AIL rinnova il Comitato Scientifico: Paolo Corradini nuovo presidente
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L’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL) apre una nuova fase del proprio percorso scientifico con il rinnovo del Comitato Scientifico, organo chiamato a indirizzare le attività di ricerca, innovazione e supporto clinico promosse dall’associazione.
Il nuovo assetto prevede la nomina del professor Paolo Corradini alla presidenza del Comitato e l’ingresso del professor Franco Locatelli come nuovo componente. Due figure di primo piano dell’ematologia italiana e internazionale, che porteranno competenze consolidate in ambiti strategici come la ricerca clinica, il trapianto di cellule staminali e le terapie cellulari avanzate.
Le nomine rappresentano un passaggio significativo per AIL, impegnata da oltre cinquant’anni nel sostegno ai pazienti affetti da leucemie, linfomi, mieloma e altre patologie del sangue.
Paolo Corradini alla presidenza del Comitato Scientifico
Il nuovo presidente del Comitato Scientifico è Paolo Corradini, già membro dello stesso organismo e tra i più autorevoli ematologi italiani.
Attualmente ricopre gli incarichi di:
- Professore Ordinario di Ematologia presso l’Università degli Studi di Milano;
- Direttore della Struttura di Ematologia;
- Direttore Scientifico facente funzione dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
La sua elezione è avvenuta da parte dei componenti del Comitato Scientifico, secondo quanto previsto dallo statuto dell’associazione.
Nel corso della sua carriera, Corradini ha contribuito allo sviluppo di numerosi studi dedicati ai tumori ematologici, con particolare attenzione ai linfomi, al mieloma multiplo e ai trapianti di cellule staminali emopoietiche.

Franco Locatelli entra nel Comitato Scientifico
Accanto alla nomina del nuovo presidente, AIL ha annunciato anche l’ingresso del professor Franco Locatelli nel Comitato Scientifico.
Locatelli è considerato uno dei principali esperti internazionali nel settore dell’ematologia pediatrica e delle terapie innovative.
Attualmente è:
- Direttore dell’Area Clinica di Onco-Ematologia Pediatrica, Terapia Cellulare, Terapie Geniche e Trapianto Emopoietico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù;
- Professore Ordinario di Pediatria presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Nel corso degli anni ha svolto un ruolo di primo piano nello sviluppo delle terapie cellulari, delle terapie geniche e dei trapianti di cellule staminali, contribuendo a importanti progressi nella cura delle malattie ematologiche pediatriche.
Il ruolo del Comitato Scientifico di AIL
Il Comitato Scientifico rappresenta uno degli organismi più importanti dell’associazione.
Tra le sue principali funzioni rientrano:
- definire gli indirizzi scientifici dell’associazione;
- valutare i progetti di ricerca sostenuti da AIL;
- promuovere l’innovazione in campo ematologico;
- favorire la collaborazione tra centri clinici e istituti di ricerca;
- supportare le attività di formazione e divulgazione scientifica.
Il lavoro del Comitato contribuisce a orientare gli investimenti dell’associazione verso programmi che possano migliorare diagnosi, cure e qualità della vita dei pazienti.
Le parole del presidente di AIL
Commentando il rinnovo dell’organismo scientifico, il presidente di AIL ha sottolineato il valore strategico delle nuove nomine.
Secondo l’associazione, l’ingresso di figure di così alto profilo rappresenta un elemento di particolare importanza per rafforzare il legame tra ricerca scientifica, attività clinica e sostegno ai pazienti.
L’obiettivo è continuare a promuovere una medicina sempre più innovativa, favorendo il trasferimento delle nuove conoscenze nella pratica clinica e sostenendo progetti capaci di generare benefici concreti per le persone colpite da patologie ematologiche.
Ricerca e innovazione al centro della missione
Negli ultimi anni il settore dell’ematologia ha vissuto una profonda evoluzione grazie allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.
Tra gli ambiti che stanno trasformando la cura delle malattie del sangue figurano:
- terapie cellulari avanzate;
- terapie geniche;
- immunoterapia;
- trapianto di cellule staminali emopoietiche;
- medicina personalizzata.
Questi progressi hanno migliorato in modo significativo le prospettive di molti pazienti affetti da leucemie, linfomi e mieloma, aumentando le possibilità di controllo della malattia e, in numerosi casi, di guarigione.

L’impegno di AIL per pazienti e ricerca
AIL continua a rappresentare una delle principali realtà italiane impegnate nel sostegno alla ricerca ematologica e nell’assistenza ai pazienti.
L’associazione opera attraverso una rete di sezioni territoriali che collaborano con ospedali, università e centri di ricerca, finanziando studi scientifici, servizi di supporto, case di accoglienza e iniziative dedicate ai malati e alle loro famiglie.
Il rinnovo del Comitato Scientifico si inserisce in questa strategia di crescita, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per la comunità scientifica e per tutte le persone coinvolte nella lotta contro le malattie del sangue.
Un nuovo impulso per la ricerca ematologica
L’elezione di Paolo Corradini alla presidenza del Comitato Scientifico e l’ingresso di Franco Locatelli rappresentano un rafforzamento della governance scientifica di AIL in una fase di rapido sviluppo dell’ematologia.
L’esperienza maturata dai due specialisti nei principali centri di ricerca italiani e internazionali offrirà un contributo importante all’attività dell’associazione, favorendo l’avanzamento dei programmi scientifici e il sostegno all’innovazione terapeutica. In un settore in continua evoluzione, il dialogo tra ricerca, pratica clinica e assistenza ai pazienti resta infatti uno degli strumenti più efficaci per migliorare diagnosi, trattamenti e qualità della vita delle persone colpite da leucemie, linfomi e mieloma.
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