1:28 pm, 18 Luglio 26 calendario

Giovani&Futuro apre la fase costituente del movimento nazionale

Di: sp

🌐 Giovani&Futuro avvia la fase costituente per trasformarsi in un movimento politico nazionale aperto alla partecipazione, al confronto sui territori e alla costruzione di una nuova proposta fondata su competenze, responsabilità e futuro.

Dopo oltre tre anni di attività, incontri pubblici e lavoro sui territori, Giovani&Futuro apre ufficialmente la propria fase costituente, un passaggio considerato strategico per il futuro dell’organizzazione e per la nascita di un nuovo movimento politico nazionale.

La scelta segna un cambio di passo per una realtà nata con l’obiettivo di riportare al centro della politica partecipazione civica, formazione della classe dirigente e protagonismo delle nuove generazioni. Un percorso che, secondo i promotori, non vuole limitarsi alla rappresentanza di una categoria anagrafica, ma costruire uno spazio politico capace di coinvolgere cittadini, amministratori, professionisti e giovani interessati a contribuire alla vita pubblica.

La fase che si apre ora sarà dedicata alla definizione delle fondamenta del nuovo soggetto: identità politica, organizzazione interna, programma e presenza territoriale.

Giovani&Futuro verso un nuovo modello politico nazionale

«La fase costituente è il momento in cui costruiremo le fondamenta del movimento: idee, organizzazione, regole, programma e una rete sempre più solida e presente nei territori», ha spiegato Federica Vennitti, presidente della sezione regionale Abruzzo e della Conferenza dei presidenti delle sezioni regionali di Giovani&Futuro.

L’obiettivo dichiarato è quello di aprire il percorso a nuove energie, senza chiudere l’esperienza maturata negli anni precedenti. Al contrario, la fase costituente viene presentata come uno strumento per ampliare la partecipazione e coinvolgere persone con competenze differenti.

«Sarà un percorso aperto al confronto e alla partecipazione di chi condivide la volontà di contribuire alla nascita di una proposta politica seria, credibile e radicata», ha sottolineato Vennitti, evidenziando la volontà di valorizzare le esperienze già sviluppate e allo stesso tempo raccogliere nuove idee.

Il progetto punta quindi a trasformare una rete di iniziative e presenze locali in una struttura politica più ampia, capace di operare su scala nazionale mantenendo un forte legame con i territori.

Il messaggio di Luca Frescura: “Il futuro si costruisce”

A spiegare il significato politico della nuova fase è anche il presidente nazionale Luca Frescura, secondo il quale il passaggio costituente rappresenta un momento di apertura e non un punto di arrivo.

«Dopo tre anni di lavoro sentiamo che è arrivato il momento di compiere un passo importante», ha dichiarato Frescura. «La fase costituente non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che vogliamo costruire insieme».

Il presidente nazionale ha ribadito la volontà di creare uno spazio politico alternativo alle logiche tradizionali, puntando su competenza, partecipazione e capacità di affrontare i problemi concreti delle comunità.

Secondo Frescura, una parte crescente dei cittadini percepisce una distanza dalla politica e dalle istituzioni. La risposta proposta da Giovani&Futuro è quella di costruire un luogo nel quale idee ed esperienze possano incontrarsi.

«Vogliamo fare l’opposto: creare uno spazio nel quale idee, energie ed esperienze possano incontrarsi. Un movimento giovane nello spirito, libero nelle idee, radicato nei territori e capace di guardare al futuro con serietà e concretezza».

Una posizione che punta a intercettare soprattutto chi non si riconosce nelle contrapposizioni politiche tradizionali e cerca nuove modalità di partecipazione.

Un movimento oltre le divisioni tra destra e sinistra

Uno degli elementi centrali del posizionamento politico di Giovani&Futuro riguarda la volontà di superare le categorie considerate ormai insufficienti per interpretare i problemi attuali.

Frescura ha ribadito l’intenzione di mantenere una linea autonoma rispetto agli schieramenti tradizionali, sottolineando come molte questioni che riguardano cittadini e amministrazioni richiedano risposte concrete più che appartenenze ideologiche.

«Siamo stanchi della continua contrapposizione tra destra e sinistra», ha affermato il presidente nazionale.

Secondo Giovani&Futuro, il dibattito politico dovrebbe concentrarsi maggiormente sulle soluzioni e meno sulle etichette. Un approccio che viene sintetizzato nella volontà di costruire una proposta basata sull’ascolto dei territori e sulla capacità amministrativa.

Frescura ha citato anche il recente confronto sul tema delle preferenze elettorali per l’elezione del Parlamento come esempio delle difficoltà di una politica ancora concentrata su dinamiche interne invece che sul rapporto con i cittadini.

L’esperienza del Bellunese come laboratorio politico

Nel racconto di Giovani&Futuro, un ruolo importante viene attribuito all’esperienza maturata in provincia di Belluno, territorio nel quale il movimento è nato e ha sviluppato le proprie prime attività amministrative.

Secondo Frescura, proprio dai territori arriva una dimostrazione concreta della possibilità di superare gli schemi tradizionali.

Il presidente nazionale ha portato come esempio due temi spesso associati a schieramenti differenti: sanità e sostegno alle imprese.

«Si tende spesso a semplificare: la sanità viene vista più di sinistra, le imprese più di destra. Ma guardiamo ai fatti», ha spiegato.

Nel territorio bellunese, secondo quanto dichiarato dal movimento, gli amministratori vicini a Giovani&Futuro hanno sostenuto con particolare forza la necessità di interventi per migliorare il sistema sanitario locale.

Parallelamente, il Comune di Danta di Cadore, amministrato da Giovani&Futuro, ha introdotto un contributo destinato ad aiutare famiglie e imprese ad affrontare l’aumento dei costi energetici.

Per il movimento, questa esperienza dimostrerebbe come temi differenti possano convivere all’interno di una stessa proposta politica quando l’obiettivo principale diventa la ricerca di soluzioni efficaci.

«A noi interessano le soluzioni, non le etichette», ha sottolineato Frescura.

La fase costituente: incontri, gruppi di lavoro e nuovo manifesto politico

Nei prossimi mesi Giovani&Futuro avvierà una serie di iniziative dedicate alla costruzione del nuovo percorso nazionale.

Sono previsti incontri territoriali, momenti di ascolto e gruppi di lavoro con l’obiettivo di raccogliere contributi, definire il manifesto politico e rafforzare la struttura organizzativa.

La fase costituente sarà quindi un periodo dedicato al confronto interno e alla partecipazione esterna, con l’intento di coinvolgere persone interessate a contribuire alla nascita del movimento.

L’organizzazione punta a consolidare una rete nazionale senza perdere il rapporto diretto con le comunità locali, considerate il punto di partenza dell’intero progetto.

La sfida sarà trasformare un’esperienza nata dal basso in una proposta politica più ampia, mantenendo come elementi centrali vicinanza ai cittadini, responsabilità amministrativa e capacità di innovare.

Giovani e politica: la sfida di una nuova partecipazione

L’apertura della fase costituente arriva in un momento nel quale molti movimenti e organizzazioni cercano nuove forme di coinvolgimento dei cittadini.

La difficoltà di avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla politica rappresenta una delle questioni più rilevanti del dibattito pubblico. Giovani&Futuro punta a rispondere a questa esigenza proponendo uno spazio nel quale la partecipazione non sia soltanto elettorale, ma anche culturale, amministrativa e progettuale.

Il messaggio lanciato dai vertici del movimento è chiaro: costruire una politica fondata sulla presenza nei territori e sulla capacità di affrontare problemi quotidiani.

«La fase costituente significa esattamente questo: ascoltare, coinvolgere e costruire», hanno dichiarato Frescura e Vennitti.

Un percorso che ora entra nella sua fase più ambiziosa, con l’obiettivo di dare forma a un nuovo soggetto politico nazionale capace di unire energie giovani, esperienza amministrativa e attenzione alle esigenze concrete delle comunità.

Per Giovani&Futuro il futuro della politica passa dalla capacità di tornare a creare fiducia, partecipazione e responsabilità. Un percorso che, nelle intenzioni dei promotori, parte dai territori per guardare all’intero Paese.

18 Luglio 2026 ( modificato il 20 Luglio 2026 | 1:10 )
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