9:23 pm, 27 Settembre 26 calendario

Jennifer Lopez da Dolce&Gabbana: coppola e look siciliano

Di: Ginevra Fiano

🌐 Jennifer Lopez conquista la scena alla sfilata Dolce&Gabbana Primavera-Estate 2027 alla Milano Fashion Week. Per l’appuntamento con la collezione “Stravaganza Siciliana”, la popstar sceglie un’immagine sorprendentemente maschile: coppola nera, completo di velluto, camicia bianca e cravatta. In passerella, invece, Domenico Dolce e Stefano Gabbana rileggono il guardaroba delle famiglie siciliane tra pizzi, corredi, lingerie, fiori, animalier e sartoria.

Jennifer Lopez cambia registro alla Milano Fashion Week

Per una delle sfilate più attese della Milano Fashion Week, Jennifer Lopez sceglie di non puntare sul consueto glamour da red carpet. Al Metropol arriva con un look costruito attorno a un elemento inatteso: una coppola nera portata bassa sulla fronte.

Il copricapo diventa il punto di partenza di un’immagine quasi cinematografica. La cantante e attrice indossa infatti un completo maschile a tre pezzi in velluto nero, accompagnato da camicia bianca, cravatta sottile e pantaloni coordinati. A completare l’insieme sono gli stivali, che rafforzano l’impronta sartoriale dell’outfit.

È una scelta che dialoga direttamente con il tema della sfilata. Dolce&Gabbana ha infatti costruito la nuova collezione attorno all’idea di un guardaroba nel quale epoche, generazioni, generi e occasioni differenti possono convivere.

Lo smoking indossato da Lopez non appare quindi come una semplice parentesi maschile, ma come una delle possibili interpretazioni di quella libertà stilistica che attraversa l’intera collezione.

“Stravaganza Siciliana”, il nuovo racconto di Dolce&Gabbana

Il titolo della collezione è “Stravaganza Siciliana” e l’ispirazione arriva ancora una volta dalla Sicilia, uno dei territori fondamentali dell’immaginario della maison.

Questa volta, però, Dolce&Gabbana non si limita a riproporre i simboli più riconoscibili dell’isola. Il punto di partenza è il guardaroba familiare, quello fatto di abiti conservati negli armadi, corredi tramandati, lavorazioni manuali e capi appartenuti a madri, nonne e zie.

La passerella diventa così una sorta di grande armadio di famiglia dal quale attingere liberamente.

L’idea è che l’eredità non debba essere necessariamente indossata nel modo in cui è stata ricevuta. Un capo può essere modificato, sovrapposto, accostato a qualcosa di completamente diverso e trasformato in un nuovo elemento di identità.

È una riflessione particolarmente interessante per una maison che ha costruito una parte consistente della propria identità proprio sulla reinterpretazione dei codici mediterranei.

Dal corredo della nonna alla passerella

Uno degli aspetti più riconoscibili della collezione è il recupero di materiali e lavorazioni normalmente associati alla dimensione domestica.

Pizzi, merletti, uncinetto, centrini e tessuti che ricordano le vecchie tovaglie entrano nella costruzione dei nuovi look. Il corredo non viene trattato come un oggetto da museo, ma come una materia prima da trasformare.

Una tovaglia può diventare una gonna. Una lavorazione all’uncinetto può costruire un abito. Un tessuto leggero può assumere le sembianze di una tunica. I riferimenti alla tradizione siciliana rimangono evidenti, ma vengono inseriti in una grammatica contemporanea.

È proprio questo gioco tra memoria e trasformazione a definire il senso della collezione.

Il passato non viene cancellato, ma nemmeno riprodotto fedelmente. Viene rimescolato.

Pizzo, lingerie e trasparenze

Tra i protagonisti della Primavera-Estate 2027 ci sono anche alcuni dei codici storici di Dolce&Gabbana.

Il pizzo nero torna con forza, insieme alla corsetteria e alla lingerie. Gli abiti aderenti convivono con capi più morbidi, mentre le trasparenze contribuiscono a costruire una silhouette nella quale sensualità e sartorialità si alternano continuamente.

Il risultato non è un’immagine unica della donna Dolce&Gabbana.

La passerella mette in successione figure differenti: dalla donna elegante alla seduttrice, dalla ragazza in jeans alla protagonista in completo maschile. Anche all’interno dello stesso look possono convivere elementi apparentemente lontani.

La lingerie, per esempio, può essere portata sotto una giacca sartoriale. Un capo tradizionalmente femminile può incontrare un elemento preso dal guardaroba maschile.

La regola diventa quindi quella di combinare senza seguire necessariamente un unico codice.

Fiori, animalier e il ritorno del massimalismo

Accanto al nero e alla lingerie, la collezione introduce una grande varietà di stampe e superfici.

Ci sono fiori, animalier, broccati, denim, cardigan e decorazioni che riportano sulla passerella quella stratificazione visiva tipica dell’estetica Dolce&Gabbana.

Il punto non è scegliere un solo elemento dominante.

La “Stravaganza Siciliana” costruisce invece il proprio carattere attraverso la sovrapposizione: il prezioso può stare accanto al quotidiano, il vintage può convivere con il contemporaneo, il capo ereditato può diventare parte di un outfit completamente nuovo.

È una moda che sembra suggerire che l’identità personale nasca proprio dalla possibilità di mescolare ciò che arriva dal passato con ciò che appartiene al presente.

I gioielli diventano parte dell’abito

Anche gli accessori contribuiscono a questa idea di abbondanza.

Le collane vengono sovrapposte, i bracciali si accumulano sui polsi e grandi orecchini, cinture e foulard partecipano alla costruzione dei look. Il gioiello non è più soltanto un dettaglio conclusivo, ma diventa parte integrante della silhouette.

È una scelta coerente con il massimalismo della collezione.

La preziosità non viene necessariamente concentrata in un unico elemento. Può essere distribuita su tutto il look, creando un effetto volutamente ricco e stratificato.

Jennifer Lopez interpreta la Sicilia in versione dandy

In questo contesto, la scelta di Jennifer Lopez acquista un significato particolare.

La star avrebbe potuto seguire la strada più prevedibile del glamour, scegliendo un abito aderente, trasparenze o una cascata di decorazioni. Invece interpreta la “Stravaganza Siciliana” attraverso la sartoria maschile.

La coppola, il velluto e la cravatta costruiscono una figura quasi da personaggio cinematografico, con un’eleganza dandy che si allontana dall’immagine più sensuale con cui Lopez viene spesso associata agli eventi di moda.

È proprio il contrasto a rendere il look particolarmente coerente con il messaggio della collezione: non esiste un unico modo di interpretare la femminilità.

Anche il guardaroba maschile può diventare uno strumento di espressione personale.

La Sicilia secondo Dolce&Gabbana

La Sicilia resta il grande filo conduttore del racconto Dolce&Gabbana, ma nella nuova collezione assume una forma più ampia.

Non ci sono soltanto il Mediterraneo, il nero, i fiori o i riferimenti al cinema e alla tradizione. C’è soprattutto l’idea della famiglia e della memoria.

Il punto di partenza è un armadio pieno di cose che hanno già avuto una vita. Da lì comincia un nuovo esercizio creativo: prendere, combinare, modificare e reinterpretare.

In questo senso, la Sicilia della collezione è soprattutto una Sicilia vissuta, fatta di oggetti quotidiani oltre che di grandi immagini iconiche.

Il riferimento alla tradizione non diventa quindi nostalgia, ma materiale per costruire qualcosa di nuovo.

Una passerella tra passato e futuro

La Primavera-Estate 2027 di Dolce&Gabbana si inserisce così nel percorso della maison attraverso un dialogo continuo tra heritage e contemporaneità.

La collezione recupera elementi riconoscibili del passato, ma li porta fuori dal loro contesto originario. Il corredo diventa moda. La lingerie entra nella sartoria. Il capo maschile viene reinterpretato al femminile. Il gioiello viene moltiplicato. Il vintage viene mescolato con il quotidiano.

È una collezione nella quale la memoria non impone regole, ma offre possibilità.

E Jennifer Lopez, con quella coppola nera calcata sulla fronte e il completo di velluto, diventa una delle immagini più immediate di questa idea.

Non serve necessariamente un abito spettacolare per attirare l’attenzione. A volte basta cambiare prospettiva: prendere un codice familiare, spostarlo dal suo contesto e trasformarlo in qualcosa di nuovo.

Alla Milano Fashion Week, Dolce&Gabbana porta in passerella una Sicilia fatta di memoria, contaminazioni e identità, mentre J.Lo sceglie di entrarci dalla porta della sartoria maschile.

27 Settembre 2026
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