Cars compie 20 anni e torna al cinema: Saetta McQueen corre ancora
Ho aggiornato il pezzo con le iniziative internazionali del ventennale e con il passaggio appena concluso a Monza, dove Saetta McQueen è stato protagonista del weekend del GP d’Italia 2026 con un giro d’onore e una speciale livrea per la Safety Car.
🌐 Cars: Motori Ruggenti torna al cinema dal 17 settembre 2026 per celebrare 20 anni di Saetta McQueen, Radiator Springs e una storia che ha conquistato generazioni di spettatori.
Vent’anni dopo la prima corsa sul grande schermo, Saetta McQueen torna al cinema. Il film Disney e Pixar Cars: Motori Ruggenti sarà nuovamente nelle sale italiane dal 17 settembre 2026, in occasione del ventesimo anniversario dell’uscita originale. Le prevendite sono già aperte e il film tornerà sul grande schermo nel suo formato originale.
È un ritorno che va oltre la semplice riedizione cinematografica. Per tutto il 2026 Disney e Pixar hanno costruito un vero e proprio percorso celebrativo internazionale, riportando l’universo di Cars nei luoghi e negli appuntamenti nei quali cinema, automobilismo e cultura popolare si incontrano.
E proprio l’Italia ha avuto un ruolo speciale nelle celebrazioni. All’inizio di settembre, in occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza, Saetta McQueen è arrivato sul circuito con un nuovo look ispirato alla Formula 1, diventando protagonista di una speciale apparizione e di un giro d’onore.
Cars torna al cinema dopo 20 anni
Era il 2006 quando Pixar portava il pubblico dentro un mondo nel quale le automobili avevano occhi, voce, carattere e soprattutto una propria storia.
Al centro c’era Saetta McQueen, giovane auto da corsa rossa, velocissima e ambiziosa, convinta che la propria carriera dipendesse esclusivamente dalla vittoria. L’obiettivo è conquistare la Piston Cup, ottenere il prestigioso sponsor Dinoco e lasciarsi alle spalle tutto ciò che considera un ostacolo al successo.
Poi arriva l’imprevisto.
Durante il viaggio verso la California, Saetta finisce per perdersi sulla Route 66 e approda a Radiator Springs, una cittadina apparentemente dimenticata dal mondo.
È qui che il film cambia direzione.
La corsa passa in secondo piano e il protagonista incontra una comunità composta da personaggi destinati a diventare parte della storia del cinema d’animazione: Sally, Cricchetto e Doc Hudson.
La lezione che Saetta impara è semplice ma universale: non conta soltanto arrivare primi, conta anche il modo in cui si affronta il viaggio.

Radiator Springs, il cuore di una storia senza tempo
Il successo di Cars non è legato soltanto alle corse.
La vera forza del film sta nella trasformazione di Saetta McQueen. All’inizio è un campione ancora immaturo, concentrato sulla propria immagine e sulla possibilità di conquistare il successo.
Radiator Springs diventa invece il luogo nel quale scopre il valore dell’amicizia, della comunità e delle relazioni.
È una cittadina attraversata dalla storia della Route 66, una strada diventata nel tempo uno dei simboli più riconoscibili dell’immaginario americano. Nel film, quel luogo rappresenta anche qualcosa di più: uno spazio lontano dalla velocità della grande competizione nel quale il protagonista è costretto, per la prima volta, a fermarsi.
E proprio il tema della Route 66 torna centrale nel ventesimo anniversario.
Nel 2026, infatti, le celebrazioni di Cars si intrecciano con quelle per il centenario della Route 66, con proiezioni speciali organizzate anche presso lo storico Tee-Pee Drive-In e il Tulsa Circle Cinema.
Saetta McQueen arriva a Monza
Se c’è un luogo nel quale Saetta McQueen non poteva mancare durante il ventesimo anniversario, quello è probabilmente un circuito automobilistico.
La scelta è caduta su Monza, in occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1 2026.
Dal 4 al 6 settembre, Disney, Pixar e Formula 1 hanno portato il mondo di Cars all’interno di uno dei weekend più importanti del calendario automobilistico. Saetta McQueen è arrivato con un nuovo design ispirato alla collaborazione con Formula 1 ed è stato protagonista anche di un giro d’onore.
L’iniziativa ha avuto anche una componente dedicata al pubblico. A Monza è stata presentata la nuova collezione Cars con Formula 1, con abbigliamento, accessori e prodotti dedicati al personaggio Pixar.
La collaborazione tra Disney e Formula 1 è stata inoltre estesa fino al 2028, con Cars entrato per la prima volta nel programma globale della partnership.

Anche la Safety Car si veste di Cars
A rendere ancora più spettacolare il crossover tra animazione e motorsport è stata la trasformazione della Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+, utilizzata come Official FIA Formula 1 Safety Car.
Per il weekend di Monza la vettura ha ricevuto una livrea speciale ispirata a Cars, creando un collegamento diretto tra l’universo di Saetta McQueen e quello della Formula 1 reale.
È un’immagine che sintetizza perfettamente la strategia del ventesimo anniversario: Cars non viene celebrato soltanto come film, ma come fenomeno culturale legato al mondo dell’automobile.
Un anniversario celebrato in tutto il mondo
Il ritorno nelle sale italiane è soltanto una parte di un calendario molto più ampio.
Nel corso del 2026 il ventesimo anniversario di Cars è stato accompagnato da iniziative negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in altri mercati internazionali.
Tra queste ci sono le sculture a grandezza naturale ispirate al film, esposte in importanti musei automobilistici, tra cui il Beaulieu National Motor Museum in Inghilterra, il Museo Nazionale dell’Automobile in Italia, il Petersen Automotive Museum e il National Automobile Museum negli Stati Uniti.
Anche la celebre Porsche “Sally Special”, ispirata a Sally Carrera, è stata protagonista di un tour negli Stati Uniti, con tappe in città come Atlanta, Costa Mesa, Monterey, Los Angeles e New York.
Il riferimento non è casuale: Sally è infatti uno dei personaggi più amati del primo film e rappresenta il lato più affettuoso e riflessivo della storia.
Dalla NASCAR a Goodwood, Cars invade il mondo dei motori
Il ventesimo anniversario ha portato l’universo Pixar anche dentro alcuni degli appuntamenti più importanti del motorsport internazionale.
A febbraio, Cars è stato protagonista di un’importante iniziativa legata alla Daytona 500 e alla NASCAR. A luglio, invece, il franchise ha incontrato il pubblico del Festival of Speed di Goodwood, uno degli eventi britannici più importanti dedicati all’automobilismo e alla cultura delle competizioni.
Sono stati inoltre organizzati simulatori a tema Saetta McQueen in diversi eventi, compresa un’iniziativa realizzata in collaborazione con Make-A-Wish.
L’obiettivo è sempre lo stesso: trasformare il ventesimo anniversario in un’esperienza che non rimanga confinata alla sala cinematografica.

Il ritorno di Cars parla anche ai bambini di ieri
C’è un motivo per cui la riedizione di Cars può interessare non soltanto i bambini di oggi.
Chi vide il film nel 2006 oggi ha vent’anni in più. È cresciuto insieme ai personaggi, ha attraversato altre fasi della propria vita e può ritrovare nel ritorno al cinema un pezzo della propria infanzia.
È una delle caratteristiche più interessanti delle celebrazioni per gli anniversari dei film d’animazione: il pubblico originale diventa adulto, ma il film continua a essere trasmesso alle nuove generazioni.
Cars possiede inoltre un elemento che lo rende particolarmente resistente al tempo: la sua storia non dipende soltanto dall’azione.
La corsa, le automobili e la velocità sono il linguaggio attraverso il quale il film racconta qualcosa di molto più umano.
Saetta McQueen e la lezione del viaggio
All’inizio della storia Saetta vuole soltanto vincere.
Vuole essere il migliore, ottenere il trofeo, cambiare sponsor e conquistare la gloria.
A Radiator Springs scopre invece che la vittoria non è l’unica forma possibile di successo.
Doc Hudson gli insegna il valore dell’esperienza. Cricchetto gli mostra l’importanza dell’amicizia. Sally gli permette di conoscere un luogo e una comunità che inizialmente considera soltanto una perdita di tempo.
Alla fine, Saetta non rinuncia alla propria ambizione. Semplicemente, cambia il modo in cui la vive.
Ed è probabilmente questa la ragione per cui una storia del 2006 può ancora funzionare vent’anni dopo.
Un anniversario tra cinema, automobilismo e merchandising
Le celebrazioni del 2026 coinvolgono anche il mondo dei prodotti e dell’intrattenimento interattivo.
Disney ha annunciato collaborazioni con General Motors, opere d’arte in edizione limitata e una presenza all’evento D23. Il mondo di Cars è inoltre entrato in diverse esperienze e videogiochi, tra cui Disney Speedstorm, Emoji Blitz, LEGO DUPLO e Magic Kingdoms.
A questo si aggiungono le iniziative presso la Mundo Pixar Experience, dove il pubblico può ritrovare ambientazioni e personaggi dell’universo Pixar.
Il ventesimo anniversario diventa così una celebrazione multipiattaforma nella quale il film originale è il punto di partenza, non il punto d’arrivo.

Dal 17 settembre la corsa ricomincia nelle sale italiane
La tappa più importante per il pubblico italiano arriverà comunque al cinema.
Dal 17 settembre 2026, “Cars: Motori Ruggenti” torna nelle sale del Paese per il suo ventesimo anniversario, con le prevendite già aperte. Le programmazioni cinematografiche confermano l’arrivo del film in numerose sale italiane.
A vent’anni dalla prima uscita, il pubblico potrà quindi rivedere sul grande schermo la gara della Piston Cup, la fuga di Saetta sulla Route 66, l’arrivo a Radiator Springs e l’incontro con quei personaggi che hanno trasformato una semplice storia di automobili in un racconto sull’amicizia e sulla crescita.
La tecnologia può essere cambiata, il pubblico è cresciuto e il mondo dell’animazione ha fatto passi enormi. Ma il messaggio centrale è rimasto intatto.
A volte per arrivare davvero alla meta bisogna prima imparare a rallentare.
È la lezione che Saetta McQueen scopre vent’anni fa a Radiator Springs e che, dal 17 settembre, torna a correre sul grande schermo italiano.
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