Esselunga raddoppia a Roma: due nuovi negozi e un nuovo ceo
đ Esselunga a Roma accelera con due nuove aperture, una a Balduina e una in corso dâItalia, portando a cinque i punti vendita nella Capitale. Il debutto coincide con lâarrivo del nuovo amministratore delegato Claude Laurent Sarrailh, chiamato a guidare una nuova fase di crescita tra prossimitĂ , innovazione, digitale e sviluppo della rete.
Esselunga apre due nuovi negozi a Roma
Per Esselunga, il 7 ottobre 2026 non è una data come le altre. La societĂ ha scelto proprio Roma per rendere visibile, sul territorio, lâavvio della nuova fase manageriale inaugurata con lâarrivo di Claude Laurent Sarrailh.
Nella stessa giornata hanno aperto le porte due nuovi punti vendita: il Supermarket di via Lattanzio 33, nel quartiere Balduina, e il LaEsse di corso dâItalia 32, lungo il tratto delle Mura Aureliane compreso tra Porta Pinciana e Porta Pia.
Le due aperture portano a cinque i negozi Esselunga presenti nella Capitale, aggiungendosi al superstore del Prenestino, primo insediamento romano del gruppo nel 2017, e ai punti vendita di viale Liegi e via Tomacelli.
Non è soltanto un ampliamento numerico della rete. La scelta di aprire contemporaneamente due negozi con caratteristiche differenti racconta una strategia precisa: presidiare Roma attraverso formati diversi, adattandosi alle abitudini di acquisto di quartieri e clientela differenti.

Balduina, il nuovo Supermarket punta su una spesa completa
Il punto vendita di via Lattanzio, alla Balduina, rappresenta il formato piĂš strutturato dei due nuovi ingressi.
Il supermercato dispone di circa 635 metri quadrati di superficie di vendita e propone un assortimento vicino alle 6.000 referenze. L’offerta comprende i principali reparti della spesa quotidiana, dalla frutta e verdura alla carne, dal pesce ai latticini e salumi, passando per gastronomia e panetteria con banco assistito.
Un elemento distintivo è inoltre la presenza della pasticceria Elisenda, marchio del gruppo dedicato alla produzione dolciaria, disponibile sia attraverso l’offerta a libero servizio sia tramite prenotazione. Anche la consegna a domicilio rientra nei servizi disponibili.
La posizione è strategica perchÊ consente a Esselunga di inserirsi in una zona densamente abitata senza puntare necessariamente sulle dimensioni tipiche dei grandi superstore periferici. à un modello che guarda alla spesa completa ma urbana, con un assortimento ampio concentrato in uno spazio relativamente contenuto.

Corso dâItalia, laEsse porta il modello della prossimitĂ
Il secondo ingresso segue una logica diversa.
In corso dâItalia 32 arriva infatti un punto vendita LaEsse, il format sviluppato da Esselunga per intercettare soprattutto la spesa frequente, veloce e di prossimitĂ .
Lo spazio di vendita è di circa 215 metri quadrati, con un assortimento di circa 3.000 referenze. Anche qui trovano spazio prodotti freschi, carne, pesce, latticini, salumi, frutta e verdura, oltre ai reparti di gastronomia e panetteria e alla possibilità di ordinare i prodotti della pasticceria Elisenda. à inoltre disponibile la consegna a domicilio.
Il messaggio commerciale è evidente: non tutti i consumatori entrano in un supermercato con lo stesso obiettivo. C’è chi organizza la spesa settimanale e chi, invece, acquista pochi prodotti ogni giorno. Esselunga prova cosĂŹ a coprire entrambe le esigenze, affiancando il formato Supermarket al modello LaEsse.
Due negozi giĂ esistenti, una nuova identitĂ commerciale
C’è poi un altro elemento che rende particolarmente interessanti le due aperture romane.
I locali non sono nati da un nuovo cantiere costruito da zero: Esselunga ha acquisito due esercizi giĂ presenti sul territorio e li ha rinnovati, trasformandoli secondo i propri standard commerciali. L’operazione rappresenta un passaggio significativo per il gruppo, tradizionalmente abituato a sviluppare la rete attraverso aperture dirette.
Il risultato è una modalità di espansione potenzialmente piÚ rapida, soprattutto in una città come Roma dove trovare spazi adatti, ottenere autorizzazioni e realizzare nuovi insediamenti può richiedere tempi lunghi.
Ma c’è anche un risvolto occupazionale. I 47 lavoratori precedentemente impiegati nei due esercizi sono stati assunti direttamente da Esselunga: 37 nel punto vendita di via Lattanzio e 10 in quello di corso d’Italia. La trasformazione dei negozi ha quindi mantenuto una continuitĂ sul fronte del lavoro, inserendo il personale nella nuova organizzazione.

Il debutto romano di Claude Sarrailh
La coincidenza temporale con il cambio ai vertici rende le aperture ancora piĂš significative.
Claude Laurent Sarrailh ha assunto ufficialmente il 2 ottobre l’incarico di amministratore delegato e direttore generale di Esselunga, con un anticipo rispetto alla decorrenza inizialmente prevista per i primi giorni di novembre. Le inaugurazioni romane del 7 ottobre rappresentano quindi la sua prima uscita pubblica nel nuovo ruolo.
Il manager porta con sĂŠ un’esperienza internazionale maturata nel settore della grande distribuzione. Prima di arrivare in Esselunga ha ricoperto l’incarico di CEO Europa e Indonesia di Ahold Delhaize, mentre nel percorso precedente ha occupato ruoli di vertice in importanti gruppi internazionali, tra cui Metro.
Il cambio di leadership arriva mentre il retail alimentare sta affrontando una trasformazione profonda. Prezzi, efficienza, logistica, digitale, prossimitĂ e qualitĂ dell’esperienza d’acquisto sono diventati elementi sempre piĂš intrecciati nella competizione tra insegne.
Sarrailh eredita quindi una realtĂ con un’identitĂ molto riconoscibile, ma chiamata allo stesso tempo a confrontarsi con consumatori piĂš attenti alla convenienza e con un mercato nel quale il confine tra negozio fisico ed e-commerce è sempre piĂš sottile.
Roma diventa un laboratorio per la crescita di Esselunga
La Capitale può avere un ruolo importante proprio per questa ragione.
Roma è un mercato enorme, ma estremamente frammentato. Le caratteristiche dei quartieri cambiano rapidamente e le esigenze di chi vive in una zona centrale non coincidono necessariamente con quelle di chi risiede nelle aree piÚ periferiche.
La presenza contemporanea di Supermarket e LaEsse consente a Esselunga di testare una strategia piĂš flessibile. Da una parte c’è il negozio di via Lattanzio, pensato per offrire una spesa ampia e strutturata; dall’altra c’è il punto vendita di corso d’Italia, costruito attorno alla rapiditĂ e alla frequenza.
Ă una differenza che potrebbe diventare centrale anche nei prossimi sviluppi della rete. In una cittĂ dove gli spostamenti possono incidere molto sulle abitudini di consumo, la prossimitĂ diventa una leva competitiva tanto quanto l’ampiezza dell’assortimento.
E la storia recente mostra quanto il gruppo stia cercando di adattare la propria presenza romana. Nel 2026, infatti, il LaEsse di via Cola di Rienzo ha cessato l’attivitĂ dopo la chiusura della struttura che lo ospitava.
Il dato da osservare non è dunque soltanto il numero complessivo dei negozi, ma come Esselunga sta ridisegnando la propria rete nella Capitale, scegliendo dove essere presente e quale formula utilizzare.

Anche la spesa online entra nella strategia romana
La crescita fisica dei negozi procede parallelamente al rafforzamento del servizio digitale.
In occasione delle nuove aperture, Esselunga ha previsto per Roma e il Lazio la consegna della spesa a domicilio senza il costo aggiuntivo di 7,90 euro per gli ordini di almeno 130 euro, nell’ambito della promozione valida dal 7 ottobre al 18 novembre. Dal 9 ottobre l’iniziativa viene estesa alle aree italiane servite dal gruppo secondo le condizioni previste.
Il significato è piĂš ampio di una semplice promozione commerciale. Il punto vendita fisico e l’ordine digitale non sono piĂš due canali separati: fanno parte della stessa esperienza.
Il cliente può entrare nel negozio per una spesa veloce, utilizzare i servizi digitali oppure affidarsi alla consegna a domicilio quando il carrello diventa piĂš consistente. La rete fisica diventa cosĂŹ anche un’infrastruttura a supporto dell’e-commerce, mentre il digitale contribuisce a rendere piĂš capillare la presenza del brand.
Cinque punti vendita: la sfida di Esselunga nella Capitale
Con le due inaugurazioni del 7 ottobre, il percorso romano di Esselunga entra quindi in una fase nuova.
Dal primo negozio aperto nel 2017 al Prenestino sono passati quasi dieci anni. Oggi la rete comprende cinque punti vendita nella Capitale e il gruppo è presente nel Lazio anche con il superstore di Aprilia e con i servizi di commercio elettronico.
La novità piÚ importante, però, non è soltanto la crescita della rete. à il modo in cui questa crescita viene costruita.
Due negozi, due format, due diverse idee di consumo e un nuovo amministratore delegato compongono una fotografia particolarmente chiara della fase che si apre per Esselunga.
Roma diventa cosĂŹ uno dei primi banchi di prova della gestione Sarrailh. Il nuovo vertice dovrĂ tenere insieme la soliditĂ dell’identitĂ storica dell’insegna e le esigenze di un mercato che chiede maggiore velocitĂ , convenienza, servizi digitali e presenza sul territorio.
Le aperture di Balduina e corso d’Italia indicano giĂ una direzione: Esselunga vuole essere piĂš vicina ai romani, non semplicemente avere piĂš negozi a Roma. E la scelta di utilizzare due formule differenti suggerisce che, nella prossima fase, la crescita potrebbe passare sempre piĂš dalla capacitĂ di adattare il modello commerciale alle caratteristiche delle singole aree urbane.
© RIPRODUZIONE RISERVATA






