OPAS Poste Italiane su TIM: studi legali coinvolti nell’operazione
🌐 Si entra nel vivo con l’avvio del periodo di adesione e mobilita alcuni tra i più importanti studi legali italiani e internazionali. Dall’assistenza a Poste Italiane al supporto al consiglio di amministrazione di TIM, fino ai consulenti degli istituti finanziari e degli advisor coinvolti, ecco il quadro completo dei professionisti protagonisti di una delle operazioni più rilevanti del mercato italiano delle telecomunicazioni e della finanza.
OPAS Poste Italiane su TIM: un’operazione destinata a lasciare il segno
L’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria (OPAS) promossa da Poste Italiane su TIM rappresenta uno degli eventi più significativi del panorama finanziario italiano del 2026. L’avvio del periodo di adesione, iniziato il 20 luglio 2026, segna infatti l’ingresso nella fase operativa di una transazione destinata ad avere riflessi non soltanto sull’assetto proprietario dell’ex monopolista delle telecomunicazioni, ma anche sugli equilibri dell’intero mercato nazionale.
Operazioni di questa portata richiedono una struttura estremamente articolata sotto il profilo legale, regolamentare e finanziario. Per questo motivo, accanto ai protagonisti industriali e finanziari, assumono un ruolo centrale anche gli studi legali, chiamati a coordinare aspetti societari, diritto dei mercati finanziari, governance, compliance e rapporti con le autorità di vigilanza.
L’OPAS ha quindi visto il coinvolgimento di alcune delle più autorevoli realtà della consulenza legale italiana e internazionale, ciascuna con un mandato specifico e complementare.

Il ruolo di Gianni & Origoni al fianco di Poste Italiane
Tra i protagonisti dell’operazione figura Gianni & Origoni, incaricato di assistere Poste Italiane nella predisposizione e nell’esecuzione dell’intera offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria.
L’attività dello studio comprende numerosi profili strategici:
- strutturazione giuridica dell’operazione;
- assistenza nella documentazione destinata al mercato;
- supporto nei rapporti con le autorità competenti;
- gestione delle questioni regolamentari;
- consulenza sulle implicazioni societarie dell’operazione.
In un’operazione di mercato di tali dimensioni, il ruolo dei consulenti legali è determinante per assicurare il rispetto della normativa italiana ed europea, garantendo trasparenza verso gli investitori e correttezza nelle procedure previste dalla disciplina sulle offerte pubbliche.
BonelliErede e Gatti Pavesi Bianchi Ludovici al fianco del CdA di TIM
Sul fronte della società destinataria dell’offerta, il consiglio di amministrazione di TIM si è affidato a due importanti studi legali:
- BonelliErede;
- Gatti Pavesi Bianchi Ludovici.
La loro attività si concentra principalmente sull’assistenza agli amministratori nella valutazione dell’offerta ricevuta, nell’analisi degli aspetti di governance e nella predisposizione delle comunicazioni previste dalla normativa.
Il consiglio di amministrazione di una società quotata destinataria di un’OPAS deve infatti esprimere una valutazione articolata che tenga conto di molteplici elementi:
- l’interesse della società;
- la tutela degli azionisti;
- gli effetti industriali;
- gli impatti occupazionali;
- le prospettive strategiche future.
L’assistenza di consulenti altamente specializzati consente quindi agli amministratori di operare all’interno di un quadro normativo particolarmente complesso.

A&O Sherman con gli istituti finanziari
Una componente essenziale dell’operazione riguarda gli istituti finanziari coinvolti nel supporto dell’OPAS.
Ad assisterli è stato A&O Sherman, studio internazionale con una consolidata esperienza nelle grandi operazioni di mercato e nelle transazioni cross-border.
Il coinvolgimento degli istituti finanziari è fondamentale perché essi svolgono funzioni che possono riguardare:
- supporto all’offerta;
- coordinamento tecnico;
- attività di settlement;
- aspetti finanziari dell’operazione;
- gestione delle procedure di mercato.
In questi contesti, la consulenza legale assume un valore strategico per assicurare il corretto coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.
Cleary Gottlieb e il supporto agli advisor finanziari
Un ulteriore tassello dell’operazione è rappresentato dall’attività svolta da Cleary Gottlieb, incaricato di assistere gli advisor finanziari coinvolti.
Lo studio ha lavorato accanto a:
- Evercore;
- TIM;
- Goldman Sachs.
Gli advisor finanziari rappresentano una componente decisiva nelle grandi operazioni straordinarie, contribuendo alla valutazione economica dell’offerta, all’analisi finanziaria e alla definizione delle strategie che accompagnano il processo decisionale.
La presenza di uno studio internazionale come Cleary Gottlieb testimonia la complessità tecnica dell’operazione e la necessità di integrare competenze multidisciplinari.
Una squadra di consulenti per un’operazione ad alta complessità
Le grandi offerte pubbliche non si limitano al semplice rapporto tra offerente e società destinataria.
Attorno all’operazione ruotano infatti molteplici categorie di soggetti:
- consulenti legali;
- advisor finanziari;
- banche;
- intermediari;
- autorità di vigilanza;
- società di revisione;
- investitori istituzionali.
Ognuno di questi attori svolge un ruolo specifico, contribuendo alla regolarità dell’intero processo.
L’elevato numero di professionisti coinvolti riflette la crescente complessità delle operazioni societarie che interessano società quotate di grandi dimensioni.

Perché gli studi legali sono centrali nelle OPAS
Nel mercato finanziario moderno gli studi legali non si limitano a predisporre la documentazione.
Le loro attività comprendono anche:
- compliance regolamentare;
- diritto societario;
- diritto dei mercati finanziari;
- governance;
- rapporti con Consob;
- aspetti antitrust;
- disciplina delle società quotate;
- tutela degli azionisti di minoranza.
Ogni fase richiede verifiche approfondite affinché l’operazione possa svilupparsi nel rispetto della normativa vigente.
Per questo motivo, nelle grandi operazioni italiane vengono normalmente selezionati studi con una consolidata esperienza nelle operazioni straordinarie e nei mercati dei capitali.
L’importanza degli advisor nelle grandi operazioni di mercato
L’OPAS di Poste Italiane su TIM conferma come le operazioni di finanza straordinaria siano ormai caratterizzate da una forte integrazione tra competenze legali, finanziarie e industriali.
Gli advisor finanziari analizzano la sostenibilità economica dell’offerta, mentre i consulenti legali garantiscono che ogni passaggio sia conforme alle normative applicabili.
Questa collaborazione permette di affrontare problematiche che spaziano dalla disciplina delle società quotate agli aspetti fiscali, fino ai profili internazionali che possono emergere in presenza di investitori esteri o di istituzioni finanziarie globali.
Un’operazione osservata da tutto il mercato
L’attenzione degli operatori finanziari resta elevata perché l’OPAS potrebbe incidere in maniera significativa sul futuro di TIM e, più in generale, sul settore delle telecomunicazioni italiane.
L’avvio del periodo di adesione costituisce soltanto una delle tappe di un percorso destinato a svilupparsi nei prossimi mesi, durante i quali il mercato seguirà con attenzione l’evoluzione dell’offerta, le decisioni degli azionisti e gli eventuali sviluppi regolamentari.
Parallelamente, il lavoro svolto dagli studi legali coinvolti continuerà a rappresentare un elemento essenziale per accompagnare ogni fase della procedura, dalla gestione della documentazione alle interlocuzioni con le autorità competenti, fino all’eventuale completamento dell’operazione.
La presenza di Gianni & Origoni, BonelliErede, Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, A&O Sherman e Cleary Gottlieb evidenzia come le grandi operazioni di mercato richiedano oggi competenze altamente specialistiche e un coordinamento continuo tra tutti i soggetti coinvolti. La composizione del team di consulenti riflette il livello di complessità dell’OPAS promossa da Poste Italiane su TIM, destinata a rimanere uno dei dossier finanziari più rilevanti dell’anno sia per il mercato dei capitali sia per il settore delle telecomunicazioni italiane.
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