Elezioni di midterm Usa sotto pressione psicologica
Trump evoca l’ICE, l’emergenza e l’Insurrection Act: alle urne cresce l’ombra del potere federale e il timore dell’intimidazione
Cè una frase che, dovrebbe far scattare tutti gli allarmi: «Non escludo» l’invio di agenti dell’ICE ai seggi. Donald Trump l’ha pronunciata parlando delle elezioni di midterm del 3 novembre, lasciando aperta anche la possibilità di dichiarare un’emergenza. Non è ancora un ordine operativo, e questo va detto con precisione. Ma la normalizzazione dell’ipotesi rende la questione esplosiva. Un’elezione libera non ha bisogno soltanto di schede integre: ha bisogno che il cittadino possa entrare in un seggio senza sentirsi intimidito dallo Stato. La Casa Bianca ha detto che non ci sono piani formali per dispiegare l’ICE ai seggi; il capo degli Stati Maggiori Dan Caine ha dichiarato ad agosto che non esistono piani per impiegare militari o Guardia nazionale nelle operazioni elettorali. Ma il linguaggio presidenziale continua a tenere aperta una porta che dovrebbe restare chiusa. La legge federale pone limiti severi alla presenza di truppe e forze federali armate nei luoghi di voto; diversi Stati hanno approvato norme specifiche. Il problema, dunque, non è soltanto se gli agenti arriveranno davvero. È l’effetto prodotto dall’idea che possano arrivare. Il voto rischia di trasformarsi in un esercizio sotto pressione psicologica, soprattutto per le comunità immigrate e per chi teme che il controllo migratorio possa confondersi con quello politico. Reuters racconta che gli amministratori elettorali si stanno preparando a possibili interferenze federali. L’Associated Press riferisce che DHS e ICE negano un piano di dispiegamento generalizzato. È qui che la politica diventa istituzione e l’istituzione diventa paura. Non serve militarizzare un seggio per alterare il clima del voto: basta che l’elettore creda di poter incontrare un agente federale sulla porta. La democrazia può incrinarsi anche quando rende più difficile arrivare alle urne a novembre e senza timore.
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