La frammentazione come condizione geopolitica e realtà esistenziale
La mostra collettiva Fragmented Nations (on dropping bomb*shells) inaugura domani, venerdì 7 febbraio 2025, alle ore 17.00 presso il Museo civico del Risorgimento del Settore Musei Civici Bologna. L’esposizione, curata da Carmen Lorenzetti e Dušan Josip Smodej, promossa da Settore Musei Civici Bologna | Museo civico del Risorgimento in collaborazione con OOU Nomadic Gallery, è parte del programma istituzionale di ART CITY Bologna 2025. La mostra rimarrà aperta fino al 16 febbraio 2025.

Fragmented Nations (on dropping bomb*shells) presenta la frammentazione come condizione geopolitica e realtà esistenziale, mettendo in dialogo passato e presente per evidenziare la natura ricorsiva dei conflitti e la fragilità delle identità nazionali. L’esposizione, che include opere video di artisti internazionali come Bojan Stojčić, Daniil Revkovskyi, Andrii Rachynskyi, Marco Brambilla, Rashid Masharawi, Sasha Kurmaz, Shabi Habib Allah e Younès Ben Slimane, offre una riflessione su un mondo in continua trasformazione e incertezza.
Nel contesto attuale caratterizzato da frammentazione geopolitica, la mostra si propone di stimolare una riflessione critica sulle dinamiche che plasmano il mondo contemporaneo. Con una visione che abbraccia passato e presente, “Fragmented Nations (on dropping bomb*shells)” invita il pubblico a esplorare le complesse relazioni tra le identità nazionali in conflitto, offrendo una prospettiva unica sulla complessità delle dinamiche globali.
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