Tragedia sul fiume Piave: trovati i corpi di mamma e figlia scomparse, abbracciati
La tragedia si è consumata con il ritrovamento dei corpi senza vita di una donna di 45 anni e della sua figlioletta di tre anni, scomparse da venerdì scorso a Miane, in provincia di Treviso. I cadaveri di Susanna Recchia e della bambina sono stati scoperti questa mattina nel fiume Piave. La Procura di Treviso ha avviato un’indagine per omicidio-suicidio sul caso, poiché le motivazioni del gesto sembrano essere state lasciate scritte dalla donna in una lettera di cinque pagine, escludendo altre ipotesi.
Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha commentato la tragica scoperta con profonda tristezza, affermando che “la peggiore delle ipotesi si è purtroppo avverata”. I corpi di Susanna Recchia e della sua bambina sono stati trovati su un isolotto nel fiume Piave, a circa due chilometri dal ponte di Vidor. Le ricerche erano iniziate subito dopo l’allarme lanciato dal compagno della donna, con l’auto ritrovata vicino al ponte di Vidor il giorno precedente.
L’elicottero dei Vigili del Fuoco, insieme a Polizia, Carabinieri e Protezione Civile, ha individuato i corpi stamattina verso le 10, nella zona di Covolo di Pederobba. La donna e la bambina sono state travolte dal fiume e sono state ritrovate abbracciate. Le ricerche si erano concentrate lungo il fiume dopo il ritrovamento dell’auto, continuando per tutta la notte nella speranza di trovare le due scomparse.
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