11:57 pm, 28 Luglio 26 calendario

Italia, Mancini nuovo ct: Malagò sceglie Ranieri direttore tecnico

Di: Sergio Raffo

🌐 Roberto Mancini torna sulla panchina della Nazionale italiana: il presidente FIGC Giovanni Malagò ha ufficializzato la scelta definendola “la migliore possibile”. Claudio Ranieri entra invece nel Club Italia come nuovo direttore tecnico, mentre la Federazione conferma Vito Roberto Tisci alla guida del Settore Giovanile e Scolastico. Un nuovo corso azzurro costruito sulla continuità, sull’esperienza e sul rilancio del movimento calcistico italiano.

Roberto Mancini torna alla guida dell’Italia: la scelta della FIGC per ripartire

La Nazionale italiana cambia volto ma punta sull’esperienza. Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico degli Azzurri, una scelta annunciata dal presidente della FIGC Giovanni Malagò al termine del Consiglio Federale e successivamente confermata attraverso i canali ufficiali della Federazione.

Il ritorno dell’allenatore marchigiano rappresenta una decisione dal forte valore simbolico. Mancini aveva già guidato l’Italia tra il 2018 e il 2023, conquistando il trionfo più importante degli ultimi anni: la vittoria dell’Europeo 2021.

La nuova nomina arriva dopo una fase di riflessione interna alla Federazione, con diversi nomi accostati alla panchina azzurra. Malagò ha però chiarito che la scelta finale è ricaduta su un profilo considerato ideale per il progetto tecnico.

“La migliore scelta possibile”, ha spiegato il presidente federale, sottolineando anche la disponibilità dell’allenatore sul piano economico rispetto al budget della FIGC.

Il rapporto tra Mancini e la FIGC dopo l’addio del 2023

Il ritorno di Mancini non cancella quanto accaduto nell’estate del 2023, quando il tecnico lasciò la guida della Nazionale tra sorpresa e polemiche.

Malagò ha affrontato anche questo capitolo, spiegando di aver valutato ogni aspetto prima di arrivare alla nuova scelta.

Il presidente FIGC ha ricordato che Mancini avrebbe riconosciuto gli errori legati a quella fase e che, nonostante le difficoltĂ  del passato, oggi esistono le condizioni per ripartire insieme.

La decisione punta dunque a superare le tensioni precedenti e a costruire un nuovo percorso in vista degli appuntamenti internazionali che attendono l’Italia.

Da Guardiola ad Ancelotti: Malagò chiarisce sui nomi circolati

Nelle settimane precedenti alla scelta ufficiale erano circolati diversi grandi nomi del calcio internazionale.

Tra le ipotesi erano stati accostati alla panchina azzurra anche allenatori del calibro di Pep Guardiola e Carlo Ancelotti.

Malagò, però, ha voluto precisare che la FIGC non avrebbe mai trattato concretamente quei profili.

Il presidente federale ha spiegato che molte indiscrezioni non corrispondevano alla realtĂ  e che alcune valutazioni pubbliche erano state influenzate da un contesto mediatico distante dalle effettive dinamiche della Federazione.

Il caso Antonio Conte: “La sua storia parla da sola”

Tra i tecnici più discussi nelle settimane di attesa c’era anche Antonio Conte.

Malagò ha riconosciuto il valore dell’allenatore salentino, sottolineando il rapporto positivo esistente con lui.

“È un allenatore che ha una storia che parla da sola”, ha dichiarato.

Tuttavia, il presidente FIGC ha evidenziato come alcune valutazioni continuassero a essere legate a scenari del passato, mentre la situazione attuale richiedeva una scelta diversa.

La Federazione ha quindi deciso di affidarsi a un tecnico che conosce già profondamente l’ambiente azzurro.

Claudio Ranieri nuovo direttore tecnico del Club Italia

Accanto alla nomina del commissario tecnico, la FIGC ha definito anche il nuovo assetto del Club Italia.

Il ruolo di direttore tecnico sarĂ  affidato a Claudio Ranieri, figura di grande prestigio del calcio italiano e internazionale.

La scelta dell’ex allenatore della Leicester City Football Club, protagonista dello storico titolo in Premier League nel 2016, punta a inserire nella struttura federale una figura di esperienza capace di coordinare il lavoro tecnico delle Nazionali.

Ranieri avrĂ  un compito strategico: creare maggiore collegamento tra le diverse selezioni azzurre, favorire la crescita dei giovani talenti e contribuire alla definizione di una linea tecnica comune.

Chiellini e Oriali: le valutazioni sul nuovo staff

Durante la conferenza stampa Malagò ha parlato anche degli altri possibili ingressi nell’organigramma federale.

Sul nome di Giorgio Chiellini, il presidente FIGC ha spiegato di non voler contattare persone attualmente legate contrattualmente a un club.

Una posizione improntata al rispetto degli accordi professionali in essere.

Per il ruolo di team manager, invece, resta possibile il ritorno di Gabriele Oriali, giĂ  protagonista in passato dello staff della Nazionale.

L’obiettivo è costruire una struttura organizzativa solida attorno al nuovo commissario tecnico.

Maldini e Leonardo, il confronto con la FIGC si chiude senza polemiche

Malagò ha affrontato anche il tema relativo a Paolo Maldini e Leonardo, due figure accostate alla possibilità di entrare nel nuovo progetto federale.

Il presidente della FIGC ha raccontato di aver avuto numerosi confronti con entrambi negli ultimi giorni, definendoli professionisti corretti e trasparenti.

“Paolo e Leo sono stati dei signori, schietti, sinceri e onesti”, ha dichiarato.

Secondo Malagò, il confronto si sarebbe concluso senza tensioni e senza contrapposizioni.

Un passaggio che conferma la volontĂ  della Federazione di mantenere rapporti positivi con figure di grande rilievo del calcio italiano.

Vito Roberto Tisci confermato alla guida del Settore Giovanile FIGC

Nel nuovo assetto federale trova spazio anche la continuitĂ .

Il Consiglio Federale ha infatti confermato Vito Roberto Tisci alla presidenza del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC per la quarta volta consecutiva.

La nomina rappresenta un riconoscimento al lavoro svolto negli ultimi anni per lo sviluppo del calcio di base e della formazione dei giovani calciatori.

Il percorso di Tisci è iniziato nel 2014 e ha attraversato diverse fasi della storia federale, dalla presidenza di Carlo Tavecchio al commissariamento guidato da Roberto Fabbricini, passando per le conferme durante la gestione di Gabriele Gravina fino all’attuale corso guidato da Malagò.

Oltre quarant’anni di esperienza nella dirigenza sportiva

Nato nel 1960 ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, Tisci vanta una carriera lunga oltre quarant’anni nel mondo dello sport.

Tra gli incarichi ricoperti figurano:

  • presidente del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti;
  • componente della Commissione Calcio Giovanile UEFA;
  • membro del Consiglio Direttivo del Settore Tecnico FIGC;
  • vicepresidente vicario del CONI Puglia.

Nel suo percorso ha ricevuto anche importanti riconoscimenti come la Stella d’Oro, d’Argento e di Bronzo al Merito Sportivo del CONI e l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il nuovo progetto azzurro riparte dall’esperienza

La nuova Italia nasce dunque su tre pilastri: Mancini in panchina, Ranieri nella direzione tecnica e Tisci alla guida del settore giovanile.

Una scelta che punta a unire il presente e il futuro del calcio italiano, affidandosi a figure con una lunga esperienza nel settore.

La priorità sarà rilanciare una Nazionale reduce da momenti difficili e migliorare il percorso di crescita dei giovani talenti, con l’obiettivo di riportare gli Azzurri ai vertici del calcio internazionale.

Il nuovo corso della FIGC prende così forma nel segno della continuità, della competenza e della volontà di ricostruire un’identità tecnica condivisa.

28 Luglio 2026 ( modificato il 29 Luglio 2026 | 19:52 )
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