5:39 pm, 12 Agosto 26 calendario

MetroZibaldone del giorno: l’eclissi e l’Europa con gli occhi al cielo

Di: Thor Borewell

🌐 Eclissi solare 2026 protagonista del 12 agosto: la totalità attraversa Spagna e Islanda mentre in Italia il fenomeno è parziale e raggiunge il massimo al tramonto. Sullo sfondo restano la crisi dello Stretto di Hormuz e il petrolio vicino ai 90 dollari, il terremoto in Colombia con almeno 254 morti, la condanna di Bashar al-Assad e l’emergenza Etna. Sul fronte sportivo, gli Europei di atletica e nuoto tengono alta l’attenzione italiana, mentre questa sera a Salisburgo PSG e Aston Villa si contendono la Supercoppa europea.

Eclissi solare 2026, la Luna attraversa il cielo europeo

È il cielo il protagonista più riconoscibile del 12 agosto 2026. L’unica eclissi solare totale dell’anno sta attraversando il Nord dell’Atlantico e l’Europa, con la fascia della totalità che interessa Groenlandia, Islanda, una parte della penisola iberica e l’estremo nord-est del Portogallo.

Il fenomeno ha raggiunto oggi milioni di osservatori e ha trasformato vaste aree della Spagna e dell’Islanda in punti di osservazione privilegiati. La totalità dura soltanto pochi minuti e, nelle zone più favorevoli, poco più di due minuti, ma la possibilità di assistere alla scomparsa completa del disco solare ha attirato grandi quantità di visitatori.

In Spagna l’eclissi arriva al tramonto e interessa una fascia che attraversa il Paese da nord-ovest verso il Mediterraneo. In alcune località il Sole viene completamente coperto dalla Luna mentre si trova già molto basso sull’orizzonte. L’evento è particolarmente spettacolare proprio per la combinazione tra oscuramento totale e tramonto.

In Islanda la totalità è invece osservabile con il Sole più alto rispetto alla penisola iberica, ma le condizioni meteorologiche rappresentano un’incognita importante in alcune aree dell’isola.

L’eclissi in Italia

L’Italia non si trova nella fascia della totalità, ma il fenomeno è comunque particolarmente significativo. Nel Nord della Penisola la Luna arriva a coprire oltre il 90 per cento del disco solare.

A Milano l’eclissi inizia alle 19:27 circa e raggiunge il massimo intorno alle 20:20, quando la copertura supera il 92 per cento. A Torino l’oscuramento arriva oltre il 93 per cento. A Roma il fenomeno è più contenuto e il massimo si colloca intorno al 58-69 per cento a seconda dei criteri di calcolo utilizzati, con il Sole ormai prossimissimo all’orizzonte.

La particolarità italiana è quindi quella dell’eclissi al tramonto. Il momento di massima copertura coincide in molte località con un Sole molto basso e rende indispensabile avere un orizzonte occidentale libero.

L’osservazione diretta del Sole richiede inoltre strumenti certificati per la protezione degli occhi. L’eclissi parziale non consente infatti di guardare il disco solare senza protezioni.

Colombia, il terremoto supera quota 250 vittime

La più grave emergenza umanitaria della giornata resta in Colombia, dove proseguono senza sosta le operazioni di soccorso dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il Paese lunedì 10 agosto.

Il bilancio ha raggiunto almeno 254 morti, mentre sono più di 2.700 le persone segnalate come disperse. Oltre 2.500 persone risultano ferite e migliaia di abitazioni hanno riportato danni.

Pereira e Cali sono tra le città più colpite. Nella prima il numero delle vittime ha raggiunto quota 101, mentre a Cali si contano almeno 95 morti. Anche Manizales, Quibdó e altre località hanno subito gravi danni.

Il terremoto è considerato il più devastante registrato in Colombia in questo secolo. La scossa principale è stata seguita da numerose repliche, che hanno reso ancora più rischiose le operazioni di ricerca all’interno degli edifici danneggiati.

La corsa contro il tempo

Le squadre di soccorso stanno continuando a lavorare tra le macerie con escavatori, gru e strumenti manuali. In alcune aree si procede lentamente per evitare che ulteriori cedimenti possano travolgere le persone ancora intrappolate.

Una delle immagini più significative delle ultime ore è arrivata dal salvataggio di una donna estratta viva dopo circa 30 ore trascorse sotto le macerie. Il ritrovamento ha alimentato le speranze delle famiglie che continuano ad attendere notizie dei propri cari.

Il governo colombiano ha dichiarato l’emergenza nazionale e ha mobilitato forze armate e strutture di protezione civile. L’assistenza internazionale è già arrivata con aiuti finanziari, materiali e squadre specializzate.

Il nuovo presidente Abelardo de la Espriella, insediatosi appena pochi giorni prima del terremoto, ha visitato le zone devastate e ha promesso sostegno alle famiglie rimaste senza casa.

In alcune città, intanto, continuano le difficoltà nell’approvvigionamento di acqua ed energia. Gli ospedali danneggiati devono gestire un numero elevato di feriti e in alcune strutture i pazienti sono stati trasferiti temporaneamente all’esterno.

Stretto di Hormuz, la crisi energetica non si sblocca

Mentre l’Europa guarda all’eclissi, il Golfo Persico resta il principale epicentro della crisi geopolitica mondiale.

Lo Stretto di Hormuz continua a essere attraversato da un numero di navi drasticamente inferiore rispetto ai livelli precedenti alla guerra. Il passaggio, normalmente utilizzato da oltre cento navi al giorno, è rimasto su livelli estremamente ridotti.

La questione è diventata il principale ostacolo nei rapporti tra Stati Uniti e Iran. Donald Trump continua a sostenere che il corridoio possa essere considerato aperto, mentre i dati sul traffico marittimo mostrano una realtà molto diversa: le compagnie continuano a mantenere numerose navi in attesa e i transiti commerciali sono ancora lontanissimi dalla normalità.

Teheran lega la riapertura dello stretto alle proprie condizioni politiche e finanziarie. Washington, invece, chiede che l’Iran garantisca la libera navigazione e accetti le condizioni poste nell’ambito dei negoziati.

Petrolio ancora vicino ai 90 dollari

La conseguenza più immediata è sui prezzi dell’energia.

Il Brent ha raggiunto nella fase più recente della crisi livelli prossimi ai 90 dollari al barile, alimentando nuovamente i timori sull’inflazione. Il mercato sta incorporando un premio di rischio legato alla possibilità che il blocco delle rotte energetiche duri più a lungo.

Il problema non riguarda soltanto il petrolio. Attraverso Hormuz transitano anche gas naturale liquefatto e altri prodotti energetici fondamentali per le economie asiatiche.

La riduzione del traffico marittimo si traduce inoltre in premi assicurativi più elevati, deviazioni delle rotte, tempi di consegna più lunghi e maggiore esposizione delle imprese ai costi logistici.

Siria, la condanna a morte di Bashar al-Assad

Resta di enorme peso politico la sentenza pronunciata ieri in Siria contro Bashar al-Assad.

L’ex presidente è stato condannato a morte in contumacia per una serie di crimini commessi durante gli anni della guerra civile, tra cui omicidi, torture e arresti arbitrari.

La sentenza è arrivata dopo la caduta del regime nel dicembre 2024. Assad si trova in Russia e non è stato quindi presente al processo.

La decisione giudiziaria rappresenta il primo grande procedimento contro l’ex presidente da quando il suo sistema di potere è crollato. Il nuovo governo siriano sta cercando di costruire un percorso di giustizia per le violenze commesse durante il conflitto, ma la presenza di Assad all’estero rende impossibile, almeno per ora, l’esecuzione della pena.

La condanna coinvolge anche altre figure dell’apparato repressivo dell’ex regime.

Italia, Etna in eruzione e disagi negli aeroporti siciliani

Un’altra grande notizia italiana riguarda l’Etna.

Il vulcano continua a mostrare una forte attività eruttiva. Il cratere Voragine produce una colonna di cenere che si è innalzata fino a circa 4.500 metri, mentre nuove bocche eruttive stanno alimentando colate laviche sul versante della Valle del Bove.

La nube di cenere rappresenta soprattutto un problema per il traffico aereo. L’aeroporto di Catania ha registrato limitazioni e interruzioni delle operazioni, con ripercussioni sui collegamenti in una delle settimane più trafficate dell’anno.

L’attività del vulcano non comporta al momento un’emergenza generalizzata per i centri abitati, ma la presenza di cenere nell’atmosfera obbliga le autorità a monitorare costantemente la direzione dei venti e le condizioni dello scalo.

La situazione viene seguita anche per l’impatto sulla viabilità e sui servizi turistici della Sicilia orientale.

Economia, petrolio e mercati guardano a Hormuz

L’energia continua a essere la variabile economica più sensibile della giornata.

L’aumento del petrolio arriva in un momento delicato per l’economia mondiale. Il mercato sta valutando contemporaneamente la durata della crisi in Medio Oriente, l’andamento dell’inflazione e le prospettive delle banche centrali.

Negli Stati Uniti l’attenzione è rivolta ai nuovi dati sui prezzi al consumo. Un petrolio stabilmente vicino ai 90 dollari potrebbe rallentare il processo di discesa dell’inflazione e ridurre lo spazio per una politica monetaria più accomodante.

In Europa la situazione è simile. L’aumento dei costi energetici può trasferirsi sui trasporti, sulla produzione industriale, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.

Il settore energetico beneficia invece del rialzo delle quotazioni, mentre le imprese fortemente dipendenti dal petrolio e dal gas sono maggiormente esposte alla volatilità.

Italia, l’estate resta segnata dal caldo

Le temperature continuano a mantenersi elevate in gran parte della Penisola.

La settimana di Ferragosto è caratterizzata da condizioni di caldo intenso, con valori prossimi ai 38-39 gradi in alcune zone e condizioni di disagio particolarmente marcate nelle aree urbane.

Il caldo si somma all’emergenza incendi e alla pressione sulle risorse idriche in diverse regioni.

La domanda di energia per la climatizzazione rimane elevata e le alte temperature del Mediterraneo contribuiscono a rendere meno efficace il raffrescamento notturno lungo le coste.

Sport, Europei di atletica a Birmingham

Gli Europei di atletica continuano a rappresentare uno degli appuntamenti principali della giornata sportiva.

Dopo l’oro conquistato da Nadia Battocletti nei 5.000 metri nella giornata precedente, il programma di Birmingham entra nella sua terza giornata con nuove finali e semifinali.

Il calendario dell’11 agosto aveva regalato all’Italia anche il bronzo di Micol Majori nella stessa gara vinta da Battocletti, mentre la serata dei 100 metri maschili si era chiusa con il problema fisico accusato da Marcell Jacobs.

Il programma del 12 agosto comprende tra gli appuntamenti più attesi le semifinali dei 100 metri maschili, gli 800 metri maschili, le semifinali dei 100 ostacoli femminili e dei 110 ostacoli maschili, oltre alle finali del salto in lungo maschile e del disco femminile.

L’Italia è quindi nuovamente impegnata in una serata nella quale il medagliere può cambiare rapidamente.

Nuoto, a Parigi nuove finali per gli azzurri

Anche gli Europei di nuoto entrano nel vivo a Parigi.

Il programma del 12 agosto prevede le finali dei 200 dorso maschili, 50 farfalla femminili, 100 stile libero maschili, 100 rana femminili, 400 misti femminili, 800 stile libero maschili e 4×100 stile libero femminile.

L’Italia arriva alla terza giornata forte dei risultati ottenuti il giorno precedente, quando Nicolò Martinenghi ha conquistato l’oro nei 100 rana e Simone Cerasuolo il bronzo, mentre Sara Curtis ha ottenuto il bronzo nei 100 stile libero.

Tra gli azzurri attesi oggi c’è Thomas Ceccon, impegnato nel percorso dei 200 dorso e nelle altre prove previste dal programma della nazionale.

La competizione proseguirà fino al 16 agosto e rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dell’estate per il nuoto italiano.

Calcio, questa sera la Supercoppa europea

La serata calcistica internazionale è dominata dalla Supercoppa europea.

Alle 21, alla Red Bull Arena di Salisburgo, si affrontano Paris Saint-Germain e Aston Villa.

Il PSG arriva alla sfida da campione d’Europa, dopo aver conquistato la Champions League, mentre l’Aston Villa è il detentore dell’Europa League.

La partita mette quindi di fronte due squadre che hanno chiuso la stagione europea precedente al vertice delle rispettive competizioni.

Per il Paris Saint-Germain è anche l’occasione di aggiungere un altro trofeo internazionale alla propria collezione dopo la conferma del dominio europeo.

Per l’Aston Villa la sfida rappresenta invece uno degli appuntamenti più importanti della storia recente del club.

La Supercoppa inaugura tradizionalmente la stagione europea dei grandi club e quest’anno assume anche un significato particolare perché viene disputata per la prima volta in Austria.

Calcio italiano, mercato e preparazione verso la nuova Serie A

Mentre il calcio europeo assegna il primo trofeo della stagione, in Italia prosegue la preparazione dei club di Serie A.

Le squadre stanno completando le ultime settimane di lavoro prima dell’inizio ufficiale della stagione, mentre il mercato rimane aperto fino a settembre.

La Juventus ha concluso la tournée australiana con la vittoria sul Palermo e continua a lavorare sotto la guida di Luciano Spalletti.

Le altre principali società italiane stanno concentrando gli ultimi interventi soprattutto sulla composizione delle rose, sulle cessioni e sulle operazioni necessarie per rispettare i vincoli economici.

12 Agosto 2026
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