Harvard sotto attacco: stop agli studenti stranieri, avvertimento della segretaria Noem
La decisione dell’amministrazione Trump di revocare a Harvard la possibilità di iscrivere studenti internazionali sta suscitando forti polemiche.
La Segretaria di Stato Usa per la Sicurezza Interna, Kristi Noem, ha dichiarato in un’intervista a Fox News che l’università deve affrontare conseguenze severe, costringendo gli studenti stranieri già iscritti a trasferirsi in altri istituti o a perdere il loro status legale. “Dovrebbe essere un avvertimento per tutte le altre università,” ha affermato Noem, esortando le istituzioni accademiche a garantire un ambiente sicuro e inclusivo per tutti gli studenti.
Secondo il dipartimento della Sicurezza interna, Harvard avrebbe creato un ambiente non sicuro permettendo a “agitatori anti-americani e filo-terroristi” di aggredire studenti ebrei nel campus. Inoltre, l’università è accusata di coordinarsi con il Partito Comunista Cinese.

La misura implica che Harvard non potrà più accogliere studenti stranieri e gli attuali dovranno trasferirsi entro un certo termine.
La mossa è stata definita illegale da Harvard, che sta già lavorando per assistere gli studenti colpiti e ha denunciato come questa decisione comprometta la sua missione accademica e di ricerca.
Lo scontro tra l’amministrazione Trump e Harvard si è intensificato da quando l’università ha iniziato a opporsi apertamente alle richieste della Casa Bianca, accusata di essere un focolaio di liberalismo e antisemitismo.
In risposta, il governo federale ha tagliato 2,6 miliardi di dollari di sovvenzioni, costringendo l’università a autofinanziare gran parte delle sue attività di ricerca. Inoltre, Trump ha minacciato di revocare lo status di esenzione fiscale di Harvard.
La decisione di Noem arriva dopo una richiesta del 16 aprile per informazioni su presunta “criminalità e cattiva condotta” da parte di studenti stranieri. In una lettera inviata a Harvard, Noem ha affermato che la sanzione è il risultato del mancato rispetto da parte dell’università di obblighi di segnalazione.
Harvard, che ospita circa 6.800 studenti stranieri, rappresenta oltre un quarto del suo corpo studentesco. La nuova misura potrebbe avere enormi effetti finanziari per l’istituzione.
Noem ha chiarito che Harvard potrà riottenere la possibilità di accogliere studenti stranieri se fornirà entro 72 ore documenti relativi a presunte azioni pericolose o illegali da parte di studenti internazionali. Questa escalation del conflitto tra l’amministrazione e l’università potrebbe portare a ulteriori ricorsi legali da parte di Harvard, che ha già fatto causa per ottenere i fondi federali congelati.
Il portavoce di Harvard, Jason Newton, ha definito “illegale” la mossa dell’amministrazione, ribadendo l’impegno dell’università ad accogliere studenti e accademici internazionali, che arricchiscono l’istituzione e la nazione intera.
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