KORALE chiude a Castrignano de’ Greci con Omar Di Monopoli
🌐 KORALE chiude la prima edizione con Omar Di Monopoli, musica e arte contemporanea a Castrignano de’ Greci: una giornata finale tra incontri, cultura, territorio e nuove forme di partecipazione.
La prima edizione di KORALE arriva al suo gran finale con una giornata ricca di appuntamenti dedicati all’arte contemporanea, alla letteratura, alla musica e alla costruzione di nuove relazioni tra cultura e territorio. Domani, giovedì 30 luglio, negli spazi di KORA – Centro del Contemporaneo a Castrignano de’ Greci, il festival organizzato da Ramdom in collaborazione con PazLab chiuderà il proprio percorso con un programma aperto al pubblico e completamente gratuito.
L’ultimo appuntamento della manifestazione vedrà protagonista lo scrittore Omar Di Monopoli, che presenterà il suo nuovo romanzo “Il santo degli assetati”, pubblicato da NN Editore, in un dialogo con il docente universitario Luca Bandirali. A completare la serata saranno il live dei Pallida Cavtat e il dj set di Matilde Davoli, due momenti musicali pensati per accompagnare il pubblico verso la conclusione di un festival nato per mettere in connessione linguaggi differenti.
KORALE, il festival che unisce arte contemporanea e comunità
Nato nell’ambito della progettualità Borgo del Contemporaneo, KORALE rappresenta un’estensione naturale del lavoro portato avanti negli anni da KORA – Centro del Contemporaneo, realtà impegnata nella valorizzazione della ricerca artistica, della partecipazione e del rapporto tra cultura e paesaggio.
La manifestazione non si è proposta soltanto come una rassegna di eventi, ma come un vero e proprio spazio di incontro capace di coinvolgere persone, artisti, professionisti e comunità locali. Il programma ha attraversato diverse discipline, alternando mostre, laboratori, incontri, installazioni, visite guidate, proiezioni, presentazioni editoriali e concerti.
L’obiettivo del festival è stato quello di creare un luogo aperto, dove il contemporaneo potesse dialogare con la memoria dei territori e con le esperienze quotidiane delle persone che li abitano.
Arte, educazione, cultura locale e partecipazione sono stati i temi centrali di un percorso che ha trasformato gli spazi di KORA in un laboratorio collettivo di idee e sperimentazioni.

L’ultima giornata di KORALE: il programma del 30 luglio
La giornata conclusiva prenderà il via alle ore 19 con la presentazione della Mappa di comunità EMBA, curata da 34° Fuso. Il progetto restituisce il risultato di un percorso partecipato sviluppato negli ultimi due anni a Castrignano de’ Greci, con l’obiettivo di raccogliere storie, visioni e percezioni legate al territorio.
La mappa rappresenta uno strumento di conoscenza condivisa, capace di raccontare un luogo attraverso lo sguardo di chi lo vive e di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della comunità.
Nel corso della serata proseguiranno anche i laboratori dedicati alla ceramica e alla falegnameria, insieme alle attività rivolte alle famiglie. Tra queste, particolare attenzione sarà riservata al laboratorio di ZeroMeccanico Teatro, dedicato alla poesia e alla relazione tra parola, immaginazione e creatività.
Design, fotografia e nuovi linguaggi visivi al centro degli incontri
Il calendario dell’ultima giornata propone anche diversi momenti di approfondimento dedicati alla cultura contemporanea.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è “Forma e Funzione”, incontro curato dal direttore di KORA Paolo Mele e dedicato al rapporto tra design e arte contemporanea. Il confronto coinvolgerà Lucia Rescio, direttrice del festival biennale Agorà Design, la designer Donata Bologna e la fotografa Alessia Rollo.
Un dialogo che punta ad approfondire il modo in cui progettazione, estetica e ricerca artistica possano influenzarsi reciprocamente, superando i confini tradizionali tra discipline.
Spazio anche all’editoria con la presentazione di “Logo in Real Life” insieme all’autore Michele Galluzzo, mentre il confronto “Abitare le immagini” vedrà protagonisti Flatform, Sarah Van Putt e Roberto Vetrano in una riflessione dedicata al rapporto tra immagini, narrazione e contemporaneità.
Omar Di Monopoli presenta “Il santo degli assetati”
Il momento letterario più significativo della giornata sarà affidato a Omar Di Monopoli, autore conosciuto per una scrittura capace di raccontare territori marginali, conflitti sociali e atmosfere sospese tra realtà e immaginazione.
Durante l’incontro verrà presentato “Il santo degli assetati”, il nuovo romanzo pubblicato da NN Editore. Lo scrittore dialogherà con Luca Bandirali in un appuntamento dedicato alla letteratura come strumento di interpretazione del presente.
La presentazione sarà accompagnata da una degustazione curata da Cantine San Donaci, inserendo anche il tema dell’enogastronomia all’interno della dimensione conviviale che caratterizza KORALE.
Il festival, infatti, non nasce soltanto come spazio culturale, ma come occasione per creare relazioni attraverso esperienze condivise, dove il pubblico può alternare approfondimento, socialità e scoperta.
La chiusura tra cinema, musica e sperimentazione
A chiudere ufficialmente la prima edizione di KORALE sarà una sequenza di appuntamenti che unirà cinema e musica.
La serata proseguirà con la proiezione del documentario “PINO” di Walter Fasano, dedicato alla figura di Pino Pascali, artista tra i più importanti del Novecento italiano e protagonista di una ricerca capace di unire sperimentazione, materia e innovazione.
Il finale sarà affidato alla musica dal vivo dei Pallida Cavtat e al dj set di Matilde Davoli, artista salentina apprezzata per il suo percorso tra elettronica, ricerca sonora e contaminazioni internazionali.
Un epilogo pensato per trasformare il centro contemporaneo di Castrignano de’ Greci in un luogo di festa e condivisione, chiudendo un percorso che ha messo in dialogo generazioni, linguaggi artistici e comunità.
KORALE e la visione di un nuovo contemporaneo nei borghi
Alla base del festival c’è una riflessione sul ruolo della cultura nei piccoli centri e sulla possibilità di costruire nuove forme di partecipazione attraverso l’arte.
L’ispirazione arriva anche da “HERE” di Richard McGuire, graphic novel che ha influenzato, tra gli altri riferimenti, la mostra della collezione permanente Qui.KORA. Una delle frasi presenti nell’opera, “Nessuno è maestro nell’arte di vivere”, sintetizza lo spirito della manifestazione: il contemporaneo come processo aperto, fatto di domande, incontri e trasformazioni continue.
KORALE ha raccolto questa idea trasformando ogni spazio del centro in un ambiente dedicato alla condivisione: dal cortile alla Sala Kids, dagli incontri pubblici ai laboratori, ogni luogo è diventato parte di un racconto collettivo.
Il festival ha così rafforzato il ruolo di KORA come punto di riferimento per la ricerca culturale nel territorio salentino, creando connessioni tra artisti, cittadini e realtà provenienti da contesti differenti.
Un appuntamento gratuito per chiudere una prima edizione ricca di contaminazioni
L’ultima giornata di KORALE conferma la vocazione di un progetto che punta a superare il concetto tradizionale di festival culturale, proponendo un modello basato su partecipazione, dialogo e apertura verso nuove possibilità.
L’appuntamento è quindi fissato per giovedì 30 luglio alle ore 19 presso KORA – Centro del Contemporaneo, via Vittorio Emanuele 19, Castrignano de’ Greci (Lecce).
Tutti gli eventi sono gratuiti e rappresentano l’occasione finale per vivere uno spazio dove arte, musica, letteratura e comunità si incontrano nel cuore del Salento.
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