11:25 am, 4 Novembre 26 calendario

San Bartolomeo e gli indemoniati: la storia oscura della follia

Di: Redazione Metrotoday
🌐 San Bartolomeo e psicopatologia, la tradizione religiosa ha collegato l’apostolo agli esorcismi e alla protezione di persone considerate possedute. Un rapporto che apre una riflessione sulla storia della salute mentale, quando comportamenti oggi oggetto di valutazione clinica venivano interpretati attraverso categorie soprannaturali.

Dal linguaggio religioso alla conoscenza medica

Per molti secoli fenomeni come convulsioni, crisi comportamentali e alterazioni dello stato di coscienza sono stati interpretati in modi profondamente diversi rispetto alla medicina contemporanea.

In alcune comunità religiose queste manifestazioni venivano attribuite all’intervento di forze spirituali.

Altre tradizioni ricorrevano a spiegazioni fondate sugli umori corporei, sull’equilibrio fisico o sulle condizioni dell’ambiente.

La figura di San Bartolomeo è particolarmente interessante perché, in alcune tradizioni cristiane, viene invocata in relazione agli esorcismi e alle malattie nervose.

Statua religiosa raffigurante San Bartolomeo

Perché Bartolomeo viene associato agli esorcismi

Le narrazioni agiografiche attribuiscono all’apostolo episodi di liberazione da presunte possessioni.

Queste tradizioni spiegano il legame devozionale con persone considerate afflitte da influenze demoniache.

È però fondamentale distinguere il racconto religioso dall’accertamento storico e medico.

Un episodio tramandato dalla tradizione non può essere utilizzato come prova scientifica dell’esistenza di una possessione soprannaturale.

Manoscritto storico di carattere religioso

Le condizioni un tempo considerate possessioni

Manifestazioni oggi riconducibili, in alcuni casi, a epilessia, disturbi dissociativi, condizioni neurologiche o patologie psichiatriche potevano essere comprese attraverso categorie culturali molto differenti.

Ciò non significa che ogni antico racconto di possessione corrispondesse necessariamente a una malattia identificabile.

Le descrizioni storiche spesso non contengono informazioni sufficienti per formulare diagnosi retrospettive attendibili.

La psicopatologia moderna utilizza criteri clinici e strumenti diagnostici che richiedono valutazioni specifiche.

Libri antichi sulla storia della medicina

Il problema dello stigma

Attribuire automaticamente comportamenti inconsueti a forze maligne può favorire paura, discriminazione e ritardi nell’accesso alle cure.

La salute mentale richiede invece osservazione, competenza professionale e rispetto della dignità delle persone.

La fede personale può costituire una risorsa spirituale per chi la pratica, ma non deve sostituire i trattamenti medici necessari.

Colloquio in un ambiente dedicato al sostegno psicologico

La lezione della storia

Il caso di San Bartolomeo permette di osservare come le società abbiano costruito interpretazioni differenti della sofferenza umana.

La conquista più importante della medicina moderna è avere trasformato molti comportamenti un tempo temuti in condizioni da comprendere, valutare e, quando possibile, curare.

La conoscenza scientifica non elimina la dimensione culturale o religiosa della storia, ma impedisce che essa diventi un ostacolo alla tutela della salute.

Le immagini visualizzate sono riferimenti di repertorio di corredo all’articolo, meramente indicative.

4 Novembre 2026 ( modificato il 29 Ottobre 2026 | 21:26 )
© RIPRODUZIONE RISERVATA