesia: il bilancio sale a 53 morti mentre proseguono i soccorsi a Flores. A Gaza riparte il confronto diplomatico sul piano di pace americano, in Ucraina cresce l’escalation degli attacchi. L’Italia festeggia una giornata storica agli Europei di atletica e nuoto, mentre il Palio di Siena viene rinviato per il maltempo e la Coppa Italia regala un clamoroso ko alla Lazio.
Terremoto in Indonesia, 53 morti: migliaia di persone senza casa a Flores
Il terremoto in Indonesia resta la notizia più drammatica della giornata. A Flores, nell’arcipelago indonesiano, il bilancio del sisma di magnitudo 7,7 che ha colpito l’area sabato è salito a 53 morti, mentre i feriti sono oltre 130 e circa 5.000 persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. Le squadre di emergenza hanno continuato a operare nelle zone più colpite, affrontando strade interrotte, frane, problemi alle comunicazioni e una lunga sequenza di scosse successive.
Il terremoto ha interessato soprattutto la provincia di Nusa Tenggara Orientale e diversi distretti dell’isola di Flores. La profondità relativamente ridotta del sisma, circa 10 chilometri, ha contribuito alla violenza delle conseguenze. Il quadro dei danni è ancora in aggiornamento: sono state distrutte o danneggiate più di 1.300 abitazioni e sono stati colpiti anche edifici pubblici, scuole e strutture sanitarie.
Soccorsi difficili e quasi mille scosse successive
La fase più delicata resta quella della ricerca di eventuali superstiti nelle località rimaste isolate. Le autorità hanno segnalato quasi mille repliche dalla scossa principale, una situazione che rende rischioso l’accesso agli edifici danneggiati e mantiene alta la paura tra la popolazione.
Il governo indonesiano ha mobilitato migliaia di militari e agenti di polizia per sostenere le operazioni di soccorso e assistenza. In alcuni centri le persone hanno trascorso la notte all’aperto o in strutture provvisorie, anche per il timore di nuovi crolli. Tra le necessità più urgenti figurano acqua potabile, coperte, medicinali e generi alimentari.
La provincia colpita si trova in una delle aree sismicamente più attive del pianeta. Flores è inserita nel cosiddetto Anello di Fuoco del Pacifico, una fascia caratterizzata da intensa attività tettonica e vulcanica. Il terremoto ha inoltre riaperto il problema della vulnerabilità degli edifici e delle infrastrutture nelle aree rurali dell’Indonesia orientale.
Ucraina, nuova offensiva russa: colpita anche una grande acciaieria
La guerra in Ucraina ha conosciuto domenica una nuova escalation. Le forze russe hanno lanciato una serie di attacchi aerei contro diverse aree ucraine, colpendo anche Kryvyi Rih, dove è stata interessata una delle principali strutture siderurgiche del Paese.
Secondo le autorità locali, l’attacco ha provocato due morti e 14 feriti e ha danneggiato infrastrutture energetiche e produttive. L’interruzione di parte delle attività industriali aggiunge un nuovo elemento di pressione su una regione che rappresenta uno dei principali poli metallurgici dell’Ucraina.
La risposta ucraina ha interessato invece la regione di Mosca e altri obiettivi sul territorio russo. Un attacco con droni ha provocato una vittima e un incendio in un deposito utilizzato da una grande piattaforma di commercio elettronico. Mosca ha dichiarato di avere intercettato centinaia di droni ucraini durante l’ondata di attacchi.
L’attività militare si è estesa anche allo spazio aereo della NATO. Un caccia impegnato nella sorveglianza dello spazio aereo romeno ha abbattuto un drone entrato nel territorio della Romania provenendo dalla Moldavia. L’episodio conferma il crescente rischio di incidenti collegati alla guerra oltre i confini direttamente coinvolti nel conflitto.

Gaza, riparte il confronto sul piano di pace americano
Il Medio Oriente torna al centro della diplomazia internazionale. A Il Cairo gli emissari dell’amministrazione americana hanno incontrato mediatori egiziani, qatarioti e turchi nel tentativo di rilanciare il piano di pace per Gaza.
Agli incontri hanno partecipato anche rappresentanti di Hamas. Il progetto prevede un cessate il fuoco, il disarmo delle organizzazioni armate palestinesi, il ritiro delle forze israeliane dalla Striscia e una successiva fase di ricostruzione affidata a una nuova amministrazione civile palestinese.
Il confronto diplomatico si svolge però mentre continuano le operazioni militari israeliane. Nelle stesse ore sono stati segnalati nuovi raid contro obiettivi riconducibili ad Hamas e alla Jihad islamica. Il governo israeliano mantiene riserve sul piano e sul percorso previsto per il disarmo, mentre Hamas chiede che la prima fase dell’accordo comporti la fine delle operazioni militari.
La diplomazia regionale cerca quindi di colmare una distanza ancora ampia tra le condizioni poste dalle parti. Otto Paesi a maggioranza musulmana hanno espresso pubblicamente contrarietà alla posizione israeliana sul piano americano, chiedendo che il percorso negoziale non venga interrotto.
Colombia, il bilancio del terremoto sale a 289 morti
Continua anche la gestione dell’emergenza in Colombia, colpita il 10 agosto da un terremoto di magnitudo 7,4. Il bilancio è arrivato ad almeno 289 morti, quasi 4.000 feriti e oltre 14.700 abitazioni distrutte. Più di 81.500 edifici risultano danneggiati secondo le valutazioni aggiornate diffuse nella giornata.
Le zone più colpite comprendono Cali, Pereira e Quibdó. Le squadre di soccorso continuano a lavorare tra gli edifici crollati, mentre il Paese affronta una fase che passa progressivamente dalla ricerca dei superstiti alla gestione dell’emergenza abitativa e sanitaria.
Il presidente colombiano ha chiesto agli Stati Uniti una sospensione temporanea dei dazi sulle merci colombiane per facilitare la ripresa economica. Washington ha già fornito aiuti per decine di milioni di dollari, mentre squadre internazionali di soccorso sono state impegnate nelle aree più devastate.
Il sisma ha interessato centinaia di comuni e ha messo sotto pressione ospedali, infrastrutture stradali e reti di distribuzione dell’acqua e dell’elettricità. La fase della ricostruzione sarà particolarmente complessa anche per il numero elevato di abitazioni rese inagibili.
Italia, Etna: riaperto Catania ma l’emergenza resta sotto osservazione
L’Etna continua a condizionare la mobilità siciliana dopo giorni di forte attività eruttiva. L’aeroporto di Catania è tornato operativo dopo la riduzione dell’allerta per l’aviazione da rosso ad arancione, consentendo la ripresa di arrivi e partenze.
L’emergenza ha avuto conseguenze eccezionali proprio nel periodo di maggiore traffico turistico. Nei giorni precedenti, circa il 36% dei quasi 2.000 voli programmati tra il 6 e il 12 agosto era stato cancellato e più di 600 era stato dirottato su altri scali.
La cenere vulcanica rappresenta un pericolo per i motori degli aerei e impone quindi limitazioni anche quando le piste dell’aeroporto non sono direttamente interessate dall’eruzione. La riapertura dello scalo non ha cancellato i disagi accumulati: passeggeri riprogrammati, aeromobili riposizionati e collegamenti trasferiti continuano a incidere sulla regolarità del traffico.
Siena, il Palio dell’Assunta rinviato al 17 agosto
Il Palio di Siena del 16 agosto non si è corso. Un temporale ha reso impraticabile il tufo di Piazza del Campo e la Carriera dell’Assunta è stata rinviata a lunedì 17 agosto.
Il rinvio ha modificato il programma della giornata conclusiva del Palio, lasciando sospeso l’esito della Carriera. Prima della decisione sul rinvio, la Lupa aveva conquistato la provaccia con il cavallo Diodoro e il fantino Dino Pes, detto Velluto.
La corsa avrebbe dovuto assegnare il Drappellone realizzato dall’artista rumena Teodora Axente, dedicato alla Madonna dell’Assunta e ai cinquecento anni dalla battaglia di Camollia. Le dieci contrade in gara erano Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa.
Il maltempo ha quindi impedito di chiudere nella stessa giornata uno degli appuntamenti più importanti del calendario senese. La Carriera resta fissata per il giorno successivo con le contrade e gli accoppiamenti già stabiliti.

Atletica, Italia prima nel medagliere europeo: oro di Iapichino e della 4×400
La domenica sportiva italiana ha prodotto una delle immagini più forti della giornata. Gli Europei di atletica di Birmingham si sono chiusi con l’Italia prima nel medagliere, grazie a 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, per un totale di 22 medaglie.
Il sorpasso decisivo sulla Gran Bretagna è arrivato nella serata conclusiva. La squadra italiana ha conquistato l’oro nella 4×400 maschile, chiudendo in 2’59″16 e precedendo proprio i padroni di casa britannici, secondi in 2’59″19. I Paesi Bassi hanno completato il podio.
Larissa Iapichino regina del lungo
Poco prima era arrivato l’oro di Larissa Iapichino nel salto in lungo, una delle prestazioni più importanti della spedizione azzurra. La vittoria italiana ha avuto un peso decisivo nella corsa al primo posto del medagliere.
La giornata conclusiva ha assegnato anche l’argento a Pietro Riva nella maratona maschile, chiusa al secondo posto dietro il tedesco Amanal Petros, e un bronzo italiano nella 4×400 femminile.
L’Italia ha così chiuso la rassegna continentale davanti alla Gran Bretagna per numero complessivo di medaglie e per ori, confermando il risultato ottenuto nell’edizione precedente.

Nuoto, Quadarella firma il terzo oro e l’Italia chiude con cinque medaglie
A Parigi l’ultima giornata degli Europei di nuoto ha regalato all’Italia un oro e quattro argenti.
Il titolo più importante è arrivato da Simona Quadarella, prima nei 400 stile libero con il tempo di 4’01″34. Per la nuotatrice romana è il terzo oro individuale della manifestazione, dopo quelli conquistati nei 1500 e negli 800 stile libero.
Benedetta Pilato ha conquistato l’argento nei 50 rana, perdendo il titolo per appena un centesimo. Stesso margine per Thomas Ceccon, secondo nei 100 dorso.
Gli altri due argenti sono arrivati dalle staffette 4×100 misti. La formazione femminile composta da Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci ha chiuso al secondo posto, così come il quartetto maschile formato da Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio.
La conclusione della rassegna ha portato il bottino italiano a livelli particolarmente elevati, con una presenza costante sul podio nelle specialità individuali e nelle staffette.
Coppa Italia, la Lazio cade in casa contro il Mantova
La sorpresa calcistica più clamorosa della giornata è arrivata all’Olimpico. La Lazio è stata eliminata dalla Coppa Italia dal Mantova, capace di vincere 2-0.
La squadra lombarda ha sbloccato la partita al 75′ con Ruocco e ha chiuso definitivamente i conti al 96′ con Cajazzo. La Lazio, allenata da Gennaro Gattuso, non è riuscita a trovare la rete nonostante il lungo possesso e le occasioni create nel secondo tempo.
Il risultato rappresenta una delle prime grandi sorprese della nuova Coppa Italia e consegna al Mantova una qualificazione prestigiosa a spese di una formazione di Serie A.
Economia, petrolio ancora sotto pressione per la crisi di Hormuz
La crisi nello Stretto di Hormuz continua a pesare sui mercati energetici. Il traffico delle petroliere attraverso uno dei principali corridoi mondiali per il trasporto di petrolio rimane fortemente disturbato mentre i negoziati tra Stati Uniti e Iran non hanno prodotto una soluzione.
Il Brent ha raggiunto circa 88,52 dollari al barile, con un rialzo dell’1,67% nella giornata. Anche i mercati azionari del Golfo hanno però mostrato una relativa tenuta, con la Borsa saudita in crescita dello 0,9% e quella egiziana dell’1,1%.
La situazione resta legata alla sicurezza della navigazione nello stretto e alla possibilità di ripristinare flussi regolari di greggio e prodotti energetici. La persistente riduzione del traffico mantiene elevata l’incertezza sulle quotazioni e sui costi di trasporto.
Stati Uniti, arrestato il sospetto della sparatoria alla Virginia State University
Negli Stati Uniti è stato arrestato il sospetto della sparatoria avvenuta alla Virginia State University, che aveva provocato cinque feriti. Il giovane, 19 anni, è stato trovato nascosto in un armadio di un dormitorio del campus dopo oltre 14 ore di ricerca.
La sparatoria era avvenuta nelle prime ore di sabato vicino agli alloggi universitari. Una delle persone colpite è rimasta in condizioni critiche, mentre gli altri feriti non risultavano in pericolo di vita.
Il campus era stato temporaneamente sottoposto a lockdown. L’arresto ha permesso alle autorità di revocare l’emergenza interna, mentre l’indagine prosegue per chiarire il movente e stabilire l’eventuale coinvolgimento di altre persone. Il sospetto deve rispondere di diverse accuse penali legate alle ferite provocate e all’uso di un’arma da fuoco.
La giornata del 16 agosto si chiude quindi con la Virginia State University nuovamente sotto controllo delle autorità, mentre gli investigatori proseguono gli accertamenti sull’attacco avvenuto nel campus.
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