Montichiari, avvistato un varano nelle campagne: scatta l’allerta
🌐 Un grosso varano è stato avvistato due volte nelle campagne di Montichiari, nel Bresciano. Il Comune valuta un divieto temporaneo di circolazione a piedi nelle zone interessate mentre proseguono le ricerche con droni e termocamere.
Un incontro decisamente insolito ha acceso l’attenzione degli abitanti di Montichiari, in provincia di Brescia. Nelle campagne intorno al comune lombardo è stato infatti segnalato un grosso varano, un rettile non appartenente alla fauna locale, che ha fatto scattare le operazioni di ricerca e le prime misure precauzionali da parte delle autorità.
L’animale sarebbe stato avvistato in almeno due occasioni, con una delle segnalazioni accompagnata anche da una fotografia che ha permesso di confermare la presenza di un grande rettile nell’area.
La situazione viene monitorata con attenzione dal Comune e dagli enti incaricati della sicurezza, mentre gli operatori stanno cercando di individuare l’esemplare per metterlo in sicurezza.

Due avvistamenti nelle campagne di Montichiari
La presenza del varano è stata segnalata nelle zone rurali ai margini dell’abitato di Montichiari.
Il primo allarme è arrivato dopo un avvistamento diretto da parte di alcuni cittadini. Successivamente è arrivata una seconda segnalazione, accompagnata da un’immagine fotografica che ha contribuito a rendere più concreta l’ipotesi della presenza dell’animale.
Non si tratta infatti di una specie normalmente presente negli ambienti naturali italiani. I varani sono rettili originari principalmente di aree tropicali e subtropicali dell’Africa, dell’Asia e dell’Oceania.
La loro comparsa in Lombardia potrebbe essere collegata alla fuga o all’abbandono di un esemplare detenuto in cattività.
Il sindaco valuta il divieto di circolazione
Di fronte alle segnalazioni, il Comune ha deciso di adottare un atteggiamento prudenziale.
Il sindaco di Montichiari ha annunciato la possibilità di firmare un’ordinanza per vietare temporaneamente la circolazione a piedi lungo le strade dell’area interessata dagli avvistamenti.
L’obiettivo è ridurre il rischio di incontri ravvicinati mentre sono in corso le operazioni di ricerca.
Una misura preventiva pensata soprattutto per proteggere residenti e frequentatori delle campagne, in attesa di avere maggiori informazioni sulla posizione dell’animale e sulle sue condizioni.
Ricerche con droni e telecamere termiche
Per individuare il varano sono state avviate attività di ricerca nelle aree verdi intorno al paese.
La polizia provinciale ha utilizzato anche droni dotati di termocamera, strumenti in grado di rilevare fonti di calore e facilitare l’individuazione di animali nascosti tra la vegetazione.
Le campagne rappresentano infatti un ambiente complesso per le ricerche: fossi, campi coltivati, siepi e zone poco frequentate possono offrire numerosi nascondigli a un rettile di grandi dimensioni.
L’utilizzo della tecnologia permette quindi di ampliare il raggio delle verifiche senza dover ricorrere esclusivamente a perlustrazioni manuali.

Perché un varano può rappresentare un problema
I varani sono animali molto adattabili e alcune specie possono raggiungere dimensioni considerevoli.
Il livello di pericolosità dipende dalla specie, dalle dimensioni dell’esemplare e dal comportamento dell’animale.
In generale, questi rettili tendono a evitare il contatto con l’uomo, ma possono reagire se si sentono minacciati o se vengono avvicinati troppo.
Per questo motivo le autorità invitano alla prudenza: non tentare di catturare l’animale, non avvicinarsi e segnalare eventuali nuovi avvistamenti.
Un ospite insolito lontano dal suo habitat naturale
La presenza di animali esotici in territori dove normalmente non vivono è un fenomeno che negli ultimi anni ha attirato sempre più attenzione.
In molti casi si tratta di esemplari fuggiti da abitazioni private o liberati illegalmente dopo essere stati acquistati come animali da compagnia.
Quando un animale non autoctono riesce a sopravvivere in un nuovo ambiente possono emergere problemi legati alla sicurezza, al benessere dell’animale stesso e agli eventuali effetti sull’ecosistema locale.
Nel caso di Montichiari, il primo obiettivo resta individuare il varano e riportare la situazione alla normalità.
L’appello ai cittadini: segnalare senza intervenire
Le autorità raccomandano ai residenti di non affrontare autonomamente il rettile.
Un animale spaventato o messo sotto pressione può reagire in modo imprevedibile. La procedura corretta è mantenere una distanza di sicurezza e informare gli organi competenti.
Le segnalazioni dei cittadini possono essere fondamentali per ricostruire gli spostamenti dell’esemplare e permettere agli operatori di intervenire nel modo più efficace.

Una vicenda che ha sorpreso il territorio
L’avvistamento del varano ha inevitabilmente suscitato curiosità tra gli abitanti di Montichiari, abituati a un ambiente rurale caratterizzato da una fauna completamente diversa.
Un grande rettile tropicale nelle campagne bresciane rappresenta infatti un evento raro e inatteso.
Dietro la sorpresa, però, resta la necessità di gestire la situazione con cautela: individuare l’animale, recuperarlo in sicurezza e chiarire come sia arrivato fino alle campagne lombarde.
Le prossime ore saranno decisive per capire se il varano verrà localizzato e quale sarà il destino dell’esemplare.
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