10:40 am, 15 Ottobre 26 calendario

Loris Karius cancella i tatuaggi: il cambio look fa discutere

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Loris Karius dice addio ad alcuni tatuaggi e finisce tra i vip che hanno deciso di cambiare look eliminando dalla pelle disegni che per anni hanno fatto parte della loro immagine. Il portiere dello Schalke 04, marito della conduttrice Diletta Leotta, si sarebbe sottoposto a un trattamento laser a Milano per rimuovere alcuni tatuaggi sul collo, nella zona sotto le orecchie. Ma perché questa scelta? Al momento il calciatore non ha spiegato pubblicamente le ragioni della decisione. Prima di lui, anche Stefano De Martino ed Ema Stokholma avevano intrapreso percorsi di rimozione, seppure con motivazioni e storie personali differenti.

Loris Karius cambia look: via alcuni tatuaggi dal collo

Una trasformazione discreta, ma destinata a farsi notare. Loris Karius avrebbe deciso di intervenire su alcuni dei tatuaggi più visibili del suo corpo, quelli che si trovano ai lati del collo, appena sotto le orecchie. A riportare la notizia è il settimanale Chi, secondo cui il portiere tedesco si sarebbe rivolto a una struttura specializzata di Milano per sottoporsi a un trattamento laser.

Non si tratta di disegni nascosti o facilmente copribili con gli abiti. I tatuaggi sul collo sono infatti tra gli elementi più riconoscibili del suo aspetto e contribuiscono da tempo alla sua immagine pubblica, costruita tra carriera sportiva, servizi fotografici e apparizioni sui social.

La scelta sembra quindi segnare un cambiamento almeno parziale nel rapporto del calciatore con il proprio look. Per il momento, però, non è possibile parlare di una cancellazione completa dei tatuaggi: le informazioni disponibili riguardano soltanto alcuni disegni e non chiariscono se Karius abbia intenzione di proseguire con altri trattamenti.

Il dettaglio che incuriosisce maggiormente è proprio questo: perché intervenire adesso su un tratto estetico che lo ha accompagnato per anni?

Perché Karius ha deciso di rimuoverli? Il motivo non è noto

La domanda è inevitabile, ma la risposta, almeno per ora, non è arrivata direttamente dal protagonista. Karius non ha reso pubblica una motivazione ufficiale per la rimozione dei tatuaggi sul collo. Non è quindi possibile attribuire la scelta a esigenze professionali, a una nuova fase personale o al desiderio di cambiare immagine senza ulteriori conferme.

Il trattamento riferito è di tipo laser, una tecnica impiegata per ridurre progressivamente la presenza dei pigmenti nella pelle. La rimozione non avviene necessariamente in una sola seduta: il numero degli appuntamenti dipende da fattori come dimensioni, colori, profondità e caratteristiche del tatuaggio.

In altre parole, il cambiamento può richiedere tempo e non sempre porta alla scomparsa completa del disegno. Nel caso di Karius, non sono stati comunicati dettagli sul numero di sedute effettuate né sull’eventuale programma di ulteriori interventi.

L’attenzione dei fan si concentra intanto sul contrasto tra il look che il portiere ha mostrato negli anni e quello che potrebbe avere dopo il trattamento. Ma, senza una dichiarazione personale, sarebbe prematuro trasformare il cambiamento estetico in una storia di pentimento o attribuirgli un significato più profondo.

Da Stefano De Martino a Karius: quando i tatuaggi non convincono più

Karius non è il primo personaggio noto ad aver scelto di eliminare alcuni tatuaggi. Tra i precedenti più discussi c’è Stefano De Martino, che negli ultimi anni ha iniziato a rimuovere diversi disegni presenti sul corpo.

La trasformazione del conduttore televisivo ha attirato l’attenzione anche perché i tatuaggi avevano accompagnato a lungo la sua immagine pubblica, dagli anni della partecipazione ad Amici fino alla sua affermazione in televisione.

Non tutti i disegni, tuttavia, hanno avuto lo stesso destino. Tra quelli di cui si è parlato c’è il tatuaggio con la scritta “Biscuit”, legato al ricordo del nonno e rimasto particolarmente significativo per il conduttore. Il caso dimostra come la decisione di rimuovere alcuni tatuaggi non comporti necessariamente il rifiuto dell’intero percorso personale rappresentato dall’inchiostro sulla pelle.

Nel tempo, inoltre, intorno alla scelta di De Martino sono circolate diverse ipotesi sulle motivazioni. È importante distinguere le ricostruzioni giornalistiche dalle ragioni confermate direttamente dal conduttore, senza dare per dimostrata una spiegazione che non sia stata verificata.

La vicenda di Karius presenta una somiglianza soprattutto sul piano estetico: in entrambi i casi, la rimozione riguarda un elemento visibile e riconoscibile del proprio aspetto. Le ragioni individuali, però, non devono essere considerate identiche soltanto perché la decisione è simile.

Ema Stokholma e il desiderio di cancellare i tatuaggi

Un’altra storia significativa è quella di Ema Stokholma, conduttrice radiofonica e dj, che ha raccontato pubblicamente di aver intrapreso un percorso per rimuovere i suoi numerosi tatuaggi.

Nel suo caso la motivazione è stata spiegata in modo diretto: il gusto estetico era cambiato e i disegni non le piacevano più. La conduttrice ha raccontato anche le difficoltà del trattamento, tra dolore, tempi lunghi e costi, sottolineando che il processo può richiedere molto tempo e che non sempre è possibile cancellare tutto completamente.

In successive occasioni ha approfondito anche il rapporto personale con i tatuaggi, spiegando che in passato potevano rappresentare una forma di controllo sul proprio corpo. Un significato che, con il passare degli anni, può essere cambiato insieme alla percezione di sé.

La sua esperienza evidenzia un aspetto importante: un tatuaggio può avere un significato in una fase della vita e perderlo in un’altra. Non necessariamente perché il ricordo sia diventato negativo, ma perché gusti, sensibilità e priorità personali si trasformano.

È una lettura possibile anche per chi sceglie di rimuovere soltanto alcuni disegni. Tuttavia, nel caso di Karius, al momento non ci sono dichiarazioni che permettano di collegare la sua scelta alle motivazioni espresse da Stokholma.

Rimuovere un tatuaggio: un percorso più lungo di quanto sembri

La rimozione dei tatuaggi viene spesso raccontata come una semplice inversione di rotta, ma dal punto di vista pratico è un percorso medico che richiede valutazioni specifiche.

Il laser è una delle tecniche più utilizzate: l’energia luminosa agisce sui pigmenti, frammentandoli in particelle che l’organismo può progressivamente eliminare. Il risultato varia a seconda del tatuaggio e delle caratteristiche individuali.

Possono essere necessarie più sedute, distanziate nel tempo. In alcuni casi il disegno si schiarisce sensibilmente, ma non scompare del tutto; possono inoltre verificarsi effetti indesiderati, tra cui alterazioni della pigmentazione e reazioni cutanee. Per questo motivo è importante affidarsi a personale medico qualificato e valutare in anticipo benefici, limiti e rischi.

Il tema interessa sempre più persone anche al di fuori del mondo dello spettacolo. La diffusione dei tatuaggi negli ultimi decenni ha portato molti a rivalutare scelte compiute in età più giovane, quando mode e gusti personali erano differenti.

Il cambiamento non riguarda necessariamente il rifiuto dei tatuaggi in generale: può trattarsi della decisione di eliminare un disegno specifico, modificare un’immagine professionale o semplicemente preferire un aspetto diverso.

Diletta Leotta e Karius, una coppia sempre sotto i riflettori

La notizia riguarda anche una delle coppie più seguite dal pubblico italiano. Loris Karius, ex portiere del Liverpool e oggi allo Schalke 04, è sposato con Diletta Leotta, conduttrice televisiva e volto noto del mondo sportivo.

I due si sono sposati nel giugno 2024 sull’isola di Vulcano, nelle Eolie, dopo essere diventati genitori della figlia Aria nel 2023. Il 9 maggio 2026 è nato il loro secondo figlio, Leonardo.

La loro vita familiare e professionale è spesso seguita attraverso i social, dove le immagini di coppia e i momenti privati condivisi con il pubblico finiscono facilmente al centro dell’attenzione. Anche un cambiamento estetico come quello attribuito a Karius può quindi trasformarsi in una notizia di costume.

Resta però importante non confondere la curiosità suscitata dal nuovo look con una spiegazione certa delle motivazioni personali. Al momento, la notizia riguarda la rimozione di alcuni tatuaggi e non una dichiarazione del calciatore sul significato della scelta.

Un cambiamento d’immagine, ma la storia non è ancora completa

La decisione di Karius si aggiunge a una serie di casi celebri che mostrano come il rapporto con i tatuaggi possa cambiare nel tempo. Stefano De Martino ha eliminato diversi disegni conservandone almeno uno particolarmente legato alla sua storia personale; Ema Stokholma ha raccontato apertamente il cambiamento dei propri gusti e le difficoltà del percorso.

Per il portiere tedesco, invece, restano ancora aperti gli interrogativi sul motivo della scelta e sull’eventuale intenzione di rimuovere altri tatuaggi. Non è chiaro se si tratti di un intervento circoscritto o dell’inizio di una trasformazione più ampia.

La curiosità è destinata a continuare, soprattutto quando nuove immagini mostreranno il risultato del trattamento. Per ora, la notizia certa è che alcuni tatuaggi sul collo sarebbero stati sottoposti a rimozione laser. Sul perché Karius abbia deciso di farlo, invece, la risposta deve ancora arrivare dal diretto interessato.

15 Ottobre 2026 ( modificato il 14 Ottobre 2026 | 23:02 )
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