Barletta, due adolescenti scomparse: il mistero di Nikol e Sofia
La città di Barletta è scossa dalla scomparsa di due adolescenti di 17 anni, Nikol Giannone e Sofia Autenzio, sparite nel nulla giovedì mattina, 2 ottobre. Le due ragazze, entrambe studentesse del liceo delle Scienze umane “Casardi”, sono uscite di casa poco prima delle 8 per recarsi a scuola, ma non vi sono mai arrivate. L’allarme è scattato quando non sono rientrate a casa nel pomeriggio, suscitando preoccupazione tra familiari e amici.
Le prime ore di apprensione
Secondo le ricostruzioni, le due ragazze avrebbero preso strade diverse per raggiungere l’istituto scolastico. Tuttavia, entrambe risultano essere scomparse senza lasciare tracce. I cellulari delle giovani risultano spenti dalle 10 del mattino, aumentando il mistero sulla loro scomparsa. Alcune segnalazioni social parlano di avvistamenti fino alle 11: in via Ricci, dove sarebbero state viste sedute su un muretto, e in via Cioce, nei pressi di un bar. Tuttavia, nessuna di queste informazioni ha portato a risultati concreti.

Le forze dell’ordine, allertate dai familiari, hanno avviato immediatamente le ricerche. È stato attivato il Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, coordinato dalla Prefettura, che ha coinvolto polizia, carabinieri e altre autorità competenti. Le indagini si sono concentrate nei luoghi frequentati dalle ragazze, tra cui la stazione ferroviaria, il liceo e i quartieri circostanti.
Al momento, non si esclude alcuna ipotesi: dall’allontanamento volontario a un possibile rapimento. I familiari delle ragazze hanno lanciato appelli sui social media, chiedendo a chiunque abbia informazioni di farsi avanti. “Torna, papà ti aspetta. Ti voglio tanto bene”, è l’emotivo messaggio di uno dei genitori, che ha suscitato solidarietà e preoccupazione nella comunità.

La scomparsa di Nikol e Sofia ha scosso profondamente la comunità di Barletta. Molti cittadini si sono uniti alle ricerche e hanno diffuso gli appelli sui social media, sperando in un rapido ritrovamento delle ragazze. Le scuole e le istituzioni locali hanno espresso solidarietà alle famiglie e hanno offerto supporto nelle operazioni di ricerca.
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