4:44 pm, 4 Agosto 26 calendario

Naziskin a Sofia, assalto all’hotel con giovani ebrei italiani

Di: Viviana Solari
🌐 Naziskin a Sofia: un gruppo di estremisti ha preso di mira un albergo che ospitava adolescenti ebrei italiani, tra insulti antisemiti, saluti nazisti e tentativi di intimidazione. L’episodio riaccende l’allarme sull’antisemitismo in Europa, provoca la condanna delle istituzioni italiane e rilancia il tema della sicurezza dei giovani durante i viaggi internazionali.

Violenza antisemita a Sofia: adolescenti italiani nel mirino dei naziskin

Un grave episodio di antisemitismo scuote la capitale bulgara e riporta al centro del dibattito europeo il tema della sicurezza delle comunità ebraiche. Un gruppo di adolescenti ebrei italiani, accompagnati dai loro educatori e impegnati in un viaggio organizzato, è stato preso di mira davanti all’albergo che li ospitava a Sofia, dove alcuni militanti riconducibili all’area naziskin hanno inscenato un’aggressione verbale accompagnata da slogan nazisti e gesti di evidente intimidazione.

Secondo quanto emerso nelle ore successive all’accaduto, gli aggressori si sarebbero presentati davanti alla struttura alberghiera indossando magliette nere con simboli riconducibili all’estrema destra, scandendo ripetutamente il saluto “Sieg Heil” e cercando di creare un clima di paura tra i giovani presenti.

L’episodio ha immediatamente suscitato una forte reazione da parte delle autorità italiane, della Comunità Ebraica di Roma e del mondo politico, che hanno espresso una netta condanna verso ogni forma di odio antisemita.

Cosa è accaduto davanti all’albergo

La ricostruzione dei fatti evidenzia una situazione di forte tensione.

Il gruppo di ragazzi italiani si trovava all’interno dell’hotel quando alcuni estremisti hanno raggiunto l’ingresso della struttura. Le testimonianze raccontano di insulti, slogan nazisti, provocazioni e minacce, mentre gli aggressori avrebbero tentato di avvicinarsi all’ingresso dell’edificio nel tentativo di intimidire gli ospiti.

Il personale dell’albergo e gli accompagnatori hanno gestito i momenti più delicati, evitando qualsiasi contatto diretto tra gli aggressori e i ragazzi.

Diversi video, circolati successivamente sui social network, mostrano gli estremisti mentre eseguono saluti nazisti e urlano slogan riconducibili all’ideologia hitleriana. Le immagini hanno rapidamente attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, alimentando indignazione sia in Italia sia all’estero.

Il clima di paura vissuto dai giovani

Al di là della dinamica materiale dell’accaduto, ciò che colpisce maggiormente è l’impatto psicologico su ragazzi molto giovani.

Trovarsi improvvisamente di fronte a persone che esibiscono simboli del nazismo e pronunciano slogan legati a uno dei periodi più tragici della storia europea rappresenta un’esperienza profondamente traumatica, soprattutto per adolescenti appartenenti alla comunità ebraica.

4 Agosto 2026 ( modificato il 5 Agosto 2026 | 16:50 )
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