4:52 pm, 13 Luglio 26 calendario

Magna Graecia Film Festival 2026, arriva Kevin Spacey

Di: Alessia Sterling

🌐 Il Magna Graecia Film Festival 2026 si prepara a trasformare ancora una volta Soverato in un punto di riferimento per il cinema italiano e internazionale. Dal 25 luglio al 1° agosto 2026, la città calabrese ospiterà la ventitreesima edizione della manifestazione ideata dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, un appuntamento che negli anni ha costruito una forte identità culturale unendo grandi nomi dello spettacolo, giovani autori e pubblico.

La nuova edizione conferma la vocazione internazionale di un festival nato nel Mezzogiorno ma capace di dialogare con il mondo. Un percorso costruito nel tempo attraverso incontri, anteprime, concorsi cinematografici e conversazioni con alcuni dei protagonisti piĂš importanti della settima arte.

L’edizione 2026 avrà come ospite simbolo Kevin Spacey, attore due volte Premio Oscar e figura centrale del cinema contemporaneo, che tornerà in Italia per ricevere la Colonna d’Oro, il prestigioso riconoscimento del Magna Graecia Film Festival.

Durante la manifestazione Spacey sarà protagonista di una Conversazione d’Autore condotta dalla giornalista Silvia Bizio e presenterà al pubblico “Il prezzo di Hollywood” (Swimming with Sharks), il film che contribuì a consolidare la sua fama internazionale.

La presenza dell’attore rappresenta uno dei momenti più attesi del programma e conferma il ruolo del festival calabrese come spazio di incontro tra grandi interpreti, nuove generazioni cinematografiche e spettatori.

Il cinema internazionale sceglie ancora la Calabria

Negli oltre vent’anni di attività, il Magna Graecia Film Festival ha portato a Soverato numerose personalità di primo piano del cinema mondiale. La manifestazione ha ospitato negli anni artisti come Kevin Costner, Richard Gere, Susan Sarandon, Russell Crowe, Oliver Stone, Tim Roth, John Landis, Matt Dillon e Matthew Modine, diventando una delle realtà culturali più riconosciute del Sud Italia.

Il successo del festival nasce da una formula precisa: unire il fascino delle grandi star alla valorizzazione dei nuovi talenti.

La direzione artistica affidata a Gianvito Casadonte mantiene infatti centrale la missione originaria della manifestazione: sostenere le opere prime e seconde, offrendo visibilitĂ  a registi emergenti e mettendoli in dialogo con autori e professionisti affermati.

Accanto al concorso cinematografico, il festival propone un programma ricco di incontri, eventi culturali e momenti di approfondimento che ampliano il rapporto tra cinema e societĂ .

La sezione Documentari sarĂ  curata da Antonio Capellupo, mentre la parte internazionale sarĂ  affidata a Silvia Bizio, figura da anni impegnata nella promozione del dialogo tra Hollywood e il cinema italiano.

Da Can Yaman a Valeria Golino: il grande parterre degli ospiti

Il programma delle Conversazioni d’Autore dell’edizione 2026 conferma un parterre di protagonisti capaci di attraversare cinema, televisione, musica e cultura.

A Soverato arriveranno Can Yaman, Valeria Golino, Marco D’Amore, Lino Banfi, Roberto Vecchioni, Isabella Ferrari, Giulia Michelini e Caterina Murino, insieme a numerosi altri artisti e professionisti del settore.

Tra gli ospiti previsti figurano anche Ivana Lotito, Irene Maiorino, Lucia Calamaro, Andrea Montovoli, Ludovica Rampoldi, Marco Spagnoli, Francesco Colella, Massimo De Lorenzo, Nicolangelo Gelormini, Alberto Palmiero, Aurora Quattrocchi, Saverio Smeriglio, Gaia Nugnes e Federico Villa.

Le serate saranno condotte da Carolina Di Domenico e Marco Maccarini, chiamati ad accompagnare il pubblico negli incontri con gli ospiti e nei principali momenti della manifestazione.

Un calendario pensato per raccontare il cinema in tutte le sue dimensioni: dalla recitazione alla scrittura, dalla regia alla musica, fino al rapporto tra immagini e memoria collettiva.

L’omaggio a Ettore Scola e la nuova sfida dei Dialoghi sulla Giustizia

Uno dei momenti più significativi del Magna Graecia Film Festival 2026 sarà l’omaggio a Ettore Scola, storico Presidente Onorario della manifestazione, nel decennale della sua scomparsa.

Il festival renderà tributo al grande regista italiano attraverso la visione live di un frammento dello spettacolo “Una serata particolare”, ideato e scritto dal nipote Giacomo Lazotti.

L’omaggio assume un valore speciale perché richiama le radici culturali del festival, nato anche grazie al sostegno e alla partecipazione di grandi maestri come Mario Monicelli, Citto Maselli, Ugo Gregoretti e Giorgio Arlorio.

Nel 2026 debutteranno inoltre i “Dialoghi sulla Giustizia”, un nuovo spazio permanente dedicato al confronto tra magistratura, avvocatura, università e società civile.

L’obiettivo sarà affrontare temi come legalità, diritti e responsabilità pubblica attraverso incontri aperti e momenti di approfondimento.

Una scelta che amplia il raggio d’azione del festival, trasformandolo sempre più in un luogo di confronto culturale oltre i confini del cinema.

Il concorso valorizza nuovi autori italiani e internazionali

Grande attenzione sarĂ  dedicata ai film in concorso, con una selezione pensata per raccontare il cinema contemporaneo attraverso prospettive diverse.

La giuria delle opere prime internazionali sarĂ  presieduta da Caterina Murino e comprenderĂ  Valeria Bilello e il vice direttore di Rai Fiction Ivan Carlei.

Per il concorso delle opere prime e seconde italiane la presidenza sarà affidata al regista e sceneggiatore Renato De Maria, affiancato dal critico cinematografico Gianni Canova, dall’attore e regista Marco D’Amore, da Matteo Oscar Giuggioli e Aurora Giovinazzo.

Tra i titoli italiani selezionati figurano “Lo chiamava Rock ’n Roll” di Saverio Smeriglio, “La gioia” di Nicolangelo Gelormini, “Breve storia d’amore” di Ludovica Rampoldi, “Tienimi presente” di Alberto Palmiero, “Gioia mia” di Margherita Spampinato e “Antartica” di Lucia Calamaro.

Il concorso internazionale proporrĂ  invece opere provenienti da Europa, Africa, Asia e America Latina, confermando la dimensione globale del festival.

Tra i film selezionati ci saranno “Nino” di Pauline Loquès, “My Father’s Shadow” di Akinola Davies, “Un poeta” di Simón Mesa Soto, “La mia famiglia a Taipei” di Shih-Ching Tsou e “Catane” di Ioana Mischie.

Documentari, Calabria e nuovi talenti: il festival guarda al futuro

La sezione documentari rappresenterĂ  uno degli spazi piĂš attenti alla realtĂ  contemporanea.

Curata da Antonio Capellupo, proporrĂ  cinque opere dedicate a temi come inclusione, memoria, comunitĂ  e cambiamento sociale.

Tra i documentari selezionati figurano “Oceani” di Valentina Pellegrino e Barbara Rosanò, “DOM” di Massimiliano Battistella, “Tatti. Paese di sognatori” di Ruedi Gerber, “Il Pilastro” di Roberto Beani e “Radio Solaire” di Francesco Eppesteingher e Federico Bacci.

Il rapporto con il territorio sarà rafforzato attraverso la sezione “Sguardi di Calabria”, dedicata alle opere realizzate nella regione o firmate da autori calabresi.

Torna anche “Bella come il Cinema”, rassegna realizzata in collaborazione con la Calabria Film Commission, che racconta la Calabria come luogo di produzione e ispirazione cinematografica.

Spazio anche ai giovani registi con la collaborazione con il Picentia Short Film Festival e la sezione “First Lights”, dedicata ai cortometraggi e ai nuovi talenti del cinema italiano e internazionale.

Un festival che racconta la Calabria attraverso il cinema

Il Magna Graecia Film Festival 2026 si presenta quindi come un evento capace di unire spettacolo, cultura e promozione del territorio.

La scelta di portare grandi protagonisti internazionali a Soverato non rappresenta soltanto un richiamo per il pubblico, ma anche una dichiarazione d’identità: la Calabria può essere un luogo centrale nella produzione culturale italiana.

Attraverso il cinema, il festival costruisce un ponte tra memoria e futuro, tra grandi maestri e nuove generazioni, trasformando una manifestazione cinematografica in un appuntamento di confronto e crescita.

Con Kevin Spacey come protagonista simbolico, un programma ricco di incontri e una forte attenzione ai giovani autori, il Magna Graecia Film Festival si prepara a vivere una nuova stagione all’insegna del cinema senza confini.

13 Luglio 2026
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