5:44 pm, 13 Luglio 26 calendario

Fara Film Festival 2026, Kim Rossi Stuart ospite d’onore

Di: Alessia Sterling

🌐 Fara Film Festival 2026 porta il grande cinema nel borgo medievale di Fara in Sabina con Kim Rossi Stuart, Valeria Solarino e Alessandro Haber protagonisti di tre giorni di eventi gratuiti tra film, incontri e spettacolo.

Il cinema italiano torna protagonista nel cuore della Sabina

Il Fara Film Festival 2026 si prepara a trasformare uno dei borghi più suggestivi del Lazio in una grande arena culturale a cielo aperto. Dal 17 al 19 luglio, Fara in Sabina, nel territorio della provincia di Rieti, ospiterà la settima edizione della manifestazione dedicata al cinema, alle nuove generazioni di autori e ai grandi interpreti del panorama italiano.

Per tre giornate il centro storico medievale, arroccato sul Colle Buzio tra i Monti Sabini e la Valle del Tevere, diventerà un punto di incontro tra cinema, musica, cultura e promozione del territorio. Un appuntamento pensato per coinvolgere il pubblico attraverso proiezioni, incontri con gli artisti, concerti, degustazioni e momenti di spettacolo, tutti a ingresso gratuito.

Il nome più atteso dell’edizione 2026 sarà quello di Kim Rossi Stuart, protagonista di una carriera che ha attraversato oltre tre decenni di cinema italiano, alternando ruoli popolari e interpretazioni di forte ricerca artistica. L’attore, regista e sceneggiatore riceverà il Premio Speciale della Provincia di Rieti durante la serata conclusiva del festival.

Accanto a lui arriveranno a Fara in Sabina anche Valeria Solarino, Alessandro Haber e Gabriele Cirilli, insieme a numerosi protagonisti del cinema, della televisione e della comunicazione contemporanea.

Kim Rossi Stuart chiude un’edizione dedicata ai grandi protagonisti

La giornata di domenica 19 luglio rappresenterà il momento più atteso della manifestazione con il red carpet dedicato a Kim Rossi Stuart.

Considerato uno degli interpreti più raffinati del cinema italiano contemporaneo, Rossi Stuart ha costruito il proprio percorso artistico attraverso personaggi complessi, capaci di raccontare fragilità, conflitti interiori e trasformazioni umane.

Dagli esordi giovanissimi fino alle esperienze più mature come regista e autore, la sua carriera è stata caratterizzata da una costante attenzione alla qualità dei progetti e alla profondità narrativa.

Il riconoscimento del Fara Film Festival vuole celebrare proprio questa capacità di unire popolarità e ricerca artistica, mantenendo un rapporto diretto con il pubblico e con le storie raccontate sul grande schermo.

La serata conclusiva sarà inoltre dedicata alle premiazioni dei film in concorso, al saluto di Gabriele Cirilli, alla performance dei Miami Wet e al concerto finale del cantautore romano Piji, che presenterà dal vivo i brani del suo nuovo album.

Valeria Solarino e Alessandro Haber tra gli ospiti della settima edizione

Il programma del Fara Film Festival 2026 punta ancora una volta sull’incontro diretto tra pubblico e protagonisti.

Venerdì 17 luglio sarà la giornata inaugurale della manifestazione, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle istituzioni locali e l’avvio delle proiezioni dei cortometraggi in concorso e fuori concorso.

Nel corso della prima giornata spazio anche alla scoperta del territorio attraverso un tour cine-turistico del borgo, organizzato con il coinvolgimento di attori, doppiatori e creator digitali.

Tra gli appuntamenti più attesi della serata ci sarà il red carpet in Piazza Garibaldi, dove Valeria Solarino riceverà un premio speciale per il suo percorso artistico.

L’attrice, apprezzata per la capacità di dare intensità e autenticità ai propri personaggi, rappresenta una delle interpreti più riconoscibili del cinema italiano contemporaneo.

La giornata si chiuderà con un omaggio speciale a Bud Spencer e Terence Hill, attraverso la proiezione a sorpresa di un classico della celebre coppia cinematografica. Un tributo che vuole ricordare il valore della commedia italiana e il legame profondo tra cinema popolare e memoria collettiva.

Un omaggio a Bud Spencer e alla storia della commedia italiana

Tra i temi centrali dell’edizione 2026 ci sarà il rapporto tra il cinema del presente e la grande tradizione del passato.

Il festival renderà omaggio a Bud Spencer a dieci anni dalla sua scomparsa, celebrando un artista capace di conquistare generazioni diverse con film diventati parte dell’immaginario collettivo.

La scelta sottolinea la volontà della manifestazione di guardare avanti senza dimenticare le radici del cinema italiano.

Come spiegato dalla direzione artistica, il Fara Film Festival vuole infatti creare un dialogo tra giovani autori, nuove tecnologie e memoria cinematografica, valorizzando sia gli esordi sia i grandi nomi che hanno segnato la storia dello spettacolo.

La musica incontra il cinema nel borgo medievale

Il programma della settima edizione non sarà dedicato soltanto al cinema.

Sabato 18 luglio Piazza Garibaldi ospiterà il concerto della Banda Musicale della Marina Militare, protagonista di un viaggio musicale attraverso alcune delle colonne sonore più celebri della storia del cinema.

Una scelta che conferma la natura multidisciplinare del festival, capace di unire immagini, musica e cultura in un unico percorso.

Durante la stessa serata saranno presenti il cantante Moyoi e l’attrice Daniela Scattolin, prima interprete afrodiscendente italiana ad aver ottenuto ruoli da protagonista in produzioni come Zero di Netflix e The Iris Affair di Sky.

A seguire verrà proiettato il film “Prendiamoci una pausa” di Christian Marazziti, alla presenza del regista e di Alessandro Haber, che riceverà un premio speciale alla carriera.

Giovani autori e cortometraggi al centro del progetto

Uno degli elementi distintivi del Fara Film Festival resta l’attenzione verso il cinema emergente.

La manifestazione conferma il proprio ruolo di piattaforma per nuovi talenti attraverso il concorso dedicato ai cortometraggi, con opere provenienti dall’Italia e dall’estero.

Tra i titoli fuori concorso figurano lavori come “Di primo pelo” di Domenico Cicerone, “Dieci e venticinque” di Adelmo Togliani, “Nowhere” di Andrea Arcangeli e “Un’esperienza in più” di Alessandro Guida.

Quest’ultimo progetto si distingue anche per il valore sociale, essendo legato a una campagna nazionale dedicata ai pazienti con tumore metastatico del colon-retto e destinatario di un riconoscimento speciale.

Le opere saranno valutate da due giurie di qualità composte da professionisti del settore cinematografico, critici, autori e rappresentanti del mondo culturale.

La sezione italiana vedrà tra i componenti Maddalena Mayneri, Liliana Fiorelli, Claudia Verna, Yozo Tokuda ed Emanuele Rauco, mentre la giuria internazionale sarà formata da Vittorio Base, Adele Budina, Mariangela Sansone, Flora Contrafatto e Alessandro Guida.

Fara in Sabina diventa capitale del cinema d’estate

Il valore del Fara Film Festival va oltre il programma cinematografico.

La manifestazione rappresenta anche uno strumento di valorizzazione del territorio, capace di attirare visitatori e appassionati in uno dei borghi più affascinanti della Sabina.

Le piazze storiche, gli scorci medievali e le eccellenze enogastronomiche locali diventano parte integrante dell’esperienza del pubblico.

Durante le giornate del festival saranno infatti organizzate degustazioni dedicate ai prodotti tipici del territorio, tra cui olio Sabina DOP, vini e specialità locali.

Il cinema diventa così un motore culturale e turistico, creando un ponte tra spettacolo e identità territoriale.

Un festival in crescita tra cultura, territorio e nuove visioni

Dalla sua nascita il Fara Film Festival ha consolidato la propria presenza nel panorama degli eventi cinematografici italiani, puntando su una formula capace di combinare qualità artistica, ospiti prestigiosi e attenzione ai nuovi linguaggi.

La settima edizione conferma questa direzione con un programma che mette insieme grandi interpreti, giovani filmmaker, musica e incontri.

L’arrivo di Kim Rossi Stuart, insieme alla presenza di Valeria Solarino, Alessandro Haber e Gabriele Cirilli, rappresenta il simbolo di una manifestazione che continua a crescere mantenendo un rapporto diretto con il pubblico.

Nel cuore della Sabina, il cinema torna così a essere occasione di incontro, racconto e scoperta, trasformando un borgo medievale in una grande sala cinematografica sotto le stelle.

13 Luglio 2026
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