10:39 pm, 28 Agosto 26 calendario

MetroZibaldone del giorno – Re Harald V, guerre e sport

Di: Thor Borewell

🌐 Le notizie del 28 agosto- Re Harald V di Norvegia è morto a 89 anni e il figlio Haakon è diventato il nuovo re: è la notizia internazionale che apre il 28 agosto. Nel mondo restano alta la tensione tra Stati Uniti e Iran, i combattimenti in Ucraina e la crisi a Gaza, mentre in Africa parte la vaccinazione contro il più grave focolaio di Ebola mai registrato nella Repubblica Democratica del Congo. In Italia il caldo raggiunge il picco con temperature fino a sfiorare i 46 gradi, una violenta grandinata devasta il Cremonese e la cronaca registra nuovi incidenti mortali. Sullo sport, Leknessund vince la settima tappa della Vuelta e Pogačar allunga ancora; nel calcio, il Milan trova Benfica e Bournemouth in Europa League, la Juventus pesca Real Sociedad e AZ Alkmaar, mentre l’Atalanta affronterà l’Ajax in Conference League.

Re Harald V è morto, la Norvegia apre una nuova era

La Norvegia è in lutto. Re Harald V è morto alle 6.35 del 28 agosto all’ospedale universitario di Oslo, dove era ricoverato da giorni. Aveva 89 anni e regnava dal 1991. Con la sua scomparsa termina uno dei regni più lunghi dell’Europa contemporanea e si apre immediatamente la successione del figlio, che assume il nome di Haakon VIII.

Harald era diventato re dopo la morte del padre Olav V e aveva costruito in oltre tre decenni una monarchia caratterizzata da una forte dimensione istituzionale ma anche da un rapporto diretto con la società norvegese. La sua figura era associata alla modernizzazione della casa reale, alla difesa dell’inclusione e a una presenza pubblica particolarmente vicina alla popolazione.

La notizia della morte è stata comunicata nelle prime ore del mattino e ha rapidamente provocato manifestazioni spontanee di cordoglio a Oslo. Il palazzo reale è stato raggiunto da cittadini con fiori e messaggi, mentre le bandiere sono state abbassate a mezz’asta.

Haakon VIII sul trono

La successione è automatica. Il principe ereditario Haakon diventa re di Norvegia dopo la morte del padre. Il passaggio avviene in una fase delicata per la famiglia reale, che negli ultimi anni ha dovuto affrontare anche problemi di salute e vicende personali finite al centro dell’attenzione pubblica.

Harald V era nato il 21 febbraio 1937. Da bambino aveva vissuto l’esilio negli Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale, dopo l’occupazione nazista della Norvegia. Nel 1968 sposò Sonja Haraldsen, una cittadina non appartenente a una famiglia reale, scelta che all’epoca rappresentò una rottura con la tradizione.

Durante il suo regno aveva mantenuto una posizione rigorosamente costituzionale, ma aveva anche assunto un ruolo simbolico importante nei momenti più difficili del Paese. Dopo gli attentati del 2011, i suoi discorsi pubblici contribuirono a rappresentare una risposta istituzionale basata sull’unità nazionale e sulla difesa dei valori democratici.

La morte di Harald ha inoltre una dimensione europea: era il più anziano monarca regnante del continente e uno degli ultimi sovrani della generazione che aveva conosciuto direttamente la Seconda guerra mondiale.


Ucraina, nuova offensiva russa e tensione tra Mosca e NATO

La guerra in Ucraina resta uno dei principali dossier internazionali del 28 agosto.

Nella notte la Russia ha lanciato una nuova ondata di missili e droni contro diverse aree ucraine. Le difese aeree hanno intercettato 258 droni e sette missili, ma diversi attacchi hanno provocato danni a infrastrutture civili e industriali.

Kiev e altre città hanno trascorso ore sotto allarme. A Kharkiv un attacco ha colpito una struttura commerciale provocando una vittima, mentre nella regione di Kherson è stata distrutta una grande centrale termoelettrica. Danni sono stati segnalati anche in altre aree del Paese.

Parallelamente si muove il canale diplomatico. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito che gli Stati Uniti hanno fornito a Kiev informazioni relative a recenti incontri avvenuti a Mosca. La comunicazione arriva dopo la visita del direttore della CIA John Ratcliffe nella capitale russa, durante la quale sarebbe stato trasmesso anche un avvertimento contro eventuali azioni russe nei confronti di Paesi NATO.

Donald Trump ha invece ribadito di non ritenere imminente un attacco russo contro il territorio NATO. Il Cremlino ha respinto le ricostruzioni relative a una possibile escalation contro l’Alleanza Atlantica.


Gaza, nuovi morti nonostante il cessate il fuoco

In Medio Oriente la situazione resta instabile anche sul fronte israelo-palestinese.

Nella giornata del 28 agosto cinque palestinesi sono stati uccisi in attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, tra loro tre membri della stessa famiglia. Un altro attacco nella Cisgiordania settentrionale ha provocato tre morti a Jenin.

L’operazione israeliana in Cisgiordania ha colpito un veicolo e, secondo l’esercito israeliano, aveva come obiettivo un esponente di Hamas accusato di avere un ruolo nella pianificazione e nel finanziamento di attacchi. Le autorità palestinesi hanno contestato l’operazione.

La nuova ondata di violenza si verifica mentre gli Stati Uniti cercano di mantenere un quadro di cessate il fuoco e di ottenere un accordo sul disarmo di Hamas e sul successivo ritiro israeliano.


Repubblica Democratica del Congo, parte la vaccinazione contro Ebola

Una delle notizie sanitarie più importanti della giornata arriva dall’Africa centrale.

La Repubblica Democratica del Congo ha avviato una campagna di vaccinazione contro il virus Ebola nella provincia di Tshopo, in un tentativo di contenere un’epidemia descritta come la più rapida espansione di Ebola mai osservata nel Paese.

Le prime dosi sono destinate soprattutto agli operatori sanitari e al personale impegnato nell’emergenza. La campagna utilizza il vaccino Ervebo, già impiegato con successo contro una diversa variante del virus. Per il ceppo Bundibugyo responsabile dell’attuale epidemia non esiste ancora un vaccino specificamente autorizzato, motivo per cui la somministrazione è accompagnata da studi clinici.

L’epidemia si è estesa a numerose aree del Paese. Le autorità sanitarie internazionali hanno segnalato migliaia di casi e un numero di decessi in forte crescita. La diffusione è complicata dalla mobilità della popolazione, dagli spostamenti legati ai conflitti locali e dalle difficoltà nell’accesso alle strutture sanitarie.


Stati Uniti, un giudice blocca temporaneamente le nuove restrizioni sul voto per posta

Sul fronte politico americano, una giudice federale ha temporaneamente bloccato una nuova regolamentazione dell’amministrazione Trump relativa al voto per corrispondenza.

La norma avrebbe introdotto nuovi requisiti per le schede elettorali spedite per posta e imposto agli Stati procedure aggiuntive nella gestione dei dati degli elettori. La decisione arriva a poche settimane dalle elezioni di medio termine di novembre.

Il provvedimento resterà sospeso per 14 giorni in attesa di una nuova udienza fissata per il 3 settembre. La controversia riguarda soprattutto la competenza degli Stati nell’organizzazione delle elezioni e la possibilità per il governo federale di imporre nuove procedure attraverso il servizio postale.

La questione assume particolare rilevanza perché il voto per posta coinvolge una quota consistente dell’elettorato americano e le operazioni preparatorie per le elezioni sono già in corso.


Italia, il caldo raggiunge il picco e il maltempo torna al Nord

Il 28 agosto l’Italia vive due condizioni meteorologiche opposte.

Al Centro-Sud è il giorno del picco dell’ondata di calore, mentre al Nord temporali violenti e grandinate hanno provocato danni in diverse zone.

Il ministero della Salute ha indicato nove città con bollino rosso: Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Le temperature hanno raggiunto valori eccezionali: in Sardegna sono state sfiorate punte di 46 gradi, mentre in Sicilia si sono registrati valori prossimi ai 45. Roma ha raggiunto 41 gradi.

La situazione dovrebbe attenuarsi nel fine settimana in gran parte del Paese, anche se Sicilia e Calabria resteranno le aree più esposte al caldo.

Cremona colpita da una violenta grandinata

Nel pomeriggio il quadro è cambiato radicalmente in Lombardia.

Un forte temporale ha colpito Cremona e parte della provincia con grandine, raffiche di vento e precipitazioni intense. I chicchi hanno danneggiato centinaia di automobili, mentre diversi alberi sono stati sradicati, alcuni tetti sono stati danneggiati e i sottopassi sono stati allagati.

I vigili del fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi per liberare le strade e mettere in sicurezza le aree maggiormente colpite.


Perugia, due diciassettenni morti in un incidente

La cronaca italiana registra una nuova tragedia stradale nel Perugino.

Due ragazzi di 17 anni sono morti nella notte dopo essere stati sbalzati dall’automobile sulla quale viaggiavano insieme ad altri tre coetanei. La vettura è uscita di strada lungo una strada interna tra Perugia e Marsciano e si è ribaltata più volte.

I due ragazzi si trovavano sui sedili posteriori. Dopo essere stati sbalzati dall’abitacolo sono finiti contro il muro di un’abitazione e sono morti sul colpo. Gli altri tre occupanti sono stati trasportati in ospedale e non risultano in gravi condizioni.

La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Il conducente aveva conseguito la patente da poco. Gli accertamenti su alcol e droga hanno dato esito negativo.


Udine, morta anche la bambina di quattro anni dopo l’incidente

È deceduta anche la bambina di quattro anni rimasta coinvolta domenica in un incidente sulla statale Pontebbana, alle porte di Udine.

Nello stesso schianto era già morta la sorella di 11 anni. Le due bambine viaggiavano sulla vettura guidata dal padre, che aveva riferito di essere stato colpito da un malore prima dell’impatto contro un platano.

Il padre aveva riportato ferite non gravi ed era stato dimesso. Gli accertamenti alcolemici sono risultati negativi; il telefono cellulare è stato sequestrato per verificare il suo eventuale utilizzo nei momenti precedenti all’incidente.


Parma, donna trovata morta: gli investigatori non escludono né omicidio né suicidio

A Parma resta senza una spiegazione definitiva la morte di una donna di 45 anni trovata senza vita nella propria abitazione.

Sul corpo sono state individuate numerose ferite provocate da un’arma da taglio. Nell’appartamento sono stati repertati due coltelli e sono state trovate vistose macchie di sangue.

La Procura ha chiarito che, allo stato delle indagini, non può essere esclusa né l’ipotesi omicidiaria né quella suicidiaria. Non risultano inoltre elementi concreti nei confronti di persone già identificate. È stata disposta l’autopsia.


Economia, fiducia in crescita per consumatori e imprese italiane

Sul fronte economico arriva un dato positivo dall’indagine sulla fiducia.

Ad agosto l’indice del clima di fiducia dei consumatori è salito da 94,2 a 94,5, mentre l’indicatore composito della fiducia delle imprese è passato da 95,7 a 96,9.

Il miglioramento riguarda diversi comparti produttivi. Tra i consumatori è cresciuta soprattutto la componente relativa al clima economico, mentre per le imprese il progresso è stato registrato nei principali settori considerati dall’indagine.

Il dato arriva in una fase caratterizzata da forti pressioni sul costo dell’energia, dall’incertezza internazionale e dalle conseguenze della crisi mediorientale sui prezzi dei combustibili.


Sport, Leknessund vince la settima tappa della Vuelta

La Vuelta a España cambia ancora padrone di giornata, ma non di classifica.

Andreas Leknessund ha vinto la settima tappa, una frazione di 149,8 chilometri da Vall d’Alba ad Aramón Valdelinares. Il norvegese ha attaccato sulla salita finale, staccandosi dal gruppo dei fuggitivi a circa 7,5 chilometri dall’arrivo.

Alle sue spalle hanno chiuso il connazionale Tobias Johannessen e Wout van Aert.

Pogačar allunga ancora

La notizia più importante per la classifica generale è però il nuovo vantaggio di Tadej Pogačar.

Lo sloveno ha gestito la salita finale senza dover inseguire direttamente il vincitore di tappa, ma ha guadagnato terreno sui principali rivali. Ora guida la classifica con 3 minuti e 50 secondi su Enric Mas, mentre Primož Roglič è più distante.

La Vuelta prosegue sabato con una frazione molto diversa, lunga 176,4 chilometri da Puçol a Xeraco, destinata agli sprinter.


Calcio, Europa League: Milan con Benfica e Bournemouth, Juve contro Real Sociedad

Il sorteggio della fase campionato di Europa League ha definito il percorso delle due italiane.

Il Milan affronterà in casa Benfica, Ferencváros, Sunderland e Ararat-Armenia, mentre giocherà in trasferta contro Olympiacos, Salisburgo, Bournemouth e Levski Sofia.

La Juventus troverà invece Real Sociedad, Rennes, Omonia e NEC in casa, mentre dovrà affrontare in trasferta AZ Alkmaar, Ferencváros, Celta Vigo e Hapoel Beer-Sheva.

La fase campionato prevede otto partite per ciascuna squadra. Le prime otto accederanno direttamente agli ottavi, mentre le formazioni classificate dal nono al ventiquattresimo posto dovranno passare dai playoff.

Conference League, Atalanta contro Ajax

Anche l’Atalanta ha conosciuto le proprie avversarie nella fase campionato della Conference League.

La squadra bergamasca giocherà in casa contro Pafos, Kairat Almaty e Mjällby e in trasferta contro Ajax, Borac e Riga. La fase campionato della competizione coinvolgerà 36 squadre e sarà articolata in sei giornate.


Giochi del Mediterraneo, Italia eliminata dalla Tunisia

L’Italia Under 18 non raggiunge la finale del torneo di calcio dei Giochi del Mediterraneo di Taranto.

Gli azzurrini sono stati battuti 3-1 dalla Tunisia nella semifinale disputata allo stadio Iacovone. L’Italia era passata in vantaggio al 21′ con Diego Perillo, ma nella ripresa la Tunisia ha ribaltato il risultato con le reti di Derbali, Anene e Dhouib.

La formazione italiana ha affrontato la competizione con una squadra mediamente più giovane di circa tre anni rispetto alle avversarie. La finale per il bronzo è prevista domenica 30 agosto.


Tecnologia e società, il Papa torna a mettere l’intelligenza artificiale al centro

L’intelligenza artificiale è stata al centro di un nuovo intervento di papa Leone.

Nel corso di un incontro in Vaticano, il pontefice ha richiamato l’attenzione sulla crescente concentrazione delle tecnologie avanzate nelle mani di pochi grandi gruppi economici e tecnologici. Il tema riguarda in particolare le decisioni affidate a sistemi automatici, il controllo degli algoritmi e il rapporto tra innovazione e responsabilità umana.

Il Papa ha chiesto un’etica capace di accompagnare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e ha sottolineato la necessità di controlli rigorosi, sostenendo che rallentare alcuni processi di adozione non significhi essere contrari al progresso tecnologico.

La questione entra così anche nel dibattito istituzionale europeo, mentre le nuove regole sull’intelligenza artificiale entrano progressivamente nella fase operativa.


Ultima notizia significativa

Norvegia, 21 colpi di cannone per l’ultimo saluto a Harald V

La giornata norvegese si è conclusa nel segno del lutto nazionale per la morte di Harald V.

Le forze armate hanno predisposto 21 colpi di cannone nelle nove postazioni di saluto del Paese, con una cadenza di trenta secondi, mentre i reparti militari hanno osservato un minuto di silenzio.

A Oslo la bandiera reale è stata abbassata a mezz’asta e il Paese ha avviato le procedure istituzionali per il passaggio della corona a Haakon VIII, successore di Harald V.

28 Agosto 2026
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