MetroZibaldone – Scontro tra Russia e Germania sugli attacchi ibridi
🌐 Notizie del 3 settembre – Iran al centro della giornata con nuovi attacchi missilistici e con droni contro obiettivi statunitensi in Kuwait ed Emirati Arabi Uniti, mentre lo Stretto di Hormuz resta il principale punto di tensione per la sicurezza energetica mondiale. In Europa cresce lo scontro tra Russia e Germania sul fronte degli attacchi ibridi; in Italia il Veneto approva la legge sul fine vita, mentre due drammatici omicidi-suicidi sconvolgono Finale Ligure e la Toscana. Agli US Open avanzano Cobolli e Darderi, mentre Musetti viene eliminato.
Iran, nuovi attacchi contro le basi Usa nel Golfo
La crisi tra Stati Uniti e Iran ha raggiunto il 3 settembre un nuovo livello di pericolosità. Teheran ha annunciato di avere colpito con missili e droni strutture militari statunitensi in Kuwait e negli Emirati Arabi Uniti, in risposta alle operazioni americane condotte nei giorni precedenti contro obiettivi iraniani nell’area dello Stretto di Hormuz.
L’esercito iraniano ha dichiarato di avere preso di mira sistemi di comunicazione satellitare, depositi di equipaggiamento e hangar per aerei da combattimento nella base di Ahmad al-Jaber, in Kuwait, oltre a postazioni di truppe e sistemi radar nella base di Al Minhad, negli Emirati. Le autorità kuwaitiane hanno confermato l’attivazione della propria difesa aerea contro missili e droni provenienti dall’Iran.
La risposta iraniana è arrivata mentre Washington continua a sostenere che l’obiettivo prioritario delle proprie operazioni sia impedire all’Iran di minacciare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz. La crisi, iniziata mesi fa e riaccesa dopo una pausa di alcune settimane, coinvolge ormai direttamente diversi Paesi del Golfo che ospitano infrastrutture militari americane.
Il vicepresidente americano JD Vance ha definito la situazione un conflitto ma ha evitato di descriverla come una guerra. La Casa Bianca ha contemporaneamente ribadito che le forze statunitensi continueranno a proteggere la navigazione commerciale nella zona.
Il bilancio delle vittime iraniane
Le autorità iraniane hanno comunicato che gli ultimi raid americani hanno provocato 18 morti e oltre 100 feriti. Tra le vittime ci sarebbero anche tre piloti dell’esercito iraniano.
Particolarmente grave è il caso del matrimonio colpito nella provincia di Hormozgan. Un’analisi delle immagini disponibili e dei danni provocati all’edificio ha indicato come probabile l’impatto diretto di una munizione statunitense. L’esplosione avrebbe provocato almeno cinque vittime e quasi 70 feriti. Tra i morti figura anche un bambino di quattro anni. Gli Stati Uniti hanno aperto un’indagine sull’accaduto senza assumersi la responsabilità dell’episodio.
La vicenda del matrimonio ha aggiunto una dimensione umanitaria alla nuova fase del conflitto. Il bombardamento era avvenuto mentre gli Stati Uniti colpivano strutture iraniane ritenute legate alla difesa aerea e alle comunicazioni militari. La distanza tra uno dei siti colpiti e l’edificio dove si svolgeva la festa nuziale è stata oggetto di analisi tecniche.
Hormuz, la rotta energetica mondiale sotto pressione
Lo Stretto di Hormuz resta il cuore economico della crisi. Il traffico delle navi commerciali è fortemente ridotto rispetto ai livelli precedenti alla nuova escalation e le compagnie devono fare i conti con rischi assicurativi, deviazioni delle rotte e costi più elevati.
Il petrolio ha raggiunto durante la giornata nuovi massimi di circa sei settimane. Il Brent ha toccato livelli superiori ai 96 dollari al barile, prima di ridurre parte dei guadagni. Anche il WTI si è mantenuto sopra quota 91 dollari.
La tensione non riguarda soltanto il petrolio. Attraverso Hormuz transitano anche importanti quantitativi di gas naturale liquefatto e prodotti petroliferi. Per Paesi asiatici come Corea del Sud, Giappone e India, la sicurezza del corridoio marittimo è direttamente collegata alla stabilità degli approvvigionamenti energetici.
Seoul ha annunciato di stare valutando possibili opzioni militari e non militari per contribuire alla sicurezza della navigazione, compreso l’eventuale impiego di mezzi per il pattugliamento marittimo o lo sminamento. Nessuna decisione definitiva è stata però ancora presa.
Russia-Germania, la crisi degli attacchi ibridi arriva al cuore dell’Europa
Il secondo grande fronte internazionale della giornata è quello europeo. La Germania continua a sostenere che dietro il tentato attacco con droni all’aeroporto di Lipsia-Halle ci sia un’operazione riconducibile alla Russia. Mosca respinge le accuse e considera le iniziative tedesche una provocazione.
Il caso ha ormai assunto dimensioni diplomatiche. Berlino ha adottato misure contro strutture russe presenti sul territorio tedesco, mentre il Cremlino ha annunciato la chiusura del Goethe-Institut in Russia e ha intensificato la propria risposta politica alle accuse.
Il governo tedesco considera l’episodio di Lipsia parte di una più ampia campagna di destabilizzazione. Nel frattempo, anche altri Paesi europei stanno segnalando tentativi di sabotaggio o attività sospette contro infrastrutture strategiche. In Danimarca i servizi di sicurezza hanno parlato di piani russi per azioni contro aziende legate all’industria della difesa.
Il caso del visto italiano
Sul dossier pesa anche il fatto che uno dei due principali sospettati identificati dalle autorità tedesche sarebbe entrato nello spazio Schengen con un visto italiano. Gli accertamenti italiani hanno però indicato che l’uomo non sarebbe transitato materialmente dall’Italia.
La circostanza ha comunque aperto un fronte politico a Roma. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato verifiche sulla procedura con cui il visto è stato rilasciato, mentre il Partito democratico ha chiesto chiarimenti al governo.
Lo stesso Tajani ha definito consistente il rischio di possibili interferenze russe nelle prossime elezioni italiane. La posizione ha però creato distinguo all’interno della maggioranza, con Matteo Salvini che ha invitato a non trasformare ogni vicenda in un caso legato alla Russia.
Ucraina, Putin parla di pace mentre Kyiv viene ancora colpita
La guerra in Ucraina ha vissuto una giornata segnata da una contraddizione evidente: mentre Vladimir Putin ha parlato della possibilità di arrivare a un accordo di pace, Kyiv ha subito una nuova ondata di attacchi russi.
La capitale ucraina è stata colpita per la settima notte consecutiva. Un attacco con droni ha provocato almeno una vittima e un incendio in un edificio residenziale. Il nono piano di un grattacielo è stato danneggiato e quindici persone sono state evacuate. Altre sei persone erano rimaste ferite negli attacchi precedenti.
Anche Odessa è stata colpita. Un raid russo ha provocato almeno 17 feriti, mentre continuano gli attacchi contro infrastrutture energetiche e logistiche ucraine. Nella regione russa di Belgorod, il governatore ha invece denunciato attacchi con droni ucraini che avrebbero provocato un morto e 21 feriti, tra cui due bambini.

Sul piano diplomatico Putin ha sostenuto che esista ancora una possibilità di raggiungere una soluzione negoziata. Il presidente russo ha confermato che i contatti con Kyiv proseguono soprattutto attraverso i servizi di sicurezza. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato l’arrivo di emissari americani a Mosca e Kyiv, mentre Donald Trump ha nuovamente espresso la volontà di chiudere il conflitto.
La guerra resta tuttavia attiva su più fronti e i combattimenti continuano contemporaneamente agli sforzi diplomatici.
Veneto, approvata la legge sul fine vita
Il Veneto ha approvato il fine vita, diventando la quarta regione italiana a dotarsi di una disciplina regionale sulle procedure relative al suicidio medicalmente assistito e la prima amministrata dal centrodestra.
Il Consiglio regionale ha approvato il provvedimento con 32 voti favorevoli, 14 contrari e 5 astensioni. La norma stabilisce il percorso amministrativo e sanitario che deve essere seguito dalle strutture regionali quando una persona presenta una richiesta nei casi già riconosciuti dalla giurisprudenza costituzionale.
Il voto ha prodotto una frattura all’interno della maggioranza regionale. La Lega ha sostenuto il provvedimento insieme a parte delle opposizioni, mentre Fratelli d’Italia ha votato contro. Forza Italia ha lasciato libertà di coscienza ai propri consiglieri.

La legge non introduce autonomamente un nuovo diritto al suicidio medicalmente assistito, ma organizza le procedure sanitarie regionali per i casi che rientrano nei requisiti già delineati dalla Corte costituzionale.
Il risultato ha riaperto il confronto nazionale sulla necessità di una disciplina statale uniforme. In Veneto il provvedimento è arrivato dopo una maratona consiliare durata due giorni e dopo una serie di emendamenti che hanno modificato il testo originario.
Finale Ligure, uccide moglie e figlio e poi si suicida
Una nuova tragedia familiare ha sconvolto Finale Ligure, nel Savonese. I corpi di un uomo, della moglie e del figlio adolescente sono stati trovati nella loro abitazione nella mattinata del 3 settembre.
Secondo la ricostruzione iniziale, il padre avrebbe sparato alla moglie e al figlio mentre dormivano, per poi rivolgere l’arma contro se stesso. Gli spari erano stati uditi dai vicini intorno alla mezzanotte.
Le vittime sono un uomo di 59 anni, la moglie Paola Siri e il figlio Mattia, di 14 anni. Il giovane giocava in una squadra di calcio locale. Nella casa è stato trovato anche uno scritto attribuito al padre, il cui contenuto è al vaglio degli investigatori.
L’arma era regolarmente detenuta e l’uomo possedeva il porto d’armi. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e personale sanitario. Le indagini dovranno stabilire l’esatta sequenza dei fatti e ricostruire le condizioni familiari che hanno preceduto la tragedia.
Toscana, donna gettata da un viadotto dopo il sequestro
Un altro grave episodio di violenza contro una donna ha segnato la cronaca italiana. In Toscana una donna è stata sequestrata e chiusa nel bagagliaio di un’automobile prima di essere gettata da un viadotto dell’A1.
La vittima aveva cercato di chiedere aiuto attraverso il numero di emergenza. L’uomo accusato dell’aggressione si è successivamente suicidato.
L’episodio è stato classificato come femminicidio e ha portato all’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori. Gli investigatori stanno ricostruendo i rapporti tra la vittima e l’aggressore e le circostanze che hanno preceduto l’agguato.
La vicenda arriva a pochi giorni di distanza da altri gravissimi casi di violenza familiare registrati in Italia e riporta nuovamente l’attenzione sulle aggressioni commesse nell’ambito di relazioni precedenti.
US Open, Cobolli e Darderi al terzo turno, Musetti eliminato
La giornata italiana agli US Open ha avuto due volti. Flavio Cobolli e Luciano Darderi hanno conquistato il terzo turno, mentre Lorenzo Musetti è stato eliminato in quattro set.
Cobolli ha battuto l’australiano Tristan Schoolkate per 3-6, 6-3, 6-4, 7-5 dopo due ore e 42 minuti. Darderi ha invece superato il ceco Dalibor Svrcina con il punteggio di 6-3, 6-7, 6-4, 6-4, in un incontro durato 3 ore e 44 minuti.

Per Musetti il torneo è terminato contro l’australiano Dane Sweeny, numero 115 del mondo. L’italiano, testa di serie numero 13, ha vinto il primo set ma ha poi ceduto i tre successivi, chiudendo con il punteggio di 3-6, 6-1, 6-2, 6-2. Durante il match ha accusato anche giramenti di testa e ha richiesto un medical time-out.
Mattia Bellucci ha invece subito una pesante sconfitta contro Taylor Fritz, che si è imposto 6-0, 6-1, 6-1 in appena 98 minuti. L’americano ha così raggiunto il terzo turno senza perdere un set.
Coppa Italia, Verona avanti: agli ottavi sfida alla Roma
Il Verona ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia battendo il Cagliari per 2-1. La rete decisiva è arrivata nel finale con Mulattieri.
La squadra veneta affronterà ora la Roma, che entra nella fase successiva della competizione dopo il brillante avvio di campionato. La partita ha completato una delle serate di calcio italiano della giornata del 3 settembre.
Italia, il governo Meloni supera il record di durata
Sul piano politico nazionale, il governo guidato da Giorgia Meloni ha raggiunto e superato il precedente primato di durata detenuto dal secondo governo Berlusconi.
L’esecutivo, nato nell’ottobre 2022, è diventato il più longevo della storia repubblicana italiana. Il precedente record era di 1.412 giorni.

Il risultato rappresenta un dato puramente temporale ma assume particolare rilievo in un sistema politico caratterizzato storicamente da frequenti cambi di governo. L’attuale maggioranza riunisce Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia e ha attraversato quasi quattro anni senza una crisi che ne abbia determinato la fine.
Italia, il caso Vannacci arriva al forum di Cernobbio
Roberto Vannacci sarà tra i protagonisti del Forum Ambrosetti di Cernobbio, uno degli appuntamenti economici e politici più importanti dell’autunno italiano. La sua presenza ha provocato reazioni e polemiche, soprattutto per la crescente attenzione internazionale nei confronti del suo movimento politico.
Vannacci parteciperà a un confronto sull’integrazione europea insieme all’ex presidente del Consiglio Mario Monti e al leader francese Jordan Bardella. La presenza dell’ex generale viene letta come un segnale della progressiva centralità del suo movimento nel panorama politico italiano.
Il tema delle possibili influenze russe sulla politica italiana resta intanto al centro del dibattito, dopo gli allarmi lanciati da Tajani e le polemiche sul sospettato dell’attacco di Lipsia che aveva ottenuto un visto italiano.
Economia, petrolio e inflazione restano il nodo dei mercati
La nuova escalation in Medio Oriente ha mantenuto alta la pressione sui mercati energetici. Il Brent ha raggiunto durante la seduta quota 96 dollari, prima di chiudere in lieve calo, mentre il WTI si è mantenuto sopra i 91 dollari. Il mercato continua a reagire soprattutto alle notizie sul traffico nello Stretto di Hormuz.
A Piazza Affari lo spread tra Btp e Bund ha invece chiuso a 81,6 punti base, in calo rispetto alla seduta precedente. Il rendimento del decennale italiano è sceso al 4,15 per cento.
La pressione sui prezzi dell’energia rimane particolarmente rilevante dopo l’accelerazione dell’inflazione italiana di agosto, salita al 3,3 per cento su base annua. La componente energetica rappresenta il principale elemento di rischio per l’evoluzione dei prezzi nelle prossime rilevazioni.
Scienza e ambiente, l’Onu lancia l’allarme su El Niño
Il cambiamento climatico torna al centro della giornata attraverso l’allarme delle Nazioni Unite sull’evoluzione di El Niño.
L’Organizzazione meteorologica mondiale prevede che il fenomeno possa raggiungere un’intensità molto elevata e rimanere attivo fino a febbraio. Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha descritto la situazione come un nuovo livello di rischio per il clima globale, con temperature ancora in aumento e una maggiore probabilità di eventi meteorologici estremi.
In Italia le temperature elevate sono destinate a persistere anche nei prossimi giorni. Il caldo interessa numerose regioni mentre continua il dibattito sulle conseguenze della crisi climatica per agricoltura, disponibilità idrica e salute pubblica.
Tecnologia e società, 20 milioni di minori vittime di abusi online
Un rapporto dell’Unicef ha fotografato una dimensione particolarmente grave della sicurezza digitale. In 21 Paesi analizzati, circa 20 milioni di ragazzi tra i 12 e i 17 anni, quasi uno su cinque, hanno subito nel corso di un anno almeno una forma di sfruttamento o abuso sessuale favorito dalla tecnologia.
Quasi il 60 per cento dei casi si è verificato sulle principali piattaforme social, mentre circa il 14 per cento è avvenuto nei giochi online. Più di 15 milioni di minori sono stati esposti a contenuti sessuali indesiderati e circa 9 milioni hanno ricevuto richieste di conversazioni o immagini a sfondo sessuale contro la propria volontà.
Il rapporto evidenzia inoltre una percentuale estremamente bassa di denunce: meno dell’1 per cento degli episodi analizzati è stato segnalato alle autorità.
Venezia, la Mostra entra nel vivo
La Mostra del Cinema di Venezia ha vissuto il 3 settembre una delle giornate dedicate ai grandi autori internazionali. In concorso sono arrivati Werner Herzog e Martin McDonagh, con il festival ormai entrato nel pieno della competizione.

McDonagh ha presentato Wild Horse Nine, film ambientato nel mondo dell’intelligence americana, mentre Herzog è tornato al Lido con una nuova opera destinata a competere per il Leone d’Oro.
La giornata veneziana è arrivata dopo la cerimonia inaugurale che aveva avuto come protagonista George Clooney, premiato con il Leone d’Oro alla carriera. L’attore americano aveva dedicato parte del suo intervento anche alle conseguenze dell’intelligenza artificiale sul cinema e sul giornalismo.
Ultima notizia significativa
Il bambino italiano di otto anni ricoverato in coma dopo un incidente in piscina a Sharm el-Sheikh è rientrato in viaggio verso l’Italia il 3 settembre. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha comunicato che il piccolo Younes era in volo per Torino, dove sarebbe stato trasferito in una struttura sanitaria specializzata.
Il bambino era rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto durante una vacanza in Egitto. Il trasferimento sanitario verso l’Italia è stato organizzato dopo gli interventi diplomatici e sanitari necessari per consentire il rimpatrio
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