12:57 am, 13 Agosto 26 calendario

MetroZibaldone del giorno: eclissi, sport azzurro e crisi globali

Di: Thor Borewell

🌐 L’eclissi solare del 12 agosto ha attraversato l’Europa regalando la totalità a Spagna e Islanda e un oscuramento eccezionale all’Italia. La giornata è stata però segnata anche dal terremoto in Colombia, dalla crisi dello Stretto di Hormuz, dall’eruzione dell’Etna e da una straordinaria serata per lo sport italiano: Sara Curtis ha stabilito il record mondiale nei 50 dorso, Thomas Ceccon e Benedetta Pilato hanno conquistato il bronzo, la 4×100 stile libero femminile l’argento e Sara Fantini ha centrato un’altra medaglia europea nell’atletica. In serata il PSG ha battuto 2-1 l’Aston Villa vincendo la Supercoppa europea.

Eclissi solare 2026, l’Europa si ferma sotto l’ombra della Luna

Il 12 agosto 2026 è stato soprattutto il giorno dell’eclissi solare totale. Il fenomeno ha attraversato una parte dell’Artico, la Groenlandia, l’Islanda e quindi la Spagna settentrionale, offrendo alla popolazione europea uno degli eventi astronomici più attesi dell’anno.

La fascia di totalità ha interessato anche aree della penisola iberica e le Baleari. In quei punti il disco solare è stato completamente coperto dalla Luna e per alcuni minuti il giorno si è trasformato in una sorta di crepuscolo improvviso. L’eclissi è stata la prima totale visibile dall’Europa dopo molti anni e ha attirato osservatori, appassionati e ricercatori lungo tutta la fascia interessata.

In Italia il fenomeno non è stato totale, ma in alcune zone settentrionali l’oscuramento ha raggiunto percentuali molto elevate. La fase più spettacolare è arrivata al tramonto, quando il Sole era già basso sull’orizzonte. Il Nord-Ovest e alcune località della Sardegna sono state tra le aree più favorevoli.

A Torino l’eclissi è iniziata intorno alle 19:25, mentre a Roma il fenomeno è cominciato poco dopo le 19:30. Nel Nord Italia il massimo dell’oscuramento è stato raggiunto intorno alle 20:20. In molte località il Sole è apparso come una sottile falce prima di scomparire progressivamente dietro l’orizzonte.

Il fenomeno osservato in Italia

La particolarità dell’eclissi italiana è stata proprio la sua combinazione con il tramonto. Il fenomeno ha richiesto quindi condizioni atmosferiche favorevoli e un orizzonte occidentale libero da ostacoli.

Milano, Torino, Genova, alcune zone della Liguria e della Sardegna sono state tra le località più interessate dall’oscuramento. Le immagini arrivate nel corso della serata hanno mostrato il Sole trasformato in una sottile falce sopra città, coste e montagne.

L’osservazione è stata possibile soltanto adottando le necessarie protezioni oculari durante le fasi parziali. L’oscuramento, infatti, non rende sicuro osservare direttamente il Sole senza filtri specifici.

L’evento ha avuto anche una dimensione scientifica: lungo la fascia di totalità gli astronomi hanno potuto studiare la corona solare e le variazioni prodotte dalla brusca riduzione della radiazione solare.

Colombia, il bilancio del terremoto sale e continua la ricerca dei dispersi

La seconda grande emergenza internazionale resta il terremoto che ha colpito la Colombia.

La scossa di magnitudo 7,4 ha provocato almeno 254 morti, migliaia di dispersi e oltre 2.500 feriti. Circa 5.000 abitazioni risultano danneggiate e decine di edifici sono crollati nelle zone maggiormente colpite. Le scosse di assestamento hanno continuato a rendere difficili le operazioni di soccorso.

Pereira e Cali sono tra i centri urbani che hanno registrato i danni più pesanti. La macchina dei soccorsi è stata rafforzata con l’impiego di squadre specializzate, mezzi pesanti e unità cinofile.

Il dato più drammatico resta quello delle persone ancora disperse. I soccorritori hanno continuato a scavare nelle strutture collassate anche durante la giornata, cercando di individuare eventuali superstiti.

Una donna di 32 anni è stata salvata viva dopo 36 ore trascorse sotto le macerie a Pereira. I soccorritori l’avevano individuata diverse ore prima di riuscire a raggiungerla. Il salvataggio ha confermato la possibilità di trovare ancora persone vive nonostante il tempo trascorso dal sisma.

Il terremoto colpisce anche l’economia colombiana

Il sisma sta producendo conseguenze che vanno oltre l’emergenza abitativa.

La rete stradale ha subito danni e frane hanno complicato i collegamenti con il porto di Buenaventura, uno dei principali punti di uscita delle esportazioni colombiane. Il blocco delle vie di comunicazione rischia di avere ripercussioni anche sulla filiera del caffè, una delle produzioni più importanti del Paese.

Il governo ha dovuto concentrare risorse sull’emergenza e sull’assistenza alle migliaia di persone rimaste senza casa.

Medio Oriente, Hormuz resta il grande nodo della crisi

Lo Stretto di Hormuz continua a essere uno dei principali punti di tensione della giornata internazionale.

La situazione tra Stati Uniti e Iran non ha prodotto il passo avanti negoziale atteso. Le posizioni restano distanti e la libera navigazione attraverso lo stretto continua a essere condizionata dalla crisi militare e diplomatica.

Washington sostiene di avere il controllo del corridoio strategico, mentre Teheran non considera conclusa la situazione di confronto. Nelle ultime ore non è emersa un’intesa definitiva capace di riportare il traffico commerciale alla normalità.

Il peso economico della crisi è enorme. Attraverso Hormuz transitano normalmente grandi quantità di petrolio destinate ai mercati internazionali e la riduzione del traffico ha provocato una nuova pressione sui prezzi.

Il Brent è tornato sopra i 90 dollari al barile nelle fasi più tese della seduta. L’aumento del greggio ha mantenuto alta l’attenzione degli investitori, anche perché il contemporaneo rallentamento dell’inflazione americana potrebbe favorire una politica monetaria più accomodante.

Il rischio per l’economia mondiale è legato soprattutto alla durata dell’emergenza: trasporti più costosi, assicurazioni marittime più care e maggiore volatilità dei prezzi energetici possono trasferirsi rapidamente sulle imprese e sui consumatori.

Libano, nuova escalation nel Sud

La crisi mediorientale non riguarda soltanto il confronto tra Stati Uniti e Iran.

Nel Sud del Libano sono stati segnalati nuovi bombardamenti israeliani e operazioni militari contro infrastrutture attribuite a Hezbollah. Il quadro resta estremamente instabile, con il rischio di una nuova espansione del conflitto lungo il confine.

La tensione si inserisce in un quadro regionale già compromesso dalla crisi di Gaza, dalla situazione nel Mar Rosso e dal blocco dello Stretto di Hormuz.

Etna, l’emergenza cenere blocca ancora l’aeroporto di Catania

In Italia la situazione più critica sul piano dei trasporti riguarda la Sicilia.

L’attività dell’Etna ha continuato a produrre emissioni di cenere vulcanica, costringendo le autorità aeroportuali a prolungare la sospensione dei voli nello scalo di Catania.

Lo stop ad arrivi e partenze è stato ulteriormente esteso e, secondo l’ultimo aggiornamento disponibile in serata, la sospensione è stata portata fino alle 2 del 14 agosto.

La cenere vulcanica costituisce un rischio per i motori degli aerei e rende necessario mantenere limitazioni nello spazio aereo. L’effetto sui passeggeri è particolarmente pesante perché l’emergenza arriva alla vigilia di Ferragosto, in uno dei periodi di maggiore traffico turistico dell’anno.

Migliaia di viaggiatori hanno dovuto modificare i propri programmi, mentre le compagnie aeree sono impegnate nella riprotezione dei passeggeri.

Italia, il caldo continua nella settimana di Ferragosto

L’ondata di calore continua a interessare gran parte della Penisola.

Le temperature rimangono elevate soprattutto nelle regioni centro-meridionali e nelle aree interne. La combinazione tra temperature diurne elevate e notti ancora calde aumenta il disagio nelle città e mantiene alta la domanda di energia per il raffrescamento.

Il caldo si accompagna inoltre a una situazione di attenzione per gli incendi boschivi e per la disponibilità d’acqua in alcune aree.

La settimana di Ferragosto resta quindi caratterizzata da condizioni meteorologiche estreme in diverse zone del Paese.

Economia, l’inflazione americana rallenta mentre il petrolio torna a pesare

Sul fronte economico il dato più importante della giornata arriva dagli Stati Uniti.

L’inflazione annuale si è attestata al 3,4%, in linea con le attese, mostrando un rallentamento rispetto alla precedente dinamica dei prezzi. Il dato riduce almeno in parte la pressione sulla Federal Reserve, anche se il petrolio rappresenta una variabile di rischio per i prossimi mesi.

Il problema è la combinazione tra due fenomeni opposti: da un lato una dinamica dei prezzi che mostra segnali di moderazione, dall’altro l’energia che torna a salire a causa della crisi geopolitica.

Per le banche centrali questo significa dover valutare attentamente quanto del rialzo dei prezzi energetici sia temporaneo e quanto possa invece trasferirsi all’inflazione sottostante.

Le Borse hanno mantenuto un atteggiamento prudente, mentre il mercato obbligazionario continua a scontare l’evoluzione della politica monetaria americana.

Sport, Sara Curtis entra nella storia del nuoto italiano

La notizia sportiva più importante della giornata arriva da Parigi.

Sara Curtis ha stabilito il record mondiale dei 50 metri dorso, fermando il cronometro in 26″63 nella semifinale degli Europei.

L’azzurra ha migliorato di 23 centesimi il precedente primato mondiale e si è qualificata alla finale della specialità. La prestazione rappresenta uno dei risultati più importanti mai ottenuti da una nuotatrice italiana a livello internazionale.

Curtis ha poi fatto parte della staffetta italiana che ha conquistato l’argento nella 4×100 stile libero femminile.

La formazione composta da Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis, Chiara Tarantino e Alessandra Mao ha chiuso in 3’33″19, stabilendo anche il nuovo record italiano.

La giornata di Parigi ha quindi consegnato all’Italia una delle più grandi prestazioni della sua storia recente nel nuoto.

Ceccon e Pilato, due bronzi pesanti

La serata azzurra è proseguita con altre due medaglie.

Thomas Ceccon ha conquistato il bronzo nei 200 metri dorso, stabilendo anche il nuovo record italiano della distanza. L’azzurro ha chiuso davanti al resto del gruppo dopo una gara condotta nelle posizioni di vertice.

Benedetta Pilato ha invece conquistato il bronzo nei 100 metri rana, con il tempo di 1’05″89.

L’azzurra è rimasta in testa per gran parte della gara prima di essere superata nel finale. Il podio rappresenta un risultato importante dopo una stagione caratterizzata da difficoltà e cambiamenti.

L’Italia chiude quindi la terza giornata degli Europei di Parigi con un bilancio particolarmente ricco: record mondiale individuale, record italiano di staffetta, un argento e due bronzi.

Atletica, Sara Fantini conquista l’argento nel martello

A Birmingham arriva invece la quinta medaglia italiana degli Europei di atletica.

Sara Fantini ha conquistato l’argento nel lancio del martello, confermandosi ai vertici della specialità dopo il titolo europeo conquistato nel 2024.

L’azzurra ha lottato per l’oro fino alle ultime serie, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto. La medaglia mantiene comunque l’Italia tra le nazioni protagoniste della rassegna britannica.

Folorunso quinta, Sibilio in finale

Ayomide Folorunso ha chiuso al quinto posto nei 400 ostacoli, con il tempo di 54″29, nella finale vinta dalla slovacca Emma Zapletalova in 52″91.

Alessandro Sibilio ha invece centrato la qualificazione alla finale maschile dei 400 ostacoli. L’azzurro ha corso in 48″44, migliorando il proprio primato stagionale e chiudendo secondo nella propria semifinale.

La finale è prevista venerdì sera e vedrà Sibilio confrontarsi con un gruppo di atleti di primissimo livello europeo, tra cui lo svedese Oskar Edlund e il norvegese Karsten Warholm.

Anche Francesco Pernici si è qualificato alla finale degli 800 metri. L’azzurro ha chiuso la propria semifinale in 1’43″84 e ha ottenuto il pass attraverso il ripescaggio.

Triplo, tre italiani in finale

Nel salto triplo l’Italia ha ottenuto un altro risultato significativo.

Andy Díaz, Andrea Dallavalle e Simone Biasutti hanno centrato la qualificazione alla finale. Díaz ha saltato 17,05 metri, misura sufficiente per accedere direttamente all’atto conclusivo insieme ai compagni di squadra.

La presenza di tre italiani nella finale del triplo aumenta le possibilità della squadra azzurra di aggiungere altre medaglie nei prossimi giorni.

Jacobs, il problema muscolare cambia il programma azzurro

Dopo il problema accusato nella finale dei 100 metri, Marcell Jacobs è stato costretto a rinunciare anche alla staffetta 4×100.

Il velocista azzurro ha riportato un problema muscolare e la sua presenza nelle successive gare è stata messa in discussione. L’Italia perde così uno dei suoi principali punti di riferimento per le prove di velocità.

La situazione viene monitorata dallo staff medico della nazionale.

Calcio, il PSG conquista la Supercoppa europea

La giornata sportiva si è chiusa a Salisburgo con la Supercoppa europea.

Il Paris Saint-Germain ha battuto 2-1 l’Aston Villa e ha conquistato il trofeo per il secondo anno consecutivo.

La squadra francese ha trovato il vantaggio e ha dovuto gestire la reazione inglese. L’Aston Villa ha riportato la partita in equilibrio, ma il PSG ha trovato nel secondo tempo la rete decisiva.

Per il club parigino è il primo trofeo internazionale della nuova stagione e la conferma di una continuità europea che prosegue dopo il successo nella Champions League precedente.

La partita di Salisburgo ha aperto ufficialmente la stagione dei grandi trofei europei per club.

Calcio italiano, il mercato entra nella fase decisiva

La sessione estiva del mercato continua intanto a produrre movimenti nelle principali squadre italiane.

Tra le operazioni della giornata spicca l’arrivo di Kristensen a Bergamo, con l’Atalanta pronta a completare l’operazione, mentre sul fronte dell’Inter è stato segnalato l’arrivo di Spence e il mercato nerazzurro continua a muoversi anche sul centrocampo.

La Lazio ha invece intensificato i contatti per Andrea Pinamonti, mentre il Bologna si avvicina a Roberto Piccoli dopo aver raggiunto un’intesa con la Fiorentina per il trasferimento in prestito.

Il mercato rimane quindi uno dei principali temi del calcio italiano a pochi giorni dalla ripresa ufficiale delle competizioni.

Italia e Spagna, continua il confronto sui controlli alle frontiere

Resta aperto anche il confronto tra Italia e Spagna sulla gestione della situazione legata a Ceuta.

I controlli introdotti alle frontiere sono destinati a rimanere in vigore nei giorni di maggiore afflusso turistico. La questione è diventata anche un confronto politico tra Roma e Madrid, con il tema della sicurezza e della gestione dei flussi migratori al centro della disputa.

L’emergenza si inserisce nel più ampio dibattito europeo sul controllo delle frontiere esterne e sulla distribuzione delle responsabilità tra gli Stati membri.

13 Agosto 2026
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